Dalla Russia con amore. Purché eterosessuale.

L’omofobia crea degli strani compagni di letto. Non vi sembri del malsano umorismo: è semplicemente ciò che si può leggere oggi su Pontifex. Anche il buon Foxy, come già la D’Addario, si è andato gioiosamente ad infilare nel lettone di Vladimir Putin.

Ed infatti oggi Brunello ci regala un articolo di totale apologia della campagna omofoba dello “zar”, dipinto come un grande statista fatto oggetto, oppoverino, del consueto Mega Complotto Mondiale. Inutile dire come Foxy si barcameni per l’ennesima volta sul tema “Pedofilia ed omosessualità sono connesse”, con la consueta tecnica “Oh, diciamolo chiaramente: pedofilia ed omosessualità sono due cose diverse, però vabbè dai beh si insomma cioè”.

Il buon Brunello esordisce subito dando libero sfogo alle sue insensate paranoie plausibilissime teorie del complotto:

Contro lo “zar”di Russia, Vladimir Putin, è in atto una sorta di perenne boicottaggio e di rivolta partorita dai soliti ambienti progressisti, libertari e forse massonici, probabilmente ispirati o comunque graditi, alle oligarchie finanziarie dell’Europa.

 

Capito? Quindi Putin, povero cucciolo, è al centro di un mega-complotto ordito dalle lobby gay, con la complicità della massoneria e l’occulta regia delle banche d’affari europee (chissà perché sono convinto che Foxy stesse pensando a Mario Monti quando ha scritto tutto ciò). Bontà sua, ha evitato di esprimere valutazioni sul coinvolgimento dei gay nell’attacco a Pearl Harbour. Prego soprattutto di notare il passaggio “ispirati o comunque graditi”, in ossequio al buon vecchio motto pontifessiano “Se non dico nulla di specifico posso sparare ogni sorta di ca**ata priva di fonte e fondamento”.

E quale sarebbe, secondo Foxy, il motivo di cotanto accanimento nei confronti della Russia di Putin?

Questa Europa dei poteri forti, probabilmente, teme la Russia di Putin, una nazione solida, priva di debito pubblico, totalmente indipendente, lanciata verso la ripresa ed anche aperta al dialogo democratico.

 

Quindi, secondo Brunello, la Russia sarebbe “priva di debito pubblico”. Ammettendo la mia ignoranza in materia, ho fatto la cosa più ovvia, ma che evidentemente Foxy ritiene un’impresa fuori dalle possibilità umane: sono andato su Google ed ho cercato “Russia debito pubblico”. Tra i primi risultati ho trovato questo: http://www.intesa24.it/NR/exeres/CB7DAA70-383F-4C4A-A952-90F8006B69D3.htm

Prego notare la frase, posta all’inizio onde evitare equivoci:

La Russia si è trovata di fronte a seri problemi finanziari e per ridurre il crescente disavanzo pubblico non potrà fare a meno di prestiti miliardari, che il Cremlino intende rastrellare sui mercati esteri e del debito interno. In base a un programma straordinario triennale, che è stato appena presentato dal ministro delle Finanze Aleksej Kudrin al primo ministro Vladimir Putin, nel periodo 2012-2014 il Governo russo dovrà raccogliere prestiti per almeno 2.000 miliardi di rubli (50 miliardi di euro circa) all’anno. Di conseguenza, nel giro di soli tre anni il debito sovrano dello Stato russo rischia di aumentare di più di tre volte, raggiungendo una quota pari al 17% del Pil.

 

Sono messi meglio della media europea, per carità, ma definire la Russia “priva di debito pubblico” è una palese sciocchezza. Sulla “apertura al dialogo democratico”, non si può che suggerire a Brunello di andare a chiedere un parere ai ceceni (che hanno visto la loro capitale Grozny di fatto rasa al suolo) o ad Anna Politkovskaja. Oppure, chissà, potrebbe anche chiedersi come mai il governo russo difenda la causa di Viktor Anatolievich Bout, il trafficante d’armi al quale è ispirato il film “Lord of War” con Nicholas Cage.

O, volendo, basterebbe riflettere sul fatto che, secondo la legge della quale tanto si parla, è persino vietato PARLARE IN PUBBLICO dell’omosessualità.

