Sorriso quotidiano.

A tempo di record Elio trasforma il Waka Waka in Bunga Bunga. La cronaca si mescola con la satira, i Francescani si dimostrano precursori (copiati ora da Elio). In quest’orgia di citazioni, gustiamoci EELST 🙂

Quindi CAntiamo tutti con Elio 😉

41 pensieri su “Sorriso quotidiano.

  1. Ale CrAle Cr

    OT: ma hanno messo la musica (sacra, imamgino?!) su Pontifex!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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      1. adminadmin Autore articolo

        Beh a differenza degli amici Pontifessi noi prima di introdurre “innovazioni” simili chiediamo ai nostri utenti. E visto che gli utenti hanno manifestato dissenso per l’ipotesi di poter ascoltare musica (la radio dei Francescani) mentre leggono le nostre pagine Pontilesse, abbiamo evitato di aggiungere il widget relativo. Evidentemente CdP ha già consultato tutti i suoi molteplici avatar e tutti erano concordi con lui nel ritenere che la musichetta era proprio necessaria. Ed ora vi puppate la musichetta 😉

        Con estremo spregio del pericolo Carletto sceglie di diffondere un brano di Gounod. Il brano nasce come Marcia Pontificia e nel 1950 diventa l’Inno Pontificio.
        Chissà se il Vaticano approva l’uso del loro logo, del loro inno… Bah! 😀

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        1. Gianfranco Giampietro

          Bah, ho persino letto di recente qualche loro disgustoso articolo sulle glorie dell’esercito pontificio… Come se ci fosse qualcosa di spirituale o cristiano nel fatto di avere un esercito o di essere una nazione politica, quale era un tempo il regno del Papa Re. Preferirei molto di più una squadra di calcio del Vaticano, sarebbe già qualcosa di più pacifico di un esercito…

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          1. stefano

            Holtjar sicuramente un bel canto gregoriano ogni tanto si può ascoltare. Ma sentire l’inno vaticano che parte ogni volta che si aprono le pagine di Pontifex è diverso da “non disdegno un bel canto gregoriano”.

            E poi io apprezzo la musica di Sting. Dici che il geniale webmaster mette in playlist anche “Shape of my heart”? 🙂

      2. diegopig

        E’ troppo forte, ‘sto articolo.
        Altra chicca:

        Don Marcello Stanzione dice:
        “Omosessualità”…indica in senso stretto lo stato dell’individuo…che…pur appartenendo a un sesso morfologicamente definito e pur non desiderando cambiarlo, è attratto sessualmente verso le persone del proprio sesso in modo così radicale da sentire ripugnanza dell’altro sesso.

        E’ opposta a “eterosessualità” che vuol dire tendenza verso l’altro sesso. Si manifesta in diverse forme, a ciascuna delle quali è attribuito un nome particolare: se diretta dall’adulto verso il ragazzo, si chiama pederastia e sottintende antipatia sessuale per l’adulto; se diretta verso l’anziano, si connota come gerontofilia; SE ESPRESSA IN FORMA CONTRO NATURA, HA NOME SODOMIA

        Quindi se ci piace qualsiasi cosa che non sia la penetrazione nella posizione del missionario, allora siamo culattoni 😀
        Sei un uomo e ti piace assaggiare la bagigia? Sei omosessuale.
        Sei una donna e ti piace il calippo? Sei omosessuale.

        Io vorrei fare la seguente domanda all’autore dell’articolo:

        DiegoPig rispettosamente chiede:
        Gentillissimo Don Marcello Stanzione, vorrei chiedere la sua opinione professionale sul profilo delle palette del terzo stadio del compressione di alta pressione del Roll Royce Trent 900, il motore utilizzato sull’Airbus 380.

        Cordiali Saluti,
        DiegoPig

        Beh, che c’è? Se può scrivere un articolo di sessuologia senza avere una laurea in sessuologia, perchè mai non dovrebbe poter rispondere ad una domanda di ingegneria aeronautica?

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        1. Gianfranco Giampietro

          Nel minestrone dei paroloni ci buttano anche il termine “emofilia” che, emh, è una malattia del sangue inerente la sua coagulazione… Non c’entra una fava con l’omosessualità xD

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          1. Holtjar

            Certo, se al posto di cercare di “definire” gli altri, ci si definisse prima un cervello nella testa, si farebbe un favore a se stessi e a tutta la chiesa.
            Doverosi ossequi eh …

          2. diegopig

            Fosse l’unica cosa di cui ridere 😀

            Comunque avrei una proposta: perchè non facciamo una pernacchia collettiva all’autore dell’ articolo?
            Così, tanto per esprimere educatamente il nostro apprezzamento alle tesi di Stanzione.

        2. diego

          La Regina Borg sembra essersi istruita questa volta. Di solito gli omofobi definiscono i gay come un sesso a parte oppure un maschio che vorrebbe essere femmina mentre lui dice: un sesso morfologicamente definito e pur non desiderando cambiarlo, è attratto sessualmente verso le persone del proprio sesso… Sono ancora schokkato che un gruppo tradizionalista pensi così!!

