risposta a Gianni Toffali

Gianni Toffali, blogger non secolarizzato e dispensatore di “consigli per disintossicarsi dalla modernità laicista, sinistra, anticlericale e gayfilae’ intervenuto nella polemica scoppiata intorno al volantino pubblicato da don Piero Corsi.

Per i pochi che ancora non lo sapessero il volantino, affisso nella parrocchia di don Corsi, era la stampa di un articolo di Bruno Volpe, un articolo che addossava sulle donne la responsabilita’ delle violenze da loro subite.

 

Il buon Toffali, dopo aver sbrigato la pratica di difensore d’ufficio di Bruno Volpe e don Corsi avallando le loro tesi deliranti, pone una domanda :

perché i garantisti del multiculturalismo, vale a dire coloro che amano i “vizi” e le “virtù” del prossimo più della democrazia e della libertà in cui dicono di credere, non spendono una sola parola di condanna verso l’islam che “ama” le donne nella misura in cui le sottomette?

Cerco di dare una risposta che il buon Gianni Toffali possa comprendere :

caro Gianni Toffali, per quanto riguarda me e le persone che conosco (sicuramente la totalita’ dei “colleghi” di pontilex.org), le condanne nei confronti dei regimi teocratici islamici non si contano piu’. La invito ad usare il suo ditino non secolarizzato per cercare su google. Vede, al contrario di personaggi come il suo amico Volpe che guarda la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza vedere la trave nel proprio, noi cerchiamo di osservare la realta’ piu’ vicina e da quella trarre insegnamento.

In termini piu’ personali le posso confermare che le mie posizioni anticlericali non sono dovute al mio “odio per la chiesa e per il papa”, come dicono Bruno Volpe e Carlo di Pietro, ma alla preoccupazione che il nostro paese, sotto la spinta di idee malate e deliranti come quelle proposte da Volpe, di Pietro, il prof De Mattei ed anche da lei, si possa trasformare in un “Iran dell’occidente”.

Lei e tutti coloro che lei difende proponete una visione teocratica della societa’ e dello stato. Questa visione, per me e per milioni di miei concittadini, e semplicemente inaccettabile.

La cosa della quale lei non si rende conto, a causa della sua miopia intellettuale, e’ che nel criticare le idee deliranti di quelli come lei io critico anche i regimi talebani islamici poiche’, a parte il nome della divinita’ di riferimento, tra quei regimi e l’idea di cattolicesimo che lei ed i suoi amici proponete non c’e’ alcuna differenza.

 

Questo articolo è stato pubblicato in Non meglio categorizzati il da .

Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

66 pensieri su “risposta a Gianni Toffali

    1. sandro.storri Autore articolo

      caro Gianni Toffali,

      affari italiani non le da ragione. l’articolo che lei cita e’ SUO. Ovvero lei si sta dando ragione da solo.

      La cosa non stupisce. Questo “vizietto” dell’autoreferenzialita’ e’ tipico di personaggi come Volpe ed anche lei. Lascio volutamente fuori Carlo di Pietro perche’ lui e’ piu’ abituato al copia-incolla e, come lei mi insegna, l’autoreferenzialita’ del copia-incolla non vale.

      Rispondi
      1. Diego

        probabilmente si riferisce al mi piace-non mi piace in fondo all’articolo. Ma ora è 66 non mi piace contro 63. Ma sospetto che i 63 siano un po’ truffaldini. Comunque… sti pontifessi sono un po’ carenti in esperienza sessuali.

        Rispondi
      2. DOC

        spezzo una lancia a favore del Toffali. Può essere schizofrenico sicchè non è a conoscenza di aver scritto quell’articolo dove si dava ragione da solo

        Rispondi
    2. AlbertoBAlbertoB

      Bravo Toffali , continui così. Una risata vi seppellirà tutti.
      Però adesso basta eh , chè i suoi 10 minuti di gloria li ha avuti approfittando della situazione contingente , adesso torni pure a zappare la terra in giardino. Quella è l’attività che le compete , e per attitudine e per background “culturale”.

