Il corvo non si trova, ma il gufo l’abbiamo beccato

È un periodo di grande rilievo ornitologico, non c’è che dire. C’è un corvo che mette a nudo qualche magagna vaticana.

Ma c’è in giro anche un curioso volatile che volteggia sopra Pontifex, pronto a scagliarsi sulla sua preda. SI tratta di una specie molto rara (per fortuna) ma anche piuttosto singolare: il gufo volpato.

Si tratta di un animale con una straordinaria tecnica di caccia, che potremmo riassumere in 5 punti:

1) se ne sta appollaiato, evitando di gettarsi a capofitto sulla preda: il suo istinto di volpe gli suggerisce di aspettare

2) contemporaneamente utilizza i suoi poteri di gufo, cioè gufa: il dizionario del Corriere della Sera ci dice che “gufare” significa “portare sfortuna, essere di malaugurio”. E lui fa proprio questo: aspetta che la sua preda subisca una qualunque sfiga

3) se nell’attesa dovesse annoiarsi, si dedica ad altre attività per ammazzare il tempo. Ad esempio attaccare fegati sui muri di casa di biologhe 26enni

3) appena questo accade (e cacchio, statisticamente una botta di sfiga prima o poi capita a tutti) si butta come un falco, pur essendo un gufo, sulla sua preda

4) una volta mollata qualche timida assalto alla preda, con artigli mollicci ed un becco assai poco affilato, fa il figo in giro, dicendo che è ovvio che il Dio dei gufi volpati è certamente dalla sua parte, perché altrimenti alla preda non sarebbe mai capitata la suddetta sfiga. La colpa è della preda, che ha avuto l’ardire di intrufolarsi nella riserva dei gufi volpati

No, non sono impazzito. Sto semplicemente descrivendo il senso generale dell’articolo (!!!) pubblicato oggi da Volpastren sulle pagine pontifeSSiane, intitolato:

CARO MORETTI, ANCHE I POTENTI CADONO DAI TRONI E DALLE MOTO. RIFLETTA E NON INSULTI IL PAPA

Il Moretti di cui si parla è ovviamente Nanni. E che gli sarà mai successo, direte voi? Semplice: andando in giro per Roma è caduto col motorino. Ora, chiunque abbia mai guidato per Roma sa perfettamente che la possibilità di trovare qualcuno che si è sdraiato col motorino è difficile quanto incontrare una gnocca bionda in giro per Oslo. Questo perché a Roma guidiamo (mi ci metto anch’io) come matti, e chi sta su un motorino di solito ama fare lo slalom tra le macchine. Persino a 110 sulle sopraelevate della Tangenziale Est.

Niente di straordinario, dunque. Ma non per il nostro gufo volpato. Lui è stato appollaiato per un bel po’ in attesa che a Nanni Moretti capitasse un qualunque fatto negativo. In mancanza di meglio, si è accontentato di un ruzzolone dal motorino, con qualche graffio come conseguenza.

Ed indovinate un po’ quale sarebbe, secondo il gufo volpato, il motivo del suddetto ruzzolone? Un automobilista distratto? Un Moretti imprudente? Ovviamente no: è un segno divino, è chiaro. È il minidio pontifeSSo che ha voluto dare un segnale a Moretti. Perché Moretti ha realizzato un film che, ohibò, parla del Vaticano: Habemus Papam. Un film che persino Famiglia Cristiana e Radio Vaticana hanno accettato per quello che è: un film.

Ma Volpastren no, ed approfitta della piccola disavventura di Moretti per fargli un po’ di sano “Gne gne gne” pontifeSSiano.

Ora, il bene per Moretti potrebbe essere il comprendere che quando ci si sbaglia, alla fine si paga e che deridere il Vicario di Cristo non ci porta da nessuna parte.

Già, già. Ti porta a fare un botto col motorino.

Ma attenzione: Volpastren ci regala una perla di quelle straordinarie, roba che se istituissero il campionato mondiale di Arrampicata Sugli Specchi gli avversari darebbero forfait per manifesta inferiorità.

Non è cristiano dirgli ben ti sta, ma il succo è: compresa la lezione?

Caro gufo volpato, saresti in grado, coi tuoi tempi e senza fretta, di spiegarci la differenza tra “ben ti sta” e “compresa la lezione”? Perché a qualsiasi persona con un minimo di buon senso sembrano ESATTAMENTE la stessa cosa. E questo significherebbe che, come hai detto tu, il tuo comportamento non è affatto cristiano.

Concludo lanciando un minuscolo dubbio. “Habemus Papam” è uscito nelle sale oltre un anno fa (aprile 2011): com’è che per far giungere la punizione su Moretti ci è voluto così tanto tempo?

A quanto pare il minidio pontifeSSo non ha alcuna fretta. Quindi non lo vedremo mai sulla Tangenziale Est di Roma col motorino a fare lo slalom tra le macchine a 110 km/h.

Fonti pontifesse: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/spettacolo/11934-caro-moretti-anche-i-potenti-cadono-dai-troni-e-dalle-moto-rifletta-e-non-insulti-il-papa

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Alessandro M.

Informazioni su Alessandro M.

Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

6 pensieri su “Il corvo non si trova, ma il gufo l’abbiamo beccato

  1. Caterina

    In effetti non deludono mai, basta aspettare. Ma quando tre anni fa una svitata che la vigilia di Natale aveva cercato di abbracciare il papa facendolo ruzzolare addosso a un cardinale che si era rotto una gamba, il Padreterno voleva celebrare il compleanno del Figlio facendo scherzi da prete?

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  2. adminadmin

    statisticamente una botta di sfiga prima o poi capita a tutti

    Quando poi ti contrapponi a praticamente tutto il mondo civile, è facile che ad uno dei tuoi nemici capiti qualche sfiga… 😉

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