          Mi chiedo dove collochi il suo pupillo quando dice: è attratto sessualmente verso le persone del proprio sesso in modo così radicale da sentire ripugnanza dell’altro sesso. Forse CDP non gli ha riferito le storie dei trans!!

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  2. diegopig

    Miii, mò se sò davvero ‘ncazzati….

    (http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/5846-si-dice-omosessuale-o-gay-quando-parliamo-dei-sodomiti-evitiamo-quindi-di-definirli-gay)

    Da qualche mese esiste un sito che cerca di scimmiottare il nostro Pontifex anche nel titolo ed è composto da redattori anonimi, è interessante che in genere commentano sistematicamente i nostri articoli antiomosessualisti, solo che sono dei vigliacchi perché mentre noi ci assumiamo la responsabilità di quello che scriviamo firmandolo, essi mettono solo articoli anonimi.

    E a quanto sembra, cominciano a fare delle ipotesi sul buon Simone:

    Penso che tra gli autori di quel sito ci siano anche dei sacerdoti e questo è estremamente grave!!!

    Grave per chi? 😀 😀

    …non mi va che accampino pretese contro natura come il matrimonio o l’adozione di bambini.

    Ah, beh. Se non ti va, smettiamo subito. 😀 😀

    Ma quanto sono carini, quando si arrabbiano? 😀 😀 😀

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    1. adminadmin Autore articolo

      Don Stanzione (o chi scrive al suo posto) crede di offenderci dandoci dei codardi. Si sbaglia. Lui dimostra avventatezza. Noi invece siamo saggi e ponderiamo la nostra esposizione attraverso Internet. Significa dunque che allora non hanno imparato come funziona Internet. Significa che non hanno compreso che la rete è un posto estremamente insidioso. Visto che è nei nostri diritti tutelare la nostra privacy, noi continueremo sereni a difendere le nostre identità. Poi ci tocca leggere edittoriali vittimistici in cui CdP o Foxy lamentano attentati, persecuzioni e minacce. Spiace, noi non vogliamo fare la loro fine (anche se siamo tutt’ora in attesa di qualche prova delle persecuzioni, degli attentati e delle minacce).

      Il prete di Campagna pretende di sostituirsi alle forze dell’ordine? Spiace, non è il suo compito. Le forze dell’ordine possono sapere chi siamo. Le forze dell’ordine possono sapere dove viviamo. Le forze dell’ordine possono conoscere i nostri dati bancari. La nostra privacy viene per prima cosa. E le lagnanze di Stanzione non fanno che suggerire ancora maggiore cautela. Evidentemente sono interessati a capire chi parla attraverso Pontilex. Noi saremo ancora più attenti ad impedirlo.

      Le accuse generiche e banali di “scimmiottare” il loro sito ci lasciano del tutto indifferenti. Qui critichiamo alcuni pensieri Pontifessi. Non scimmiottiamo il loro sito. Forse sono loro che millantano legami con il pontificato nel nome, nel logo e nella recente musichetta. Legami che non hanno ovviamente. Noi abbiamo scelto un dominio radicalmente diverso dal loro. Abbiamo scelto una grafica radicalmente diversa dalla loro. Offriamo contenuti radicalmente diversi dai loro. Chi “scimmiotta”?

      Don Stanzione ripete il solito mantra: noi non leggiamo quelle pagine maledette. Inizio a pensare che lo faccia per convincere se stesso ed i suoi accoliti che sia vero. I fatti dicono il contrario dato che ci rispondono ogni volta. Curioso. Sinceramente noi non abbiamo bisogno della stima o del rispetto del prete di Campagna. Noi ci limitiamo a fare il nostro piccolo lavoro: rispondere alle affermazioni omofobe, sessiste, xenofobe e razziste che leggiamo sul sito Pontifesso. Quindi il nostro “lavoro” è rivolto ad altri, non certo a Stanzione. Ci definisce “falliti”. Rispettiamo le sue opinioni e dissentiamo fortemente.

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      1. diegopig

        Sinceramente noi non abbiamo bisogno della stima o del rispetto del prete di Campagna. Noi ci limitiamo a fare il nostro piccolo lavoro: rispondere alle affermazioni omofobe, sessiste, xenofobe e razziste che leggiamo sul sito Pontifesso. Quindi il nostro “lavoro” è rivolto ad altri, non certo a Stanzione. Ci definisce “falliti”. Rispettiamo le sue opinioni e dissentiamo fortemente.

        Quotone galattico! ENERGIA!!!!!!

        Direi anche che sarete/saremo anche dei falliti, ma intento si sentono in bisogno di rispondere.
        Senza citarvi nè linkarvi, tra l’altro. Quindi chi è il vigliacco? 😀 😀

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    2. AlbertoBAlbertoB

      Ah il caro don Estinzione.
      Che uomo di cultura (“emofilia”. Lolwut?).
      Che uomo dalla immane saggezza (“non mi va che accampino pretese contro natura come il matrimonio o l’adozione di bambini”. Estiqatsi?).
      Che uomo dalla sublime perspicacia e dall’infallibile intuito (“penso che tra gli autori di quel sito ci siano anche dei sacerdoti”. La pastiglietta non l’abbiamo presa oggi eh?)
      Mi fermo qui perchè in fin dei conti è un prete , o almeno così si dice.