      Rispondi
    3. francesco t

      toffali, hai visto larticolo in cui smentisco ampiamente la tua cialtronata secondo cui la pedofilia è presente maggiormente tra gli omosessuali con vittime pricipalmente maschili(in riferimento al tuo aqrticolo dove ti sei INVENTATO statistiche e ricerche INESISTENTI)? su su, torna nella tua fogna.

      Rispondi
  1. Rita Madonna

    Da sempre la Chiesa invita le donne alla modestia e a non provocare gli istinti con abiti succinti per non indurre l’uomo al peccato di autosoddisfazione sessuale e per non rendere il proprio corpo, tempio di Dio, fonte di attenzione e di piacere altrui. Questo in riferimento allo sesto Comandamento ed io l’ho sempre condiviso. Durante la calda estate del 2003 un Sacerdote finì sui giornali per aver invitato le donne a coprire almeno l’ombelico ed io ero, senza ombra di dubbio, dalla sua parte ed è sempre giusto che la Chiesa richiami al pudore (anche l’uomo, però, deve evitare pantaloncini corti e foto da mister in slip, peggio ancora spettacoli da spogliarello). Molte chiese hanno fuori affisso un volantino che invita alla modestia nel vestire, in quel luogo sacro, ed io condivido pienamente. Da credente dico che devo vestire in modo casto non solo in Chiesa, per timore dei richiami dal Sacerdote, ma dovunque, per i motivi di cui sopra. In questo contesto, però, era prevedibile che il richiamo venisse frainteso come una giustificazione delle atrocità. Tuttavia la leggerezza delle donne in questo senso, dovuta anche alla moda che fa sembrare normali body stretti e minigonne, può giustificare nell’uomo un turbamento fisico e mentale che va allontanato con la forza di volontà. Può giustificare anche il tradimento alla propria moglie, vittima innocente, quando l’altra riempie di parole l’amico, il vicino di casa o il collega, trova ogni scusa per chiacchierare ed avvicinarsi, magari approfittando di un momento difficile per l’uomo, oltre a presentarsi in abiti succinti, ma non può giustificare lo stupro o l’omicidio. Non siamo mica animali che vedono la femmina in calore e vi si buttano addosso senza neppure rendersi conto di quello che fanno?! Chi è incapace, fino a questo punto, di dominare i propri pensieri e i propri istinti, va ricoverato come soggetto pericoloso. E poi per il Credo Cattolico il sesto Comandamento vale sia per l’uomo che per la donna come il tradimento coniugale è peccato mortale per entrambi. Aggiungo poi che Molte donne uccise sono le mogli fedeli, come Melania Rea , Lucia Manca e Roberta Ragusa, vittime dei complotti dei loro mariti con le amanti o soltanto dei mariti, le cui amanti non pensavano che il loro uomo arrivasse ad essere assassino. Probabilmente temevano che queste mogli avessero chiesto la separazione con addebito ed invece era più comodo liberarsene definitivamente.
    Comunque la reazione contro Don Corsi è stata eccessiva: qualcuno, che sia il Vescovo, Associazioni o giornalisti, avrebbero potuto semplicemente ricordargli che l’uomo, a differenza del maschio animale, ha una mente oltre l’istinto per cui, anche se la visione della donna succinta causa turbamento, tra il dire (in questo caso, tra il pensare) e il fare, c’è di mezzo il mare. Bastava una mediazione con un chiarimento su ciò che volesse realmente dire e finiva lì. D’altra parte ha pubblicato sulla bacheca quell’articolo, dimostrando di approvarlo, ma non lo ha scritto lui. Da parte sua Don Corsi, prendendosi il periodo di riposo, l’ha data vinta ai suoi avversari la cui preoccupazione non è quella di difendere le donne ma di abolire ogni valore cristiano. Lo vedo da questo articolo distruttivo nei confronti di qualsiasi Credo e valore di ispirazione religiosa. Con Gianni Toffali condivido che l’Autorità ecclesiastica dovrebbe innanzitutto riprendere sacerdoti alla Don Gallo e, davanti all’ostinazione, essere dura come farebbe anche una madre con i propri figli. Don Piero Corsi può aver offeso involontariamente le donne ed è stato talmente umile da ritirarsi temporaneamente, quando sarebbe bastata una spiegazione a chi si riteneva offeso, i tanti Don Gallo offendono Cristo e il Vangelo, modificandone, a loro capriccio, le Parole negando passi fondamentali come l’indissolubilità del Matrimonio tra uomo e donna, senza accenno all’alternativa uomo-uomo, donna-donna ( “L’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una sola carne” (Marco 10,7) e non si mettono mai in discussione, anzi vanno orgogliosi di quello che fanno. Tra i due mali, una superficialità sul tema della violenza e la distruzione intera del Credo e dei valori della vita, della famiglia e della morale sessuale, considero molto più grave il secondo
    Infine le donne, dopo una prima reazione contro un qualcosa che sembra giustificare la violenza, potrebbero riflettere sul fatto che, rendendosi provocanti, al di là della violenza mai giustificata, si espongono ad un certo tipo di attenzioni che tolgono loro la dignità.
    Dall’una e dall’altra parte si dovrebbe pensare ad essere uomo e non solo maschio, donna e non solo femmina: il mondo non può andare avanti in funzione dell’istinto sessuale.

