Case chiuse ma Casini aperti

Diego Armando Maradona è stato uno straordinario calciatore ma, purtroppo per lui e per i suoi tifosi, aveva l’abitudine di non tirare solo in campo, ma era solito sniffare tanta di quella coca da tramortire un rinoceronte.

Se Dieguito venisse scelto come testimonial di una campagna antidroga, il commento più logico da fare sarebbe “Ma fammi il piacere!”, e chiunque sostenesse il Pibe de Oro verrebbe automaticamente bollato come povero pirla.

Ma se un divorziato ed ex convivente more uxorio (quindi, secondo i canoni cattolici, un pericoloso peccatore) si erge in difesa della sacralità del matrimonio allora no, va benissimo, le sue parole sono prezioso verbo che discende direttamente dalle labbra di Nostro Signore, e bisogna difendere questo paladino a spada tratta contro tutti gli attacchi possibili ed immaginabili.

Sto ovviamente parlando di Pierferdinando Casini, delle sue dichiarazioni sulle unioni tra persone dello stesso sesso e dell’immancabile difesa a spada tratta che i pontifeSSi stanno mettendo in atto per il buon Pierferdi.

La differenza tra lui e Maradona è il fatto che quest0ultimo, quantomeno, ci ha lasciato alcune delle migliori esibizioni sul piano calcistico che la storia di questo sport ricordi. La cosa maggiormente degna di nota di Casini, nella sua pluritrentennale carriera politica, è la foto con le proprie nudità al vento scattata qualche anno fa su uno yacht.

Lo spunto per l’ “”””””articolo”””””” pontifeSSiano è questo articolo di Ansa, scopiazzato per lunghe parti. Curioso notare che, quando gli fa comodo, i pontifeSSi tendano a dimenticarsi la propria intransigente posizione sul copyright, nonostante sulla pagina dell’agenzia di stampa sia ben visibile la scritta:

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Altro fatto piuttosto curioso, la consueta accozzaglia di banalità spacciata per articolo risulta firmata da tale “FreddyK”, ossia Freddy Krueger, il cattivo della serie Nightmare. È piuttosto curioso che sul sito meno secolarizzato ed ancor meno scolarizzato al mondo appaiano articoli firmati da qualcuno che come pseudonimo ha il nome di un personaggio figlio di una suora, pluri-omicida di bambini, patricida e che, per poter ritornare dall’aldilà, ha stretto un patto con tre demoni. Ma la coerenza, si sa, è merce rara dalle parti di Pontifex.

Nessuna novità (come prevedibile) nei temi introdotti, a parte qualche apocalittica sparata buttata lì con nonchalance come

 tutti i recenti studi confermano che le unioni gay e le adozioni seguenti danneggiano il bambino (grassetto e sottolineatura miei)

Seguono dichiarazioni sforbiciate come meglio conviene di vari esponenti della sinistra e/o del mondo LGBT. Paola Concia che, a prescindere se la cosa gli aggradi o meno è una parlamentare italiana, viene definita semplicemente

la lesbica Concia

La chiusura, poi, è assolutamente deliziosa.

Unico appunto semi sensato- ma sempre anti cattolico- quello di Enrico Oliari

Casualmente l’unico appunto “semi-sensato” (qualsiasi cosa significhi) è quello del rappresentante dell’associazione di gay e lesbiche di centro-destra. Ed il tono di FreddyK lascia poco spazio all’interpretazione: qualsiasi idea, seppur sensata, non sia conforme ai (presunti) dettami della chiesa non va bene. Nella mentalità pontifeSSa le idee non devono essere sensate: devono essere cattoliche. E se poi gli si fa notare che l’Italia è uno stato laico… “AAAAHHHHH!!!!! CATTOFOBIA!!!! CATTOFOBIA!!!! CATTOFOBIA!!!!”.

Fonti pontifesse: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/12387-pierferdinando-casini-tocca-i-gay-quna-violenza-della-natura-sulla-naturaq-e-subito-bufera

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Alessandro M.

Informazioni su Alessandro M.

Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

12 pensieri su “Case chiuse ma Casini aperti

  1. Questione di cervello

    A proposito di coerenza, mi chiedo se in caso di necessià di una trasfusione, chi ha scritto questo: http://www.dentrosalerno.it/web/2012/07/22/sangue-non-gay/
    chieda le abitudini sessuali del donatore. Qesta non è più una questione di cervello, ma di pura soppravvivenza. Scrivere certe cose quando è noto che in estate il fabbisogno di sangue aumenta… ci vorrebbe come minimo un briciolo di senso di responsabilità

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    1. Faggot79

      Se gli omosessuali fossero tutti frequentatori abituali delle dark room qualche remora, ti confesso, ce l’avrei anche io. xD

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    2. Dark_AnsemDark_Ansem

      prima rompono le balle dicendo che non c’è sangue. Poi vogliono la selezione. Ah, se me ne sbattesse di meno lo venderei il mio sangue, e ci tirerei pure su un po’ di grana.

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  2. CagliostroCagliostro

    Vogliate accettare questa critica che vuole essere costruttiva e non distruttiva.
    Condivido il contenuto dell’articolo e l’incoerenza del mondo cattolico ha origini ben più antiche e prendo ad esempio i tanti democristiani divorziati (tramite gli annullamenti a caro prezzo della Sacra Rota) che poi erano contro il divorzio per i “comuni mortali”.
    Condivido il giudizio su Casini (di sicuro non passerà alla storia della politica).
    Non condivido però che si usi quella foto e per questi motivi:
    1) prima di tutto per una questione di buon gusto: personalmente (e non sono puritano) ma leggere un articolo piacevole e spiritoso con un pene esposto non è il massimo.
    2) credo che tutti – e sottolineo tutti – abbiano il diritto ad essere rispettati in quelli che sono gli aspetti più intimi nonostante la foto sia di dominio pubblico.
    3) stare nudi – in momenti come il cambio di costume – non è assolutamente un elemento di demerito politico o personale: credo che molti possono averlo fatto.
    4) La foto di Casini nudo mi ricorda un poco quando veniva usata la foto di Vendola nudo per denigrarlo o quando alcuni siti di integralisti cattolici o di destra usano alcune immagini strumentalizzate o prendono ad esempio alcuni aspetti personali (ad esempio la “lesbica Concia” – sebbene non sia un insulto – come scrive Pontifex) per denigrare alcuni persone o alcune manifestazioni.
    Credo sia meglio non appiattirsi su certi livelli.

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    1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

      Non essendo un catto-talebano so accettare le critiche e sono in grado di guardare le cose anche da punti di vista che non avevo inizialmente considerato.

      Quindi, dopo aver riflettuto sulle tue parole, tolgo la foto.

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          1. Dark_AnsemDark_Ansem

            no grazie. Anche se lucianina dice che è figo, le sue qualità (?) politiche me lo rendono odioso hahaha

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