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  3. Grillo Parlante

    Carletto, Carletto, stai attento al gatto e alla volpe, che sono più furbi di te.
    Non vendere i libri, ma studia e sii buono con il prossimo.

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  4. Gan

    Per favore, qualcuno dica a don Stanzone che il termine “uranismo” non si usa più da un sacco di tempo, e che sono rimasti pochissimi a conoscerne il significato. Lui non è fra questi: la parola, coniata nel 1864 da Karl Heinrich Ulrichs, non faceva riferimento al “dio celeste Urano”, ma a “Venere Urania”, che nella classicità era ritenuta protettrice degli amori fra persone dello stesso sesso.
    Per favore, qualcuno dica a don Stanzone che l’emofilia è una malattia del sangue, e che forse lui intendeva “omofilia”.
    Per favore, qualcuno dica a don Stanzone che “gay” ha il significato di omosessuale liberato, accettato ed in pace con se stesso; allegramente convinto di essere “Good As You”; un “gay” è esattamente l’opposto di come il prete di Campagna vorrebbe fosse un omosessuale.

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      1. Holtjar

        Bisogna trattarlo con carità cristiana e delicatezza,come posso dire?…. bisogna capirlo, è una creatura di Dio anche lui, usiamogli compassione!

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  5. paopao

    io trovo che siete tutti molto cattivi ed ingiusti con Don Stanzone, (forse perché siete dei vicini mooolto satanici, satanicissimi!!)..):D
    Io no, io sono una sua fan da molti mesi e trovo che esso sa scrivere e descrivere molto poeticamente …credo..insomma..quando lo capisco!
    Ho deciso di condividere con voi, o creaturine infernali, questa perla del Don sulla creazione degli angeli ..e le loro relative penetrazioni…(poi non ditemi che non vi faccio mai un regalo!).

    Admin, per te non e nulla di nuovo, lo so..ma mi pare ingiusto non condividerlo:

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/644-la-creazione-degli-angeli

    PS: mi raccomando..se dopo averlo letto qualcuno ci ha capito qualcosa gli saró eternamente grata se mi vorrá spiegare come funziona tutto l´ambaradan! Grazie!

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    1. adminadmin Autore articolo

      Nooooooo la copula angelica noooooooo !!! 😀
      Non pensavo che saresti arrivata a rendere pubblica questa perla con tutti gli altri poveri Pontilessi come noi! 🙂

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    2. Holtjar

      Ma che bell’articolo!
      Con quella musichetta che parte ogni volta che cambi pagina, poi….!
      Secondo me il don ha sbagliato vocazione, doveva fare l’astronomo…..

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      1. Holtjar

        cara Pao, sono tutte allegorie, dio è il big bang, gli angeli le stelle, le penetrazioni….ecco…quelle sono un po’ porno po-po-po-porno po-porno po-po-porno!
        😀

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        1. paopao

          ehm no Holtjar, non mi convince……se Dio fosse il big bang non avrebbe bisogno di uscire dal riposo eterno..
          ti ricordo:
          “La creazione degli Angeli ha avuto luogo all’inizio, cioè in quel momento primordiale in cui Dio, uscendo dal suo riposo eterno, ha fatto un atto da Creatore.”

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          1. paopao

            bisognerebbe chiederlo a Don Stanzone, ..magari si riposa prima e dopo…insomma, fa atti da Creatore e poi torna a nanna..

  6. matyt

    …E se chiedessimo al PR di Dio di mettere un po’ di musica tunz tunz, tipica nei posti che era (o è tuttora?) solito frequentare?… XD

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  7. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    Dopo un giorno di assenza dal web, ho aperto pontifex e… musica maestro! All’inizio non capivo, dato che, contemporaneamente, ascoltavo i Nirvana… Ho messo il lettore in pausa e… oh my god… meno male che il mio browser ha un’estensione (plugin) che, volendo, blocca i contenuti multimediali… ah ah ah…
    la storia della musica l’hanno copiata da petrus?
    waka waka…eh eh…
    bunga bunga…eh eh…
    banna banna…eh eh…

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      1. adminadmin Autore articolo

        Io invece sono preoccupato. Sono le 20:20 e non ho ancora visto novità dai nostri “dirimpettai” Pontifessi… Cercano di tenerci a dieta, sperano di piegarci riducendo la quantità di interviste all’emerito Vacca. E noi cercheremo di stupirli. 😉

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        1. paopao

          suvvia admin…oggi é sabato..giorno di peccato, c´é molto da scrivere per un giornalista discreto ed indipendente come il nostro Charlie…concediamogli almeno il quarto d´ora accademico…

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