Sordo

Brunello, Brunello… Chi non vuole capire?

Sordo

Sordo, chi?

Come ampiamente previsto il caro Foxy ha subito cavalcato il rinnovato rilievo dato ad un documento dei Vescovi che risale all’inizio di questo mese. Caspita è davvero attento Foxy alle pubblicazioni della CEI. Se non ne avessero parlato i mass media lui avrebbe passato sotto silenzio questo documento. Un vero vaticanista…

Abbiamo letto tutto il documento e sinceramente stentiamo a credere che Foxy possa sollevare il ditino, additandoci, ed affermare (come fa nel suo articolo) “ora che cosa diranno i benpensanti di altro siti sempre pronti a beccarci?“.

Bruno, detto sinceramente: ma hai letto il documento (qui sotto trovi il link al pdf)?

No, dico, come puoi paragonare i vostri sproloqui a base di “sodomiti”, “atti indegni degli animali” (tanto per citare giusto un paio di espressioni che vi stanno tanto a cuore), con il seguente paragrafo, che parla delle difficoltà della famiglia e che segnala (secondo la dottrina della Chiesa) le unioni omosessuali come un “problema” per la famiglia?

La famiglia, a un tempo, è forte e fragile. La sua debolezza non deriva solo da motivi internialla vita della coppia e al rapporto tra genitori e figli. Molto più pesanti sono i condizionamentiesterni: il sostegno inadeguato al desiderio di maternità e paternità, pur a fronte del grave problemademografico; la difficoltà a conciliare l’impegno lavorativo con la vita familiare, a prendersi curadei soggetti più deboli, a costruire rapporti sereni in condizioni abitative e urbanistiche sfavorevoli.A ciò si aggiunga il numero crescente delle convivenze di fatto, delle separazioni coniugali e deidivorzi, come pure gli ostacoli di un quadro economico, fiscale e sociale che disincentiva laprocreazione. Non si possono trascurare, tra i fattori destabilizzanti, il diffondersi di stili di vita cherifuggono dalla creazione di legami affettivi stabili e i tentativi di equiparare alla famiglia forme diconvivenza tra persone dello stesso sesso.

Ora non vorremmo sembrare troppo pignoli ma dobbiamo desumere che tu, Brunello, proprio non leggi i nostri articoli. Ti fai riportare da altri il contenuto ma non ci leggi. Perchè se leggessi e comprendessi le nostre parole, avresti già capito che noi non mettiamo in dubbio il Magistero. Noi mettiamo in dubbio le vostre espresisoni che, con il Magistero, proprio non c’azzeccano!

Come puoi paragonare l’espressione “convivenza tra persone dello stesso sesso” con il vostro “sodomiti”? La posizione della Chiesa ci è ben chiara. Infatti più di una volta abbiamo cercato di chiarirti che siamo tutti ben consapevoli che praticare l’omosessualità è un peccato. Ma un conto è affermare (come ho appena fatto) che praticare l’omosessualità è un peccato, mentre cosa ben diversa è affermare -come fate voi Pontifessi periodicamente- che gli omosessuali si accoppiano in maniera indegna pure degli animali o, come avete fatto riferendovi a Vendola, che sarebbe stato meglio per lui non nascere. Se non cogli questa piccola, sottile differenza significa che noi siamo proprio incapaci di parlarti, Brunello! Vuoi forse accusarci di essere poco chiari? Ci stai accusando di non essere sufficientemente abili nell’esporre le nostre idee?

Ti faccio anche notare, Foxy, che il documento completo consta di 42 pagine. Togliendo la copertina e l’introduzione di Bagnasco rimangono 40 pagine. In 40 pagine si parla di omosessuali in questo paragrafo. Prima di citare questo documento, Brunello, hai notato che in tutte le 40 pagine si citano a ripetizione le opere di GPII oltre che del CVII? Non ti pare ipocrita citare le parole della CEI solo quando ti fa comodo? Prima di citare questo documento ti conviene accogliere i 50 anni di Magistero che proprio non ti aggradano. Perchè per la CEI sembra esistere quasi esclusivamente il CVII, con un pizzico di opere di BXVI e di GPII. E tu su questo sembri essere molto, molto sordo.

