Campagna, SA

Il prete di Campagna. (updated 20101001)

Campagna, SA

Posizione del comune di Campagna.

[update in coda]

La sera ci offre nuovi stupefacenti spunti. Questa volta lo stupore deriva dalle parole di Don Marcello Stanzione. Il famoso prete di Campagna ci delizia con una sua personale interpretazione della solita minestra riscaldata innumerevoli volte. Come tutte le altre volte si spacciano per verità le opinioni dello scrivente. Senza fornire prove, senza fornire sostegno, nerbo e vigore alle teorie.

Leggiamo insieme (a questo link verso il sito Pontifex) le parole di Stanzione.

Il prete di Campagna esordisce con una frase su cui poi costruisce il resto del suo pensiero e di conseguenza dell’articolo.

Grazie a Dio la proposta di legge che prevedeva il reato di omofobia in Italia non è passata grazie all’impegno di alcuni parlamentari cattolici.

Si rende necessario tornare allora a questa legge dato che gli amici di Pontifex ne parlano spesso e volentieri. E sempre a sproposito. Perchè i nostri amici Pontifessi ribadiscono sempre un concetto falso ed errato. La proposta di legge di Paola Concia non mirava ad introdurre (come sostengono mendacemente Stanzione e la sua cricca) il reato di omofobia. La proposta di legge mirava semplicemente ad estendere una legge già esistente che elenca le cosidette “aggravanti” cioè quelle condizioni che possono rendere più aspra la pena inflitta ad un imputato. Quindi se io scendo in piazza, prendo una coppia di omosessuali ed usando una mazza da baseball spacco la testa ad uno dei due urlando “sporco frocio di merda, ti ammazzo”, io vengo condannato per lesioni gravi (mi scusino gli omosessuali per il fraseggio aulico).

Le modifiche proposte da Paola Concia avrebbero introdotto come aggravante l’omofobia. Io sarei comunque condannato per lesioni gravi (e non per omofobia) con l’aggravante dell’omofobia, quindi la mia pena sarebbe maggiorata rispetto a chi scende in piazza e spacca la testa ad un suo amico con una mazza da baseball.

Si consoli Stanzione: in Europa altre nazioni (molte nazioni) hanno varato norme che introducono espressamente il reato di omofobia. Qui da noi si voleva semplicemente introdurre una aggravante. Ma queste fini distinzioni poco si addicono ad un prete di Campagna, ovviamente.

Il caro Marcello poi si lancia in voli pindarici fenomenali, come quando parla di Rocco Buttiglione (avete presente l’individuo, vero?) e lo definisce “filosofo”. Dobbiamo dare una tragica notizia a don Stanzione. Il suo caro amico Rocco Buttiglione è docente universitario di scienze politiche a Roma (ed è laureato in giurisprudenza). Poi con un gruppetto di amici ha fondato una “università” in Liechtenstein (nientepopodimenoche) ed in quella “università” insegnava filosofia, etica e molte altre cose. Gli è stata attribuita una laurea honoris causa in filosofia. Ma tutto questo non fa di lui un filosofo.

Circa la presunta “discriminazione” di cui sarebbe vittima il “filosofo”, occorre chiarire che la comunità Europea invita i suoi stati membri fin dal 2000 ad introdurre norme che contrastino l’omofobia (oltre ad altre forme di discriminazione). Se Buttiglione si sente vittima di “discriminazione” deve solo piangere sul latte che ha versato e sulle sue dichiarazioni. Chi è causa del suo male, pianga se stesso!

Dopo queste uniche originali novità, troviamo i soliti riferimenti alla “legge naturale”, al fatto che una coppia di omosessuali non deve avere la possibilità di crescere dei figli etc etc etc. Insomma la solita minestra a cui facevamo riferimento all’inizio.

