Il calunniatore calunniato

Ho letto oggi l’ennesimo editoriale di Carlo Di Pietro, intitolato “Nel mio nome sarete perseguitati dice il Signore, purtroppo è capitato anche a dei nostri benefattori. Le calunnie sul web e le email moleste dei nostri detrattori. La legge ci darà ragione“.

L’inizio del suo editoriale è sicuramente di quelli che ci trova tutti d’accordo, si tratta infatti delle parole di Gesù nei vangeli…

Dice Gesù nel Vangelo: “Avete udito che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano. Perché se amate solo quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i peccatori? E se salutate solo i vostri fratelli, che fate di speciale? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei cieli” (Mt 5, 43-48). E Gesù stesso, morendo sulla croce, perdonò i suoi crocifissori: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno” (Lc 25, 34).

Un inizio pacifico che purtroppo poi non c’entra più nulla con tutto quello che si va a leggere subito dopo, fino alla fine dell’editoriale.

Le accuse sono sempre le stesse: NOI siamo i calunniatori, NOI siamo diavoli, demoni, sodomiti, agenti del Male Assoluto, ecc ecc. LORO sono le povere verginelle indifese e maltrattate, calunniate, insultate senza motivo e senza pietà. La solita Sindrome di Calimero insomma.

Ancora, i “calunniati” nella voce di Carlo Di Pietro ci identificano anche in criminali, gente che sabota fisicamente le loro reti, il loro sito, le loro centraline, gente che “oggi mandano una mail ma domani te li ritrovi sotto casa con un coltello, pronti a sgozzarti, solo perché ti piace la vagina invece del pene“. Meno male che quelli che calunniano il falso e meritano la denuncia siamo noi! E anche se poi Carlo dovesse rettificare, dicendo che non si riferisce direttamente a noi, non ci vuole molto a capire che nel suo editoriale e nel suo pensiero egli butta tutto e tutti, senza distinzioni, in un unico calderone abbastanza comune: questo blog, gli omosessuali, i criminali, gli hacker, chi si limita a criticare con la parola e chi invece è pericoloso e minaccioso in senso reale e fisico… per Carlo siamo tutti quanti la stessa minestra, non è che egli faccia molta distinzione. Per lui tra uno che scrive libere critiche verso di lui (o meglio verso i suoi articoli e verso le affermazioni disinformative e offensive degli articoli di Pontifex.Roma) su un blog e una persona che avvelena i suoi cani (o gatti? non mi ricordo…) o che lancia minacce via e-mail non c’è nessuna differenza… sono gli stessi identici figli del Demonio. Ma meno male che le leggi invece fanno molta distinzione tra le due cose, e viene considerato offensivo e calunnioso proprio il confondere le due cose e lanciare accuse senza fondamento e prova. Del resto a me non fa di certo piacere essere definito un “sodomita” (per essere volgare ed esplicito come Di Pietro, devo precisare che a me piace la vagina… anche se in generale mi piace anche tutto il resto della persona che di solito è attaccata a quest’ultima, dato che io ragiono in base alla persona, e non in base al suo organo di riproduzione, come forse fa chi scrive simili “eleganti” cose nei suoi editoriali) che aspetta le persone all’angolo delle vie per sgozzarle come un moderno Jack The Ripper.

Ogni volta che Carlo parla a sproposito in questo modo, mi sento in dovere di ricordargli le ragioni d’essere di questo blog, le sue finalità ed i suoi scopi (di questo passo credo che finiremo con il pubblicare un vero e proprio “statuto” del blog)… Questo blog nasce con lo scopo di essere uno spazio libero (cosa che dalle parti di Pontifex per esempio non esiste, come possono notare molte persone passate metaforicamente “dalla nostra parte”) dove la gente sia libera di esprimersi liberamente. Non di esprimersi liberamente con insulti e veleni senza fondamento, per il gusto fine a se stesso della critica e dell’offesa (come avete l’abitudine di fare voi pontifessi, e come dimostra proprio Carlo Di Pietro con editoriali volgari proprio come questo), ma di esprimere critiche “di dovere” verso certe affermazioni ideologiche che fanno disinformazione e, molto peggio, continue offese estremistiche verso categorie varie del genere umano.