Ma evitiamo divagazioni. Dicevamo: omosessualità & pedofilia.

una nuova legge russa paragona, ai fini penali, l’omosessualità praticata ed esibita alla pedofilia. Da un punto scientifico, bene dirlo chiaro, omosessualità e pedofilia non hanno nulla a che vedere

Oh, bravo Brunellino: l’omosessualità è una cosa, la pedofilia è un’altra. E tu lo dici chiaramente… o forse no?

l’omosessualità non è causa della pedofilia, tuttavia, esiste e Putin lo ha percepito.

Ah, Putin ha “percepito” che l’omosessualità esiste? Che tipo sveglio, lo zio Vladi.

Un allarme sociale derivante dall’omosessualità diffusa e anche dai reati di pedofilia; per questo motivo e non per un’assimilazione scientifica, la Russia ha deciso di adottare uno stretto giro di vite su entrambi i problemi.

Brunello, deciditi: o omosessualità e pedofilia sono correlate, e quindi va bene accomunarle nella stessa frase; o non sono correlate, e quindi non ha senso citarle insieme come fonte di “allarme sociale”, e soprattutto non ha senso sostenere la validità di una legge che le accomuna. Tertium non datur, ciccino bello.

Segue consueto bla bla sull’orribile scandalo che viene dato ai pargoli se due gay si danno un bacio in pubblico: bla bla che potrebbe essere tranquillamente inserito come dialogo in una puntata dei Simpson, a firma Ellen Lovejoy (la moglie del reverendo che dice “I bambini, perché nessuno pensa ai bambini?”).

Segue poi l’ennesima citazione della lettera “Homosexualitatis problema”, a firma del Pastore Tedesco. E non si vede il motivo per il quale uno stato laico dovrebbe minimamente sbattersene di questa lettera. Tanto più se si parla della Russia, nella quale i Cattolici sono lo 0,4% della popolazione. All’incirca la stessa percentuale dei buddhisti in Italia.

Come al solito, deliziosa la chiusa, all’insegna del consueto “Dico e non dico, però dico, eccome se dico”.

Siamo davvero certi che contro Putin stiano protestando genuini movimenti gay o è possibile ipotizzare che si tratti di persone gradite ai poteri forti europei?

Mmm… non saprei. Ma secondo me tu hai un’idea in proposito, nevvero?

La seconda ipotesi ci sembra plausibile.

Ma no! Guarda, ero sicuro che pensassi l’esatto opposto!

Intanto, la Chiesa ortodossa ha preso, saggiamente, posizione a favore di Putin.

Ma anche no: Il Patriarca della chiesa ortodossa russa Kirill I ha pubblicamente dichiarato che

“l’omosessualità è una scelta personale, a prescindere dal fatto che la chiesa la consideri un peccato. Benchè non ci sia ancora spazio per i matrimoni tra persone omosessuali, gay e lesbiche non devono essere perseguitati o discriminati in alcun modo”. 

Ma ti prego, Brunello: se sei in possesso di fonti più autorevoli della massima autorità della Chiesa Ortodossa Russa non esitare a comunicarcelo.

Insomma, meno male, che in Europa dell’est, nella lontana Russia, ci sta chi ritiene l’omosessualità esibita e praticata un’offesa al decoro, degna di sanzione.

E già: che culo!

Fonti pontifesse: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/11331-russia-e-putin-lomosessualita-esibita-e-praticata-e-unoffesa-al-decoro-degna-di-sanzione?device=iphone

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Alessandro M.

Informazioni su Alessandro M.

Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

31 pensieri su “Dalla Russia con amore. Purché eterosessuale.

  1. francesco t

    OT: ammirate il tentativo di intimidazione dell utente giovanna!:

    #15 Giovanna 2012-04-11 09:30
    @ Francesco
    Nella rete ci sono molte informazioni e molte foto su di te.

    Come fai a parlare d’Amore ?

    oh? mi chiedo in che modo tali informazioni e foto mi impedirebbero di poter parlare di amore!
    questa tattica l ho gia vista, e risale a un pò piu di un anno fa…quando “qualcuno” mi diffamò pesantemente…
    vediamo un pò se si evolve la cosa…

    Rispondi
        1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

          Cavolo, non riesco ad immaginare quali scandalose immagini di te possano esserci in giro per internet.