No Brunello, non ci siamo. Non arrampicarti sugli specchi. La CEI parla del Magistero. Voi parlate di una vostra versione di un antico magistero che avete deformato a vostro piacimento. Forse a vostra immagine e somiglianza. Brrrr che brutta visione. 😉

Foxy concludiamo con un consiglio. Corri a leggere la pagina che ti abbiamo riservato. Ci sono tante belle domande sul Magistero (quello vero, non la vostra brutta copia) che attendono risposte!

A tu per tu con Brunello

La presentazione del documento della CEI (datata 4 ottobre) si trova qui:

http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_Edit_doc.edit_documento?p_id=15206

Il documento della CEI con le indicazioni per l’orientamento pastorale per il prossimo decennio si trova qui:

http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2010-10/28-3/Orientamenti%20pastorali%202010.pdf

Il pensierino Pontifesso oggetto delle nostre attenzioni si trova qui:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/5845-la-cei-e-i-gay-che-cosa-diranno-orai-i-vicini-la-scienza-non-e-una-panacea

15 pensieri su “Brunello, Brunello… Chi non vuole capire?

  1. diegopig

    Ora non vorremmo sembrare troppo pignoli ma dobbiamo desumere che tu, Brunello, proprio non leggi i nostri articoli.

    Perchè se leggessi e comprendessi le nostre parole, avresti già capito che noi non mettiamo in dubbio il Magistero.

    Io non scarterei nemmeno l’ipotesi che legga ma non comprenda.
    Così, tanto per non escludere niente a priori… 😀

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    1. adminadmin Autore articolo

      Ormai dovresti aver imparato lo “stile” di Brunello: nella sua mente i pensieri si accavallano, si inseguono e si fecondano a vicenda. Poi lui sussume e cristallizza i suoi pensieri (o meglio il riassunto degli stessi). Sicuramente c’è una ragione per quel titolone ad effetto. Non ci è dato sapere quale essa sia 😉
      Facciamo ipotesi: probabilmente Foxy cerca sostegno alle teorie geocentriche e creazioniste. 🙂

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      1. Diego

        beh, era un commento che avrei lasciato di la quello che ho scritto, ma misteriosamente non riesco più a commentare!!! Dev’esserci lo zampino del demonio su tutto il web

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    2. Gianfranco Giampietro

      Già, è la prima domanda che si pone il buon senso.

      A questo punto, per rendere gli “scambi culturali bilanciati”, immagino che invece al CICAP e alla NASA tocchi occuparsi di materie teologiche.

      Ad ogni modo il giudizio “sociale” della CEI è di tutt’altro genere rispetto a quello di Pontifex, soprattutto per toni ed educazione.

      “Prima di citare questo documento, Brunello, hai notato che in tutte le 40 pagine si citano a ripetizione le opere di GPII oltre che del CVII? Non ti pare ipocrita citare le parole della CEI solo quando ti fa comodo? Prima di citare questo documento ti conviene accogliere i 50 anni di Magistero che proprio non ti aggradano. Perchè per la CEI sembra esistere quasi esclusivamente il CVII, con un pizzico di opere di BXVI e di GPII. E tu su questo sembri essere molto, molto sordo.”

      Non dimentichiamo che la CEI si e’ espressa anche d’accordo con le posizioni di quei vescovi e preti “indemoniati” che predicano il diritto alle moschee e ai propri luoghi di culto per i musulmani. E che Pontifex ha ovviamente taciuto sulla opinione della CEI che non conviene loro… L’unico ad esprimersi è stato l’ormai defunto Fides et Ratio, che diceva che la CEI non è la Chiesa, che è solo una commissione e che la sua parola non conta niente. Ovviamente, e più sinceramente, l’opinione dellla CEI conta per Pontifex, così come conta la posizione della Chiesa ufficiale, ma solo quando fa comodo a loro, e solo dopo averne tagliuzzato e rimaneggiato i contenuti… Admin, Pontifex è già avezza da tempo a citare scritture dopo rimaneggiamenti, travisamenti e tagli… può forse fare eccezione un documento della CEI ?