Pontifex è il nostro “punto di riferimento” preferito o, volendo, di partenza. Ma è in generale contro il fanatismo, la disinformazione, la cattiveria, le menzogne e proprio contro la diffamazione che ci battiamo. Che poi questo comporti aspre critiche contro personaggi come il fanatico Carlo Di Pietro o il più mellifluo Bruno Volpe è qualcosa che viene di conseguenza. Essere tolleranti verso tutti implica l’inevitabile conseguenza razionale della critica rivolta contro gli intolleranti. Chi non considera gli extracomunitari, gli ebrei, i musulmani e gli omosessuali delle bestie da trattare come tali e con disprezzo, finirà per forza con il criticare e attaccare aspramente chi invece predica tale odio e disprezzo, siano essi leghisti estremisti o estremisti di carattere religioso come appunto quelli di Pontifex.

Noi combattiamo la disinformazione.

E articoli scritti anche da altri di Pontifex pubblicati con tagli e manomissioni dimostrano tale lavoro disinformazione. Allo stesso modo dei contenuti del Corano tagliati e rimaneggiati da Carlo Di Pietro e simili. Allo stesso modo di chi sparge la falsa informazione che l’eliocentrismo è stato ufficialmente abbandonato dalla scienza del nostro secolo, o che Galileo Galilei fosse un satanista. Tutte affermazioni non dico aprioristicamente false (dato che io scientificamente dò il beneficio del dubbio a QUALSIASI cosa), ma antiscientifiche nel metodo, in quanto vengono fatte affermazioni “scientifiche” del tutto prive di prove e dimostrazioni, che sono alla base di tutte le scienze, da quelle astronomiche a quelle storiografiche.

A questo genere di disinformazione si aggiunge quella di tipo chiaramente offensivo. Come l’affermazione “oggettiva” che gli ebrei siano una razza cattiva, che TUTTI i musulmani siano a priori pericolosi criminali, che l’omosessualità sia una forma di pazzia mentale, che i seguaci del buddhismo siano persone socialmente dannose e pericolose, o che lo yoga e la meditazione orientale portino anche queste alla pazzia, alla “possessione demoniaca” e a malattie e disturbi di carattere psicologico e fisico. Tutte effermazioni non solo antiscientifiche e prive di fondamento e dimostrazione oggettiva, ma che sfociano anche nella lesione di immagine pubblica di queste persone, razze e culture, con la diffusione di falsi miti e pettegolezzi degni di un immaginario fantastico da medioevo.

Ed è con questo altro genere che si aggiunge il nostro secondo scopo, quello di denunciare o almeno criticare (essendo il diritto di critica appunto un diritto, ovviamente entro certi limiti) le vostre affermazioni false e anche calunniose.

E io direi che fare dell’ironia su Carlo Di Pietro o Volpe sia molto meno grave del fare affermazioni razziali pesanti contro gli ebrei o i musulmani (da voi ridotti a “sporchi beduini”), o dal definire l’omosessualità o Giovanni Paolo II come persone affette da forme più o meno gravi di pazzia mentale.

Chi comincia con il fare affermazioni pesanti verso tre quarti del genere umano, deve avere la responsabilità, gli “attributi” e la consapevolezza di esporsi al fatto di potere meritare altrettanto. “Non fate agli altri quello che non volete sia fatto a voi” si traduce anche nel fatto che siete prima di tutto voi i guidici di voi stessi. Sarete infatti giudicati “nella stessa misura in cui giudicate il vostro prossimo”. Chi giudica pesantemente sarà giudicato con lo stesso peso. E chi scaglia la prima pietra si espone -giustamente- al giudizio altrui. E’ inutile e ipocrita piagnucolare di essere perseguitati dalle persone a cui avete tirato in testa la pietra dell’infamia e della menzogna. Io stesso mi ricordo che cominciai a scrivere contro di Pontifex quando lessi per la prima volta le false accuse storiche e culturali rivolte ai buddhisti, ridicolamente accusati di essere satanisti e pericolosi nella società. O quando lessi di altre false accuse rivolte contro altre culture di cui Pontifex spara a vanvera pur non conoscendo niente di serio a riguardo.