    Rispondi
    1. sandro.storri Autore articolo

      prendiamo atto delle opinioni della sig.ra Madonna. nonostante quanto dichiarato dai nostri detrattori qui c’e’ spazio per tutti. anche per la sig.ra Madonna.

      Rispondi
        1. sandro.storri Autore articolo

          si, Caterina. Qui i commenti sono gratis, al contrario di certi siti non secolarizzati che per commentare ti chiedono “chi siete? che volete? UN FIORINO!”.

          Rispondi
    2. francesco t

      è curioso che una signora condanni don gallo con l accusa di “interpretare a proprio piacimento le scritture” quando lei stessa fa la medesima cosa in tema di omosessualità.
      ipocrisia.

      Rispondi
      1. Rita Madonna

        E mi trovi un solo punto del Vangelo in cui l’omosessualiotà è approvata. Io ho già citato il passo di riferimento: “L’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna, i due formeranno una sola carne. Ciò che Dio ha congiunto l’uomo non separi. Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra commette adulterio”. Chi non crede in nulla di quanto è scritto, neppure che ci sia stato un Cristo, non si pone il problema di interpretare il Vangelo. Ma chi si dice cristiani, cominciando dai tanti “Don” Gallo per finire con le Chiese Valdesi, dove trovano, in queste parole, spazio per l’omosessualità e per il divorzio con seconde unioni? Vediamo forse nelle Parole di Cristo un accenno all’alternativa uomo-uomo, donna-donna? Dico solo che l’ateo è più coerente di uno pseudo-sacerdote che aggiunge al Vangelo, nel quale dice di credere, elementi che non ci sono mai stati.

        Rispondi
        1. Diego

          18 Or Gesù, camminando lungo il mare della Galilea, vide due fratelli: Simone detto Pietro e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete nel mare, poiché erano pescatori;
          19 e disse loro: «Seguitemi e io vi farò pescatori di uomini».