Per approfondire l’argomento, suggeriamo la lettura della pagina di Wikipedia che parla di Rocco Buttiglione. E per approfondire la proposta di legge di Paola Concia, la seguente pagina:

http://www.laicitaediritti.org/?page_id=46

http://it.wikipedia.org/wiki/Rocco_Buttiglione

UPDATE 01/10/2010:

Ad ulteriore conferma che Bruno Foxy ci legge (ed anche assiduamente), arriva l’ultimo succinto prodigio di Brunello su Pontifess.

Purtroppo Brunello si è limitato a leggere i nostri titoli senza approfondire (attraverso i link che abbiamo suggerito) l’argomento. Altrimenti avrebbe accuratamente evitato di scrivere fesserie acclarate come:

“Incostituzionale una legge che sancisca aggravanti contro un soggetto omofobo, violerebbe l’ art. 3 della Costituzione.”

Trattandosi di aggravante, si dovrebbe questionare anche delle aggravanti per mafia o per le altre aggravanti della Legge Mancino (come ad esempio per motivi religiosi). In sostanza dunque si tratta di affermazioni talmente deboli che, per poter sopravvivere, vengono attribuite al giudice Carnevale (si, l’ammazzasentenze).

Innanzitutto ci fa piacere notare che Brunello ci legge ed ha accolto la nostra puntualizzazione sulla differenza tra “reato di omofobia” ed “aggravante per omofobia”. Pur contenti di questa affettuosa dimostrazione di stima, ci dispiace che l’unica fonte da interpellare sull’argomento sia, secondo Foxy, il giudice ammazzasentenze. Ognuno ha le fonti che si merita!

E da ultimo sia concessa una semplice constatazione: l’argomento dell’incostituzionalità viene affrontato e risolto dalla Concia nel documento disponibilie al link proposto più sopra.

18 pensieri su “Il prete di Campagna. (updated 20101001)

  1. diego

    certo, hai ragione. Carlo e Fides, come Volpe ed altri sono l’estensione della Regina Borg, di cui è appena apparso un articolo le cui mosse demagogiche-strategiche sono da lodare. Ma basta pensarci su!! Addirittura le unioni gay sono una forma di discriminazione degli omosessuali perchè, poverini, non possono fare figli, si guarda bene dal dire che il partner non può avere la reversibilità della pensione o l’assistenza medica come accade per le unioni civili dei parlamentari!! le persone “sane” inoltre hanno il diritto di pensare che il matrimonio è l’unione di un uomo ed una donna(dimmi che senso ha sta frase in questo contesto)!! Ultima chicca gli atti omosessuali sono contrari alla legge naturale!! Uno che si riempie la bocca di queste sciocchezze potrebbe anche prevalere su povere mentalità ma… se chiedi in giro qual’è la legge naturale che ti senti dire?? Bene, si sente dire che sono le leggi materiali della natura, note altresì come leggi fisiche. E’ contronatura che se lascio cadere un sasso questo cada verso l’alto. E’ contronatura qualsiasi cosa non possa accadere in natura!! Ma come ha spiegato anche il suo drone preferito, gli atti sessuali tra maschi non vanno incontro a leggi fisiche semplicemente perchè accadono… Non vanno incontro a nessuna legge morale, ne biologica, visto che il maschio ha avuto il dono dalla natura (o da dio) di poter raggiungere l’orgasmo prostatico. 20 o più anni fa si diceva che la genesi psichica dll’omosessualità (che non ha genesi psichica) è inspiegabile. Ora i tempi sono cambiati, sappiamo che l’omosessualità è intrinseca nella persona, e quindi lo stesso magistero dev’essere cambiato. Non ci vorrà molti anni che qualche vescovo o cardinale scriva qualcosa al riguardo, che dio scieglie chi nasce omosessuale o no, che scriva una reinterpretazione della bibbia, come è sempre stato fatto finora, ed alla fine riconoscerà le unioni gay… dovrà farlo per forza, è inevitabile.