Riguardo all’accusa di essere un sito di “sodomiti”, questo è un blog “universalista”. Non “universale” nel senso cattolico (inteso come universalità del proprio pensiero al quale devono essere piegati tutti gli abitanti dell’universo con la forza fisica o l’intimidazione psicologica ), ma nel senso che al suo interno vi sono persone di ogni genere. Quindi certo, anche omosessuali ovviamente. Ogni essere umano è il benvenuto qui. Noi amiamo il nostro prossimo riferito come ogni altro essere vivente, e non solo a chi è identico e fotocopiato a noi (che è il modo dei pontifessi di considerare il proprio prossimo… il diverso non è considerato presso di loro come “proprio prossimo”, ma come “indemoniato” e mostro spogliato di ogni suo attributo umano). Per quanto mi riguarda qui su Pontilex può scrivere anche un alieno verde tentacolare se si dimostra essere un essere vivente di buone intenzioni, razionale e di buon cuore. Anzi, specifico che stringerei molto più volentieri la mano (o il tentacolo) ad un simile “fratello”, piuttosto che quella di Carlo Di Pietro o Volpe, sempre impegnati a predicare il disprezzo e l’odio verso tutti i non appertenenti alla loro razza (ovvero tutti i non cattolici: atei, scettici, musulmani, orientali, protestanti, ortodossi, stranieri di ogni genere… fatemi voi un solo esempio di “non cattolico” che Volpe, Di Pietro e Pontifex non indicano invariabilmente come “cattivo”, “deviato”, “malato” e quindi non come loro fratello in quanto essere umano! E poi hanno il coraggio di dire che il Talmud predica disprezzo verso i non ebrei… e loro? Non predicano sempre disprezzo e diffidenza malevola verso chiunque non sia cattolico sulla superfice di tutto il pianeta?? In cosa la loro “Dottrina” è differente dal Talmud ?! Per il fatto che invece dei non-ebrei odiano tutti i non-cattolici e spargono veleno sul loro conto?)  Essere un essere umano non è qualcosa di automatico, ma la conquista dell’essere persone buone e appunto “umane”. Il che significa che posso considerare un mio simile e “fratello” anche la mia caffettiera, nel caso quest’ultima un giorno cominci ad avere pensieri e sentimenti umani di cortesia.

Pontilex è nato come canale di espressione contro la disinformazione e la calunnia, anche se inevitabilmente implica di riflesso la critica e la presa in giro di chi appunto fa queste cose. Non ce l’ho personalmente contro Carlo Di Pietro. Quello che dico a lui potrei tranquillamente dirlo anche a Borghezio, o ad Ahmadinejād (mi tocca sempre fare copia & incolla di questo nome… non imparerò mai a scriverlo a memoria), o a qualunque altro fanatico disinformatore e calunniatore pubblico. Persone come me sono offensive? Può darsi, ma almeno io offendo direttamente solo tre o quattro persone, le quali a loro volta ogni giorno offendono e calunniano circa tre quarti del genere umano… Si confronti pure quello che scrivo io contro Bruno Volpe e Carlo Di Pietro con quello che questi due soggetti, e loro colleghi, scrivono tutti i giorni contro quasi ogni genere e categoria del genere umano, contro razze, culture, religioni, individui specifici (si legga “l’educazione” di un Volpe o Di Pietro nei confronti di un Elton John o di un Vendola, i quali non hanno MAI detto nulla di offensivo contro di loro, non sapendo nemmeno che esistono simili orribili individui… Non sapendo nemmeno che Volpe e Di Pietro esistono, secondo voi chi scaglia la prima pietra in barba proprio al Cristo?)… nemmeno il povero Galileo Galilei si salva dalle loro menzogne e calunnie: accusato persino lui di essere stato un satanista. E questa gente poi ha il coraggio di parlare di calunnia verso il loro “onesto lavoro” di diffamatori e bugiardi?