          Rispondi
          1. Rita Madonna

            Che asurdità. Anche il più ignorante sa cge per “pescatori di uomini” si intende coloro che dovevano diffondere la Parola di Cristo tra le genti ed evangelizzare gli uomini (pescarli),intendendo esseri umani in genere, non esclusivamente di sesso maschile, perché credessero. Con questa espressione non intendeva certamente c”pescatori di maschi a scopo di atti sessuali. Ma non posso pensare che Lei, anche se non crede in Cristo figlio di Dio, sia così imbecille da dare questa interpretazione a questo versetto. Lo dice solo per ridicolizzare il Vangelo o per offendere e provocare chi ci crede. Mi ero proposta di non venire più su questo sito, di indirizzo nettamente opposto al mio. Poi ho aperto la pagina per verificare se avessi ricevuto altri commenti di risposta e, di fronte ad una simile idiozia non mi sono sentita di stare zitta,

          2. Diego

            e anche il più ignorante sa che “7 E disse: Perciò l’uomo lascerà suo padre, e sua madre, e si congiungerà con la sua moglie; 8 e i due diverranno una stessa carne; talchè non son più due, ma una stessa carne. 9 Ciò adunque che Iddio ha congiunto, l’uomo nol separi. 1” non esclude in alcun modo l’omosessualità.

        2. francesco t

          cara, tu non sarai mai in grado di citarmi un solo passo del vangelo in cui sia condannata l omosessualità (infatti non viene mai citata e la stessa chiesa non condanna l omosessualità di per sè), men che meno non esiste alcun passo che condanni l amore tra due persone omosessuali , il rapporto stabile e fedele tra le due.

          la tua baggianata del “dimmi un passo dove è approvata”, vale quanto il dire “dimmi un solo passo dove è approvata la trasfusione/il poter volare in aereo/il fare palestra/il mangiare sushi/farsi un tatuaggio/mettere le lenti a contatto-occhiali/fare operazioni chirurgiche/ ecc ecc.

          l unica cosa che sei capace di trovare, sono 4 versetti in croce che prendi fuori dal loro contesto, ovvero i corinzi e romani.
          mentre si ignora che sodoma e gomorra non furono distrutte a causa dell omosessualità, ma a causa del fatto che i sodomiti(abitanti di sodoma , il cui termine racchiuse pratiche sessuali tra cui anche masturbazione e zoofilia) erano egoisti, duri di cuore, e violarono la sacralità dell ospitalità non solo perchè vollero STUPRARE gli ospiti, ma perchè vollero stuprare DEGLI ANGELI.
          nondimeno, nelle parole di san paolo si fa riferimento a solo sesso fine a se stesso, mera passione. nessun sentimento, nessuna fedeltà, nessuna relazione stabile e sincera.

          invero quindi, ti è impossibile citarmi anche solo un misero passo di tutta la bibbia che parli di omosessualità. perchè non era conosciuta.
          il massimo che puoi trovare, è la lussuria non finalizzata alla procreazione. e nell ambito di due persone dello stesso sesso, non viene mai citato il sentimento, la relazione, la fedeltà, la sincerità. solo sesso orgiastico.

          quindi, condannare l omosessuale o omosessualità, o l amore omosessuale, è puramente infondato se si usano basi bibliche.