    Volevo commentare su un altro articolo, ma questo sta bene anche qui. Ecco spiegato l’inizio del commento!!

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  2. S_Raffaele

    piuttosto mi domando il caro stanzione dove trova il tempo per arrabattare col cut and paste tutte steste singolari ‘novità’. La sua vena letteraria angelica degna di gravida coniglia non lo assorbe già abbastanza? L’infaticabile prosivendola degli angeli riesce anche a consigliare il nostro duo! Ma mi domando non dovrebbe badare di pit allè anime dei suoi parrocchiani?

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  3. Litigi

    Qualche giorno fa ho postato queste considerazioni, che ovviamente non hanno avuto risposta, a proposito degli “sconsigli” per il voto rivolti ai cattolici. Magari postando qui le mie osservazioni avranno più seguito da parte degli stessi utenti di Pontifex.

    ———————

    Ho un dubbio, che vorrei qualcuno mi risolvesse. Se un cattolico non può votare politici che promuovono leggi abortiste e convivenze gay, come mai Pontifex si fa difendere da un legale che in sede parlamentare ha appoggiato o promosso proposte di legge a favore del divorzio, dell’aborto e della prostituzione?
    Ad esempio:
    1. Modifiche alla legge 1° dicembre 1970, n. 898, recanti semplificazione delle procedure e riduzione dei tempi per l’ottenimento del divorzio ( 2983 )
    (presentata l’8 luglio 2002, annunziata il 9 luglio 2002)

    2. Disposizioni per la legalizzazione della prostituzione ( 2985 )
    (presentata l’8 luglio 2002, annunziata il 9 luglio 2002)

    3. Modifiche alla legge 22 maggio 1978, n. 194, recante le norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzio ne volontaria della gravidanza ( 2986 )
    (presentata l’8 luglio 2002, annunziata il 9 luglio 2002)

    4. Disposizioni in materia di istituzione del Registro delle unioni civili di coppie dello stesso sesso o di sesso diverso e di possibilità per le persone dello stesso sesso di accedere all’istituto del matrimonio ( 2982 )
    (presentata l’8 luglio 2002, annunziata il 9 luglio 2002)

    Mi rendo conto che una domanda di questo tipo potrebbe creare imbarazzo, quindi la sua pubblicazione è a rischio, ma nel caso in cui voleste onestamente rispondermi, sarò lieto di leggere le vostre parole.
    Grazie

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    1. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

      Ciao Litigi, provo a darti una risposta. E’ una mia personale visione, quindi niente imprimatur papale o pontefixiano.

      Papa Ratzy, nel 2004, in prossimità delle elezioni USA, mandò una lettera ai vescovi il cui link te lo metto in calce a questa mia risposta.
      Tra due parentesi quadre egli scrisse: “Un cattolico sarebbe colpevole di formale cooperazione al male, e quindi indegno di presentarsi per la santa comunione, se egli deliberatamente votasse per un candidato precisamente a motivo delle posizioni permissive del candidato sull’aborto e/o sull’eutanasia. Quando un cattolico non condivide la posizione di un candidato a favore dell’aborto e/o dell’eutanasia, ma vota per quel candidato per altre ragioni, questa è considerata una cooperazione materiale remota, che può essere permessa in presenza di ragioni proporzionate”.

      Circa il tuo quesito su Taormina… La domanda è ben posta e perchè mai dovrebbe creare imbarazzo? Egli è cofirmatario anche di quei disegni di legge da te scritti come di altri (vedi in merito alla fecondazione), oltre alle varie proposte in tema di giustizia.
      Quelli di pontifex ti risponderebbero che è lui che si propone, anche se non è proprio così.
      Vabbè, andiamo avanti.
      Il pensiero cattolico – anche se non so se abbia i crismi di ufficialità dottrinale – distingue tra azione e morale.
      Ossia: la Chiesa predica la coerenza tra ciò che si dice e le proprie azioni. Se tale coerenza non esiste, preferisce il male minore: quindi, un politico che, seppur incoerente, non promulga leggi che contrastino con la Dottrina e la Morale cattolica, specialmente riguardo i temi etici e la legalizzazione delle unioni omo/etero cc.dd. “more uxorio”.