Perchè non andiamo tutti quanti in una bella trasmissione televisiva pubblica, davanti a tutti gli italiani? Io rinuncio persino al diritto di parola. Mi basta che voi esponiate le vostre idee secondo il quale Galileo era un satanista, gli scienziati che “predicano” l’eliocentrismo sono altri satanisti massoni, che tutti gli ebrei sono una razza di perfidi individui, che tutti i musulmani sono aprioristicamente dei selvaggi beduini terroristi, che l’omosessualità è una forma di pazzia mentale, che i buddhisti sono seguaci del demonio e gente socialmente dannosa, che ogni possibile forma di vita nell’universo diversa dalla nostra sono demoni malvagi, che le religioni e pratiche orientali fanno venire sconosciute malattie fisiche e causano possessioni demoniache, che Giovanni Paolo II era una persona con problemi mentali ed un eretico, che l’Italia è una nazione illegittima di origine satanico-massonica, e che la vostra Italia ideale è un regno governato dal Papa Re e che alla democrazia voi anteponete come forma di governo più giusta una teocrazia assoluta che neghi diritti uguali a cattolici e non cattolici e che neghi la libertà di espressione e di culto ai non cattolici… Dite in pubblico, in televisione o in un tribunale, quello che pensate prima di fare le povere pecorelle spaurite e perseguitate, e poi vedremo se la quasi totalità della gente considererà noi calunniatori nei vostri confronti, e non voi calunniatori e folli nei confronti di tutto il resto del mondo. Nessuno perseguita voi, e non fate vostre parole del Cristo che non c’entrano niente con voi. Voi siete perseguitati quanto lo erano i poveri nazisti dagli ebrei.

Mi riservo anche di rispondere a Carlo Di Pietro riguardo ai suoi amici animali avvelenati davanti casa sua di cui mi aveva informato via mail per farmi capire che non era roba inventata da loro per fare le vittime. Non mi sono più ricordato poi di rispondere, e le settimane sono passate… Rispondo ora. Io di certo non farei mai qualcosa di simile, e nessuno lo farebbe mai in questo blog. Le ragioni sono due, una umana e l’altra razionale. La ragione umana è che io detesto chi fa del male agli animali (insetti esclusi, perdonate la mia avversione verso zanzare e simili), la ragione razionale è che i tuoi poveri animali non hanno nessuna colpa e responsabilità per le numerose sciocchezze volgari che scrivi, sono assolutamenti innocenti, ed è davvero stupido chi se la prende con loro invece di scriverti una bella pernacchia come faccio io su questo blog.

Concludo riportando gli ultimi toccanti versi dell’editoriale di Carlo Di Pietro, e dedico a lui (e a Volpe a tutti quelli di Pontifex) la canzone di Caparezza e Branduardi intitolata La Fitta Sassaiola dellIingiuria.

Carlo Di Pietro: “Ah, per cortesia, cari sodomiti, cercate di non scaldarvi guardando il naso di pinocchio, poverino, è un burattino per bambini, non molestate anche lui”.

Che gentleman!

Gianfranco Giampietro

10 pensieri su “Il calunniatore calunniato

  1. S_Raffaele

    GG, mi hai tolto le parole di bocca e firmo e sottoscrivo ogni singolo pensiero esposto da te laddove si volesse intentare davvero un’azione. Lasciami completarlo ribadendo che ancora una volta CdP ha pubblicato un articolo a firna di Previte sulla malattia mentale e le sue implicazioni nel sociale, aggiungendo la foto di una drag queen.

    Ancora una volta punto il dito contro di te CdP ed ancora una volta ti dico VERGOGNATI!
    Non voglio immaginare quali sofferenze ti abbiano spinto a venderti la coscienza alla cecità di questa tua finta fede, ma ancor meno voglio sapere con cosa sceglierai di punirti karmicamente nella tua prossima incarnazione, per espiare.

    Ps Da “sodomita” come piace a te definirmi, ti dico che in 20 anni di carriera non ho mai sentito battute sul naso di pinocchio se non da parte di eterosessuale ed eterosessualmente intese…quindi Carletto perdonami se continuo ad avere, di te l’idea che tu sia un gay “guarito”.
    una battura su pinocchio

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    1. Gianfranco Giampietro

      Ho letto… devo riconoscere lo spasso. Chissà perchè ho il presentimento che le teorie creazioniste saranno sempre un flop. Non a causa di complotti di misteriose lobbies o supersocietà del Male, ma per la totale mancanza di argomenti scientifici seri.