          Rispondi
          1. Rita Madonna

            A Gesù veniva chiesto se è lecito all’uomo ripudiare la propria moglie e sappiamo quali siano state le risposte. Se Il Signore avesse avuto in mente l’alternativa uomo-uomo, donna-donna lo avrebbe detto e ce l’avrebbe prospettato, indicando anche se, in tali casi, fosse richiesta la stessa fedeltà. Ma andiamo alle origini: “Creò l’uomo e la donna, maschio e femmina li creò”…avrebbe potuto da subito concedere possibilità alternative, se lo avesse voluto.
            E, per concludere “Tu sei Pietro e su questa Pietra edificherò la mia Chiesa. A te darò le Chiavi del Regno dei Cieli. Ciò che legherai sulla Terra resterà legato nel Cielo e ciò che scioglierai sulla Terra resterà sciolto in Cielo”. Se la Chiesa, guidata e rappresentata dal successore di Pietro, il S. Padre, non lega certe unioni
            non possiamo arrogarci il diritto di dire che Dio le lega. Quanto ai peccati personali dei Ministri di Dio o dello stesso Pontefice, anche Pietro rinnegò il Signore per tre volte ma il Signore non gli revocò il mandato datogli precedentemente. Al contrario, apparsogli dopo la Resurrezione gli chiese per tre volte “Simone di Giovanni, mi ami tu'” La risposta fu sempre la stessa “Signore, sai che ti amo” e per tre volte il Signore gli ribadì il Comando” Pasci i miei agnelli”. Non valgono, quindi, come pretesto, i peccati di Cardinali e Vescovi. La strada per la Salvezza sta nell’ovile di Pietro. Forse sto solo perdendo tempo su un sito ateo dove sono fuori posto:chi, come gli utenti di questo sito, non crede, ab inizio, in nessun Dio superiore all’uomo non trova, naturalmente, nessun senso in questi discorsi ma è più coerente di chi dice di credere e stravolge l’insegnamento di Dio dalle origini, accusando chi accetta l’insegnamento tramandato in in venti secoli di non aver capito nulla. O non si crede in Cristo Figlio di Dio, o chi ci crede deve conoscerlo, non può costruirsene un altro a proprio comodo

          2. francesco t

            non hai fatto altro che divagare, mia cara. dimostri, nuovamente che:
            tu non sarai mai in grado di citarmi un solo passo del vangelo in cui sia condannata l omosessualità (infatti non viene mai citata e la stessa chiesa non condanna l omosessualità di per sè), men che meno non esiste alcun passo che condanni l amore tra due persone omosessuali , il rapporto stabile e fedele tra le due.

            questo è un dato di fatto.
            che tu non sia stata nemmeno in grado di rispondere, se non citando frasi che non parlano di omosessualità , di omosessuali, o quanto legato, dice già tutto e tanto basta.

            ps: io non sono ateo.

    3. Remo

      Gentile signora Madonna (?) una donna, stando a questi signori, per non provocare dovrebbe seguire queste regole:
      A) non uscire di casa;
      B) se proprio non può demandare a un uomo le commissioni, deve uscire rigorosamente accompagnata da uno dei maschi della famiglia di almeno 15 anni d’età:
      C) in mancanza di un uomo della famiglia, indossare un burqa appena esce dalle mura domestica (possibilmente un chador se si affaccia dalla finestra).

      Rispondi
    1. caterina

      Signor Toffoli, visto che lei qua può scrivere gratis, mentre sul sito di Pontifex bisogna pagare le faccio un copia e incolla di un mio precedente messaggio e le chiedo come reagirebbe se sul portone di un ufficio leggesse una roba simile. Ma sinceramente, perché dicendo le bugie si va all’inferno.
      “Negli ultimi tempi c’è un aumento preoccupante di uomini seviziati uccisi dalle loro compagne. Sicuramente quelle donne che commettono simili azioni sono delle mascalzone e vanno perciò condannate. Però bisogna dire che molto spesso gli uomini provocano: si siedono in poltrona a guardare la tv mentre la donna pulisce casa, spargono calzini sporchi per tutta la casa, oppure se ne vanno in giro di notte a farsi provocare da donne poco vestite. Questo porta certe donne dotate di scarsa pazienza all’esasperazione.
      Sicuramente corchiare di botte il proprio uomo o arrivare ad ammazzarlo è azione riprovevole, ma gli uomini facciano una sana autocritica, aiutino le loro donne ad allevare i figli e a sbrigare le faccende domestiche invece di sperperare denaro con donne di facili costumi”.

      Rispondi
    2. FSMosconi

      @Toffali

      In tutta sincerità trovo dal punto di vista umano l’inferno preferibile. Ci si annoia di meno e si trova gente più interessante.

      Poi fa’ pure un po’ te.

      Rispondi
    3. Alcofibras

      il signor Toffali ignora che dubitare della salvezza (propria o altrui non importa) costituisce un gravissimo peccato contro lo Spirito (a proposito del quale Cristo dice: “In verità vi dico: tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna”.(Mc 3,28-30).