      Quanto alla tua domanda su Taormina: egli ha prestato quanto meno la sua consulenza in temi tabù per un cattolico.
      Ma, in questo caso specifico da te chiesto, un conto è fare le leggi, un altro è fare l’avvocato.
      Come politico, se ha mantenuto tali idee, non è da votare (tranne l’eccezione papale che leggerai); come avvocato può comunque difendere un cattolico. Perché con la professione di penalista, pur rimanendogli idee non accettabili da un cattolico, egli non può ergerle a rango di legge e normare tutta la società, presenti e futuri cittadini, come invece potrebbe fare da parlamentare.
      Pertanto, tranne alcuni casi che Razzi non spiega, un politico contrario al Magistero non dev’essere votato, in quanto egli può cambiare, in modo permanente, la vita di ogni cittadino.
      Nell’espletamento di un lavoro d’avvocatura, pur rimanedogli tali idee, egli è chiamato a difendere dei cattolici.
      E può difenderli anche se, oggetto della difesa, sono idee che contrastino con le sue. In fondo, è lo stesso discorso che vale per un avv. difensore di un pluriomicida: la professionalità si impone sulle proprie idee, per quanto non avvalli le uccisioni.

      ___________
      http://www.zammerumaskil.com/catechesi/documenti-catechesi/essere-degni-di-ricevere-la-santa-comunione-principi-generali.html

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      1. fr rossano

        una piccola precisazione che può essere utile a persone che vogliono ragionare con correttezza: la Chiesa (con quello che si intende di solito) non ammette il male minore ma la ricarca del bene migliore possibile . può sembrare una sottigliezza ma non lo è. saluti

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    2. StayRelaxed

      Caro Litigi, non importa cosa abbia fatto… l’importante è che ora lavori alla nobile causa di difendere i nostri Pontifessi dall’attacco del maligno… questo lo redime da qualsiasi colpa e gli apre la strada verso il paradiso! E ricorda che chi, anche in malo modo e con stile non cristiano, perora la causa della Chiesa avrà sempre l’onore di avere un occhio chiuso sulle proprie azioni.
      Perché il fine non è la salvezza dell’umanità ma la salvezza della struttura di potere della Chiesa e della sua gerarchia, nonché dello Stato Vaticano naturalmente…

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  4. S_Raffaele

    perdonatemi ma dimenticavo una importante faccenda: venerdì primo ottobre in via della propaganda a roma, il nostro prete preferito presenta la sua ultima fatica letteraria. Io purtroppo lavoro fuori roma et pur volendo prendere permesso non farei in tempo ad arrivare allè 17 30. Qualche nostro lettore romano non vorrebbe intervistarlo? Magari ci sono anche i fedelissimi.

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    1. adminadmin

      Notizia ghiotta! Speriamo che qualche abitante dell’Urbe (o “porco” come preferisce chiamarli il nostro caro amico Bossi) trovi il modo di fare una foto e porre qualche domanda alla presentazione dell’ultimo “capolavoro”… 🙂

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  5. AlbertoBAlbertoB

    En passant , per dare un peso all’opinione del signor Buttiglione Rocco basta dire che è il classico esempio della politica democristiana. Per conto mio , già il fatto che sia un esponente della DC (perchè la DC esiste ancora , i suoi “adepti” si sono solo spalmati nei vari schieramenti) la dice molto lunga.
    Da buon democristiano quindi , sia lode alla coerenza , le sue opinioni nella materia trattata non potrebbero essere differenti : qual’è dunque la morale della favola delle “lobbies omosessualiste che gli hanno permesso di diventare commissario europeo? Il semplice fatto che queste personcine quando mettono il naso fuori dall’Italia vengono prese a pedate laddove non batte il sole , com’è giusto che sia. Il loro posto è qua , nella Terra dei Cachi governata dal dittatore dello Stato Libero di Bananas. Mettete queste persone davanti a un olandese o a un danese piuttosto che ad uno svedese : egli vi chiederà “ma questi dove li avete trovati?”. Povera Italia…

