Gli uccrociati hanno problemi di vista o di lettura?

Il blog dell’associazione cattolica Unione cristiani cattolici razionali è realizzato principalmente da studenti universitari.
Purtroppo studiare comporta un affaticamento per gli occhi ed evidentemente i nostri uccrociati devono avere qualche problema in questo senso.
Infatti – dilettandosi nello scrivere – alle volte prendono (poveretti) delle serie cantonate.
In un articolo (“Il Miur risponde agli statalisti: «scuole pubbliche sono anche le paritarie»”) scrivono che il sito Ilsussidiario.net è «ritenuto uno dei migliori siti web italiani per l’ambito scolastico». Il link rimanda ad una pagina de Il SecoloXIX ma il quotidiano non elenca il sito ilsussidiario.net bensì ilsussidiario.it: magari una pulitina alle lenti non farebbe male…..

A parte questa cantonata gli uccrociati scrivono che «sempre Ilsussidiario.net ha chiarito la situazione circa i presunti insegnanti (delle scuole private, ndr) pagati in nero».
Interessante leggere come Ilsussidiario.net “chiarisca” questa situazione. C’è da premettere che l’articolo de Ilsussidiario intendeva rispondere ad un articolo de la Repubblica in cui si scriveva: «l’Istat ha pubblicato i dati sulla “misura dell’occupazione non regolare nelle stime di contabilità nazionale”: il cosiddetto lavoro nero. Fra le attività economiche che si avvalgono di lavoro nero c’è anche l’istruzione, dove gli occupati dipendenti irregolari sono in aumento: più 10,5 per cento dal 2008 al 2009. Un dato che è presumibilmente da associare alle sole scuole non statali, visto che quelle pubbliche non possono avvalersi di insegnanti “irregolari”».
Per chi fosse interessato ai dati di Istat li può trovare qui.
La “replica” de Ilsussidiario.net è stata semplicemente la seguente: «Quanto poi al lavoro in nero, se davvero questi “paladini della giustizia e dell’equità sociale” conoscono luoghi di lavoro che violano la legge in questo modo, sporgano regolare denuncia. Non è onesto scrivere che le scuole paritarie assumono in nero, sfruttando e sottopagando i lavoratori; è vero, si, che esistono i famigerati “diplomifici” che, possono permettersi di non ricevere contributi statali perché tanto ricevono il soldi da chi paga per acquistare un titolo di studio, e sono situazioni che vanno davvero combattute con ogni mezzo. Non è giusto, però, far di tutta l’erba un fascio, perché queste “scuole” sono assolutamente una esigua minoranza nel mondo degli istituti paritari».
La domanda è: in che modo Ilsussidiario.net smentisce (come rileva Istat e riporta la Repubblica) che nelle scuole paritarie molti insegnanti siano pagati in nero? Sembra invece che confermi questo aspetto.

Cagliostro
www.alessandrocagliostro.WordPress.com

@Cagliostro1743

Questo articolo è stato pubblicato in Non meglio categorizzati e taggato come , il da
Cagliostro

Informazioni su Cagliostro

Giuseppe Giovanni Battista Vincenzo Pietro Antonio Matteo Balsamo, noto con il nome di Alessandro, Conte di Cagliostro o più semplicemente Cagliostro (Palermo, 2 giugno 1743 – San Leo, 26 agosto 1795), è stato un avventuriero, massone, mago, guaritore, esoterista e alchimista italiano. Dopo una vita errabonda spesa tra imbrogli nelle varie corti europee, fu condannato dalla Chiesa cattolica al carcere a vita per eresia e rinchiuso nella fortezza di San Leo.

18 pensieri su “Gli uccrociati hanno problemi di vista o di lettura?

  1. Remo

    Visti i risultati di quel manipolo di [de]menti, sono so se il calo della vista sia dato da un affaticamento per lo studio o da un eccesso di pippe.