      Ma più che di peccati – che riguardano prima di tutto la coscienza individuale – qui viene in gioco il comandamento dell’amore: ” Ama il prossimo tuo come te stesso” (Mt 19,16-19). Sfido chiunque a dimostrare che chi augura agli altri l’inferno li ama come se stesso.

      Ciò posto, non posso fare a meno di concludere che la religione praticata dal sig. Toffali non è il cristianesimo, men che mai nella sua confessione cattolica.

      p.s.; nessun commento sulla qualifica di “triste e grave” data dal Cardinal bagnasco al fogliaccio sul femminicidio?

      p.p.s.: è purtroppo morta la ragazza indiana brutalmente violentata da otto belve (se l’era cercata perchè era salita su un autobus?). Al riguardo faccio notare la bella autoccritica che hanno fatto le donne indiane. a milioni in piazza a chiedere pene esemplari contro stupratori e femminicidi.

      saluti

      Rispondi
    1. francesco t

      tanfolo, l opinione di uno che si inventa statistiche e cose inesistenti per inveire contro un intera categoria di persone, non vale nulla.
      e tu sei questo: nulla.

      Rispondi
    2. sandro.storri Autore articolo

      Gianni Toffali, ci risparmi le sue contumelie da pretino. Ricordi che qui ha a che fare con persone serie che sanno cosa dicono. Se ha qualcosa di serio da dire e puo’ argomentarlo sara’ il benvenuto, altrimenti vada a scrivere le sue sciocchezze su pontifex.roma.it

      Rispondi
  2. Diego

    non per sputtanare le persone, ma chi si descriverà così??

    profondamente anticomunista! profondamente anticattocomunista! (categoria peggiore dei comunisti) profondamente antisodomitico (leggasi contrario ai diversamente orientati) MI PIACCIONO I BIMBI (anche quelli che stanno per nascere, e metterei sul rogo, chi ammazza i bambini nei seni delle madri. si può avere pietà per chi stermina gli innocenti?

    Rispondi
  3. Gianni Toffali

    caro storti, ma di quali persone serie sta parlando? ma se i zerbini che postano su questo sito fognario non sanno andare oltre insulsi insulti…più di sputtanare non sanno fare…
    ha ragione…venire in questo postribolo di tristi figuri, è tempo perso…

    e comunque mi rallegro della “vittoria” (anche se in realtà non me ne frega nulla) su affari italiani…
    ora, mi raccomando, mandi i suoi tirapiedi a votarmi contro…

    addio pusillanimi zerbini del cornuto….

    Rispondi
      1. Diego

        e con il senso logico. Ma che ciccione… un po’ di palestra non guasta!!! Oppure meglio star a casa a mangiare cibo spazzatura e guardare Berlusconi alla TV? Non si sa mai che non trovi qualche maschione in una tutina succinta che provoca…

        Rispondi
      2. caterina

        In effetti… posso capire l’odio verso i modernisti, i comunisti, i massonisti, i laicisti, i sionisti, gli omosessualisti, i vendolisti etc etc…
        ma PERCHE’ TANTO ODIO VERSO LA GRAMMATICA E LA SINTASSI?!!!!

        Rispondi
    1. caterina

      Oh Toffoli, lei parla di insulti.
      Sicuramente “Sito fognario” e”postribolo di tristi figuri” sono espressione di sano spirito cristiano e bon ton.
      Più che sputtanare qui non sanno fare? Beh, devo dire che certe cavolate sparate dal vostro sito non si possono discutere seriamente e quindi ci si diverte un po’. A volte penso che lo facciate apposta per farci ridere.