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  2. adminadmin

    E se questi schiamazzi molesti del geniale webmaster fossero solo tentativi di individuare l’identità di chi gestisce questo sito? Perchè dichiara di conoscere le nostre identità, ma non fornisce prove al riguardo.

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  3. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    Per me non lo sa chi si cela dietro l’admin…
    Ah ah ah… Negli ultimi articoli CdP ha utilizzato un tono…sEVERO!!! ah ah ah

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    1. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

      A CdP gli piace fantasticare…
      Per lui questo sito è un covo di gay e di potenziali killer…
      Io ho pure il simbolo della pace, anche se lui mi ha definito “maligno” e non degno di utilizzare tale simbolo…
      A me dei gusti sessuali delle persone non m’interessa né sono cose che chiedo ai miei interlocutori; né approvo chi, presentandosi, usa come biglietto da visita la sua omosessualità.
      Finché CdP & Co. si attengono al magistero mi va bene (ossia, è considerato peccato la sodomia non l’orientemento sessuale): la Chiesa dice quello e, se uno è fedele ad essa, segue le sue dritte. Quando invece vanno oltre il Magistero, reinterpretandolo, non mi va più: vedi gli attacchi e le parole poco eleganti usate contro gli omosessuali.
      Per tua informazione, ad oggi, pontilex è un covo di sodomiti, apostati, eretici.
      Da buon cattolico CdP sarà andato a messa domenica: ha ascoltato la parabola del fariseo e del pubblicano?

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    2. Gianfranco Giampietro

      Da dire poi quanto sia scadente e triste parlarne in questi termini. A me piacciono le donne, e l’attrazione fisica porta anche al desiderio del rapporto sessuale, ma ridurre il tutto a una questione di vagina e pene è davvero deprimente. Non che io mi aspetti molto da un cattolico radicale. Del resto per questa gente il rapporto sessuale non viene nemmeno visto come comunione spirituale tra due persone che si amano, ma semplicemente come obbligo riproduttivo verso il Capo. Dubito quindi che abbiano in mente il sesso come amore, ma solo come attività riproduttiva. Penso sia deprimente da pensare anche per un figlio. A me deprime pensare ai miei genitori che mi concepiscono non come libero atto e momento d’amore tra loro due, ma come “obbligo” nei confronti del loro Dio.
      E’ ironico pensare che questi creazionisti sono i primi a dire che l’uomo non discende dagli animali e quindi non deve essere considerato un animale, e poi dimostrano di non avere nessuna poeticità del significato del rapporto uomo-donna, riducendo il tutto ad una questione di organi riproduttivi. A me quando piace una ragazza, il pensiero della sua vagina è davvero tra gli ultimi in ordine cronologico. Magari sono troppo ancorato a certe idee di romanticismo idealistico, ma a me i toni di Carlo Di Pietro disgustano davvero tanto…

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  4. francesco t

    vergognoso.
    un cristiano che non sa cos è il rispetto, non è un buon cristiano, anzi, non è nemmeno cristiano.

    e non perdo mai l occasione di dire che di pietro offende gratuitamente qualunque “sodomita”(che, tradotto dal suo vocabolario del medioevo vuol dire gay, checchè il termine in sè non significhi ciò), e pertanto le sue offese sono indirizzate anche ai minorenni gay e lesbiche che leggono.

    gli stati uniti attualmente si sono chiesti(dandosi le risposte), se le chiese hanno un ruolo dominante come causa dei suidcidi delle persone gay(specialmente minori).

    io una rispsota non ce l avrei solo per gli stati uniti, a dire il vero…..

    comunque di pietro ha già dimenticato le mie lettere, ha già dimenticato la richiesta , persino una preghiera di fermarsi, di limitarsi, per il bene dei minori che leggono.
    a lui non frega niente dei minori gay e lesbiche.gli frega solo dei minori etero, a quanto pare.
    perchè far sentire dei mostri i minori gay e lesbiche va bene, far venire dei ragionevoli dubbi su temi attuali ai minori etero invece è abominio.

    che amarezza, profonda amarezza.

    di pietro, so che mi leggi.
    piango per tutti i minori cui accoltelli il cuore, piango per te e diamine, prego affinchè tu comprenda il male che hai fatto e che continui a fare prima che sia troppo tardi.

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