    Rispondi
  2. faunita

    Mah, se penso alle allegre esperienze (da un punto di vista contrattuale e retributivo e non solo) che alcune mie amiche e parenti hanno avuto lavorando nelle “mitiche” private…

    Rispondi
  3. Remo

    Piccoli pontilesi crescono, e in maniera piuttosto imbarazzanti è il caso di dire: al nostro cajon si è aggiunta un signora o signorina Brasilllleira (mi raccomando le 4 elle!) con una storia stra l’assurdo e un trip da ecstasy (ma poi cosa ci fa una gentil donzella devota pontifessa in un baraccio frequentato da omosessuali ateacci e comunisti?). Fra l’altro coi riferimenti fatti si mettono veramente nella possibilità di ricevere una querela per diffamazione.

    Rispondi
    1. Remo

      P.S. ma il bello è che “ne sconsiglio la frequentazione”, ma poi linka questo sito ben 5 volte nello stesso articolo: un colosso di coerenza!

      Rispondi
      1. Remo

        Il post è strato stranamente tolto, però è da un po’ che noto che il pontileso toglie e rimette dopo alcuni giorni i post con l’apparizione di misteriosi commenti che prima non c’erano.

        Comunque deve essere anche un berlusconiano visto che nell’ultima cretinata usa la stessa tecnica di Berlusconi: accusare gli avversari degli stessi comportamenti che egli stesso adotta.

        Rispondi
        1. CagliostroCagliostro Autore articolo

          Boh, non è che ci perda tempo a leggerlo: ho letture più interessanti e proficue. Comunque ognuno si diverte come gli pare, non saremo certo noi a farlo smettere: tirremm innanz. Se ha tolto dei post significa che è uscito temporaneamente dal coma cerebrale in cui di solito risiede e ha capito anche lui di quanto si metta in ridicolo con le sue cretinaggini. Poi – per carità – se gli piace mettersi alla berlina, siam tutti contenti.
          Facile credere che sia berlusconiano: lo sono gli uccrociati come tutti i cattolici vicini a Comunione e Liberazione. Forse stasera piangerà per la condanna del suo idolo a quattro anni e di certo userà il cilicio.

          Rispondi
          1. CagliostroCagliostro Autore articolo

            Che possa essere pericoloso son d’accordo ma pericoloso per sé stesso: infatti c’è il serio pericolo che una persona simile si renda ridicolo agli occhi altrui.
            Poi che sia pericoloso nei miei confronti (sia fisicamente che dal punto di vista della polemica dialettica) lo escludo categoricamente.

          2. Paolo

            Ma sai, capace che un pazzo così inizi a straparlare delle tue “presunte” minacce e qualcuno ci creda sul serio.

          3. adminadmin

            Basta una rapida verifica, facilmente realizzabile anche dalla polizia postale, per accertare che quei commenti non arrivano dal nostro Cagliostro (quello vero). 😉

          4. Paolo

            Io mi preoccupo che quello che ci credano siano proprio coloro che NON vadano, per un motivo o per l’altro, a controllare. Ed in tal caso sarebbe facile far rimbalzare la notizia e procurare noie.

          5. faunita

            Peraltro, malgrado le dubbie frequentazioni, le lascivie sessuali (che sconfinano nel disprezzo più totale per il sesso femminile), bestemmie tv (che schifano pure me che sono atea), gli stallieri mafiosi ecc., per loro Silvio è un defensor fidei fatto e finito….

  4. CagliostroCagliostro Autore articolo

    Paolo,
    io sono sicuro che ci siano alcune persone il cui cervello sia appeso ad un filo di ragnatela: il nostro “amico” è un caso lampante.
    Allo stesso modo non posso passare né per eroe né per vittima. Cosa mi può capitare al massimo? Qualche insulto in qualche blog di infima categoria? E si sopravvive ugualmente…..
    Qualche e-mail piena di insulti? Ed esiste la polizia postale in quel caso (anche se neanche li disturberei per così poco).
    Per il resto cosa avrei da aver paura? Che vengano a bussarmi a casa? Suvvia: sono più che anonimo nel web……
    Oppure che le notizie false girino in rete (sempre in blog di infimo livello)? Forse sarebbe quasi positivo….
    Per tutto il resto in Italia esistono delle leggi ed esiste una Polizia. Inutile gridare sempre alla “violenza”: se uno pensa di aver subito un torto si rivolga alla Polizia e denunzi.

    Rispondi

Rispondi