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  6. AlbertoBAlbertoB

    Spendo ancora un paio di parole sulla suddetta legge e sulla Terra dei Cachi.
    I Paesi che hanno simili leggi antidiscriminatorie : Danimarca, Francia, Islanda, Norvegia, Paesi Bassi, Svezia ,Tasmania , Stati Uniti , Austria, Belgio, Cipro, Finlandia, in quattro Länder della Germania (Berlino, Brandeburgo, Sassonia e Turingia), Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia e Montenegro , Australia, in alcuni stati del Brasile, in Canada, Colombia, Ecuador, Isole Fiji, Israele e Sudafrica (fonte wiki-wiki , come direbbe Fede a Rate).
    Chi manca quindi? La Terra dei Cachi per l’appunto. E da dove è arrivata la bocciatura? MA da PdL , Lega e UdC , of course.
    Con l’eccezione del gruppo Finiano , Moroni , Bocchino e Fini in primis. Ora chiedetevi ancora perchè Volpe spesso critica aspramente Fini ed il suo gruppo.

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  7. S_RafS_Raffaele

    Ho appena finito di dare uno sguardo alla pagina web di pontifex, e con mia somma meraviglia ho scoperto che, ad eccezione dell’articolo di foxy, ci sono solo articoli di apologetica. Ovviamente apologetica alla pontifex ( o con noi o contro di noi), ma almeno hanno cambiato argomenti! Mi sono soffermato sull’articolo sulle sette del nostro prete di campagna preferito. Tralasciamo il fatto che le fonti sono sempre taciute, ad eccezione di una reminescenza del loro passato su Petrus, però sostanzialmente è tutto giusto se non fosse che…come setta viene considerata tutto ciò che non è in dialogo ecumenico con la chiesa cattolica e che abbia a che fare ad esempio con “…spiritismo, reincarnazione, ufo extraterrestri”…sull’ultimo punto siamo d’accordo, ma con i primi due stiamo ammazzando la religione di altra metà del mondo…stiamo bene attenti! Se eliminiamo le prime tre fondamentali domande su Padre, Figlio e Madonna ( per le quali ho dato risposte da settario…)gli atteggiamenti su pontifex…sono proprio da settari!!! Blandire e sottomettere!

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    1. stefano Autore articolo

      Purtroppo questa fase di “stanca” per gli amici di Pontifex corrisponde ad una fase di “stanca” per noi .. Non ci sono più i bei polpettoni pieni di insulti di una volta! 😉

      Ma ci sono comunque spunti interessanti su cui produrremo tra qualche ora le nostre riflessioni 😀

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      1. Diego

        Ma ci sono comunque spunti interessanti su cui produrremo tra qualche ora le nostre riflessioni

        Per esempio Fides che dice di aver visto le foto di Vendola nudo??? Ma perchè un eterissimo come Fides si va a guardare gli uomini nudi??? Proprio vero che certe persone odiano ciò che sono!!!

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  8. S_Raffaele

    Amici il nostro prete di campagna colpisce ancora! L’articolo appare di secondo piano rispetto allè perle allè quali siamo abituati, ma resta l’esempio mirabile di cut & paste senza citare fonti. questa volta a farne le spese sono i diabolici film et telefilm esoterici! Da streghe a buffy neanche mulder e scully sono stati risparmiati dal nostro prete preferito! Una domanda però mi assale i telefilm il prete di campagna li ha visti, quindi ha trascurato pecorellè per vedere willow et tara, oppure scrive per sentito dire?

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