      Rispondi
  4. Claudio

    Ciao ragazzi/e
    scusate il mezzo spam ma se non l’avete visto ecco un bel punto di vista cattolico (anche se abbastanza ‘dissenziente’) su Pontifex e l’affaire don Piero Corsi.

    scusate e’ ma son tempi duri per i cattolici, quando finalmente un prete della mia Chiesa dice e fa figate le voglio condividere col mondo
    Ps @ Rita Madonna; l’omicidio e la falsa testimonianza ( e dire alle vittime di violenze che ‘se la cercano’ mi puzza proprio di ‘giudizio temerario’) son peccati brutti ma brutti assai, decisamente peggio degli ‘atti oggettivamente disordinati’ovvero dell’omosessualita’, che nelle Scritture( e in fondo anche nel Catechismo) viene trattata ‘poco’ e di sfuggita e da Nostro Signore mai. e il ‘divorzio’ in varie forme viene ammesso anche dai fratelli ortodossi e dalle Chiese cattoliche ‘sui iuris tipo i Melchiti, gente che considera noi cattolici come ‘modernisti’ quindi non mi straccerei le vesti… don Gallo parla ai lontani, don Piero Corsi fa allontanare anche i vicini prossimi; e chi scandalizza i piccoli …se la ricorda come va a finire?

    Rispondi
    1. Rita Madonna

      E meno male che quelli che parlano male sono quelli di pontifex.roma e siamo noi altri. Accusate di non rispettare le idee diverse e po si è visto il Sig. De Capitani (non lo chiamo “don”) come definisce chi non la pensa come lui: malati, da ricoverare, esseri spregevoli. Meno male che siamo noi “fondamentalisti” non aperti al dialogo. Si vergogni lui che, tra l’altro, prende lo stipendio dalla Chiesa e non la serve. Questa non è disonestà? Perché non lascia il suo posto perché non lascia il suo posto invece di vivere alle spalle di una Istituzione nella quale non crede? Tempo fa scrisse sul suo sito che la Chiesa avrebbe messo la masturbazione sotto peccato per costringere i giovani a confessarsi tenerli soggiogati. Questa affermazione può farla chi dalla Chiesa è fuori, non un Ministro consacrato. Scrisse anche che non tutti i cristiani sono cattolici e che quindi contava sull’appoggio dei Valdesi. Sembra normale pubblicare simili affermazioni e rimanere sull’altare e nel Confessionale? Perché non passa alla Chiesa Valdese? E’ incapace di prendere decisioni? Soffre di personalità dissociata o ha fatto un patto con Satana di rimanere all’interno della Chiesa per distruggerla confondendo i fedeli?

      Rispondi
      1. Francesco t

        Beh guarda rita che la masturbazione per la chiesa cattolica è sempre stata peccato . Solo che oggi alla chiesa non gliene frega praticamente piu niente di dirlo (apertamente) . Una cosa che è avvenuta anche per altri ambiti . Al massimo ora la castità viene sottolineata per preti e suore, ma oggigiorno si incentra sul sesso e non piu tanto sulla masturbazione. Altrimenti sai quanti fedeli perderebbe .