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      1. adminadmin Autore articolo

        Ovviamente no. Lo stile non è acqua. E quello di Pontifex è come un timbro indelebile. Qualsiasi cosa scrivano mostra i chiari segni del loro “stile”. Un timbro indelebile, appunto.

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  2. Softback

    “con il seguente paragrafo, che parla delle difficoltà della famiglia e che segnala, ovviamente, le unioni omosessuali come un “problema” per la famiglia”

    “Ovviamente”, immagino, dal punto di vista della chiesa?

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    1. Gianfranco Giampietro

      Razionalmente parlando in generale il problema e’ di tutte quelle famiglie che vorrebbero vedere i figli sistemati nella maniera “classica” (lavoro, matrimonio, famiglia, nipotini).

      Ovviamente dipende dalla percezione che ogni famiglia ha della cosa. Anche io avendo dei figli (nel senso di “se avessi dei figli”) mi viene spontaneo immaginarmeli in un futuro sistemati nella maniera “classica”. Un figlio omosessuale sicuramente lo accetterei per quello che è, ma non nego che l’omosessualità è sempre una sorpresa a priori. E’ come avere un figlio che decide di fare il ballerino di danza classica… la decisione mi va benissimo, nulla da obiettare, ma non è sicuramente quello che ti aspetti di solito, nel senso che è una sorpresa.

      Comunque secondo me un male ancora più grave che andrebbe curato nella famiglie secondo me è l’idea che il figlio sia il proprio “clone” con il compito di prolungare-ricalcare la nostra vita.

      Molte incomprensioni nascono anche da questa pretesa dei genitori di proiettare e fare costruzioni sulla vita dei propri figli, ignorando che la vita dei figli appartiene solo ai figli.

      E’ una cosa che vedo spesso, troppo spesso a volte. Anche questo è una grande fonte di problemi e incomprensioni familiari (o famigliari? scordo sempre quale sia la forma corretta).

      Riguardo la posizione ufficiale della Chiesa, indubbiamente l’omosessualità nella religione cattolica è condannata esplicitamente (sebbene mi sembri che si rifaccia più ad una condanna del Vecchio Testamento, insieme ai crostacei, piuttosto che di Gesù). Ovviamente è un problema esclusivamente di chi aderisce all’idea che Dio condanni l’essere umano con questa unica “colpa”. Chiaramente per chi la pensa diversamente, quale il sottoscritto, sarebbe uno sciocco a voler far parte di una religione che la pensa in questo modo. Se uno pensa che Dio la pensa così, deve vivere nella colpa di ciò. Se uno pensa che Dio non la pensi così, lasci stare a se stessi quelli che la pensano così. Il problema è quando chi la pensa così non intendono lasciar vivere in pace chi non la pensa così (come Carlo Di Pietro o Buttiglione)… La Chiesa (UFFICIALE) a riguardo è decisamente seria e senza pretese, come lo è la CEI… Secondo la Chiesa questo è un problema (e non solo questo)… ma se non lo è per altri, buon per loro, non è un problema della Chiesa di oggi, che non intende perseguire le persone che la pensano diversamente, come invece continuano a fare altre religioni, o come auspicano i talebani nostrani.

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  3. giuxgiux

    ciao,
    ho letto tre volte quello stralcio che avete pubblicato, non mi sembra dica nulla contro le unioni omosessuali. Dice semplicemente che non devono essere equiparate al matrimonio. E’ la loro idea, ci può anche stare, sopratutto xkè non dice… devono essere combattute come il male assoluto, non gli si deve dare alcun diritto… anzi se possibile uccidiamoli… o sbaglio?

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  4. giuxgiux

    ehi occhio alle immagini che usate….. gli avete dato dei sordi… e questi hanno messo la musichetta….

    l’ho aperta in laboratorio avevo il volume alto… che scenetta;)
    ahah

    PS
    ma quanto è poco serio fare un sito web così invadente anche sonoramente … professionalità ZERO!

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