        Rispondi
  5. Ovviamentesgambettantesutacchi

    Oh, che bello poter interagire direttamente con uno dei simpatici ginecofobici di Pontifex.
    Caro signor Gianni Toffali, lei ha mai letto i dettagli di un femminicidio, anche solo uno? Le conosce le storie? Domanda retorica perché scrivete dispregiativamente “signorine ammazzate” come se le vittime fossero una vagonata di ballerine del Crazy Horse ( e con tutto il rispetto per le ballerine del Crazy Horse).
    Invece si va dalla vecchietta 90enne stuprata mentre era in casa propria e poi gettata dal balcone, alla bambina stuprata e poi resa pure orfana dal vicino di casa.
    Nel mezzo ci sono decine di signore casalinghe doc di 60, 50 anni, cattoliche, praticanti e di mariti assassini che non sono andati in tilt per una coscia, come un qualsiasi malato di figa represso e bacchettone, ma che hanno ucciso per lavare l’onta della ribellione e voi continuate a predicare la sottomissione delle donne, facendo sentire legittimizzati quelli che un giorno decideranno di cambiare la moglie vecchia con una nuova, stavolta davvero scosciata.
    Non ci dev’essere un dio per le donne che hanno sposato dei violenti, giusto? No, le dobbiamo invitare a fare autocritica.
    Ed è ulteriormente ridicolo il tentativo di contentino rappresentando l’uomo come violento di natura perché noi non stiamo facendo la gara a chi è più cattivo dell’altro per genetica. Quella è un’ossessione dei maschilisti. Semplicemente vogliamo si capisca che l’uomo non ha diritto di vita o di morte sulla donna che se lo è preso o su quella che lo ha rifiutato.
    Ma ci vuole tanto?
    Spero ardentemente che le associazioni in memoria delle vittime decidano per un’azione forte, anche se le capisco nella loro scarsa presenza alle polemiche perché c’è chi è preso da questioni più serie come tentare di ottenere la giusta pena per l’assassino della propria figlia, onde non ritrovarselo sotto casa dopo 8 anni.
    Una storia, per esempio:
    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/02/09/news/la_vita_senza_luce_di_enzina_uccisa_dal_marito-padrone-29607769/
    che dovrebbe insegnare A VOI il significato della parola “pudore”!

    Rispondi
  6. Ovviamentesgambettantesutacchi

    Ah, dica al suo collega che non esistono centinaia di donne che hanno ucciso i propri compagni nel 2012, a meno che non stiate paragonando i delitti commessi in tutta Europa con quelli commessi solo in Italia. Il fenomeno è grave proprio perché è un fenomeno a se stante e unidirezionale, salvo poche eccezioni.
    E comunque c’è chi conosce perfettamente la genesi dei siti che collezionano notizie di criminalità al femminile.

    Rispondi
  7. Giulio Tazza - Almeria (Spagna)

    Ero un cliente di Toffali da 5 anni, mai avevo ricevuto mails con le sue allucinazioni prima che qualcosa le facessere intendere che sono omosessuale. Avevo sempre cestinato queste mails, fino a quando mi decisi a rispondere ad una. Gli dissi di spendere meglio il loro tempo ad aiutare le persone in difficoltá, ai bambini senza cibo ecc. invece di andare dietro a 4 frocetti. Apriti cielo! I suoi seguaci mi dissero di tutto meno grazioso… aveva messo la mia risposta sul suo blog a mia insaputa e senza il mio consenso.
    Allorché ribadii che sono carenti di Caritá, Perdono, Umiltá e Fede… altri insulti e squalificazioni… per un errore grammaticale (a me mi) mi dissero di tutto. Sicuramente i suoi seguaci non dicono nulla al Toffali se fa qualche errore, mentre ho piacevolmente letto che voi si. Mi fa piacere che ci sia gente che lo mette a posto e glie le dica senza timore. Grazie a tutti voi, mi sono sentito – in qualche modo – difeso da questa orda di belve affamate di sangue gay in nome di un presunto dio cattivo tanto quanto loro. Grazie a tutti voi.

    Rispondi
  8. Roberto Raimondi

    Scusate, ma perchè date ancora spazio alle deliranti esternazioni di Gianni Toffali? E’ evidente da ciò che scrive che ha subito pesanti violenze fisiche e psichiche. Io comprendo la libertà di parola ma a certi individui, al di là di una totale solidarietà cristiana per le sue sofferenze, non credo si dovrebbe andare.

    Rispondi
    1. adminadmin

      Roberto l’articolo risale al dicembre 2012, l’ultimo commento (di Giulio) era dell’ottobre 2015.
      Per scelta non cancelliamo i nostri articoli. Riteniamo che quanto prodotto dai nostri collaboratori abbia senso a prescindere dalle sorti di Toffali o da quello che scrive oggi. I nostri articoli sono l’immagine di un “dialogo” avvenuto nel tempo.

      Rispondi

Rispondi