          Robe scandalose tipo tu che baci il tuo ragazzo ad una festa di compleanno? Sei proprio un ragazzaccio

          Rispondi
          1. francesco t

            francamente, cercando francesco tessadri in giro per il web, anche associato alle parole più varie, non trovo alcunchè di “incriminante”.

  2. faunita

    Posso dirlo, amici? A parte le consuete frasi “pepate” contro le coppie gay (ormai fin monotone… Mi manca una bella intervista a donna Assunta sulla peccaminosità della french manicure e la possibile responsabilità della lobby pluto-giudaico-massonico-omosessualista nel delitto di Melania Rea e nell’aumento dei casi di celiachia!!!!) mi ha sorpresa l’attacco alle coppie etero “maleducate” che si sbaciucchiano in pubblico…
    A parte che due persone che si baciano a me fan tenerezza, che siano giovani, vecchi, gay o etero, belli o brutti…. Secondariamente, oso dire che assistere a manifestazioni di affettuosità sia – per i bambini che oggigiorno sterminano nemici a raffica “sparando” con la Wii e la Play Station – quanto mai positivo. Un bacio o un “mano nella mano” non sono come un accoppiamento pubblico, né si vedono in giro coppie “infoiate” che copulano per strada…. E che cavolo… Mi vien male!!!!

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    1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

      Concordo.

      La triste realtà, che Volpino ed i pontifessiani tutti, è che i bambini si stupiscono, domandano e reagiscono per qualsiasi cosa sia per loro una novità (il che, data la giovane età, comprende quasi tutto).

      Ricordo ancora un episodio di qualche anno fa: ero in coda a Gardaland per una giostra con la mia ragazza, e dietro avevamo la tipica famigliola in vacanza, con due bambini piccoli. Io do un bacio alla mia ragazza: niente di scandaloso, un semplice bacetto sulle labbra (non sono mai stato, neanche da adolescente, il tipo che pratica ispezioni tracheali in pubblico alle ragazze). Uno dei due bambini, che sarà stato sui 7-8 anni, si volta verso il padre e grida “CHE SCHIFO!”.

      Secondo la logica brunellovolpesca in quel momento io avrei dato scandalo a quel bambino, e sarebbe stato giusto arrestarmi, torturarmi e crocifiggermi in sala mensa.

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      1. francesco t

        non avete ancora capito che citare i bambini rientra nel modus operandi di volpe solo da qualche tempo? prima non lo faceva. poi un giorno ha iniziato a parlare di “scandalo ai bambini” , ai quali poi ha affiancato anche gli anziani.

        volpe li usa solo come scusa, sapendo che la classica frase “pensate ai bambini” è sempre percepita come buona .

        perchè volpe dimentica che molti dei bambini che afferma di “voler proteggere” sono gay e lesbiche. gli stessi gay e lesbiche che volpe inneggia a volerli in carcere, così come loren, o a volerli “curare”.

        questo non turba i bambini, no…li porta solo al suicidio.
        invece un bacio tra due persone in pubblico non mi pare che scateni nei bambini desideri di togliersi la vita. o sbaglio?

        Rispondi
        1. paopao

          si che l abbiamo capito! Il Volpastren se l´e´ presa a morte perché il WOT li ha segnati come “blog” dai contenuti pericolosi per bambini e famiglie..
          Insomma quel continuo”salviamo i bambini” é per ripulire la brutta immagine che si son fatti..

          Rispondi
  3. adminadmin

    Brunello, deciditi: o omosessualità e pedofilia sono correlate, e quindi va bene accomunarle nella stessa frase; o non sono correlate, e quindi non ha senso citarle insieme come fonte di “allarme sociale”, e soprattutto non ha senso sostenere la validità di una legge che le accomuna. Tertium non datur, ciccino bello.
    Mi dispiacre. Il tertium è assolutamente datur. Ed il tertium è la penetrazione della pedofilia tra i preti. Brunello confonde artatamente le cose e trasforma la percentuale degli omosessuali all’interno dei preti pedofili con la percentuale degli omosessuali pedofili, per poi arrivare ad ipotizzare un legame tra pedofilia ed omosessualità. Easy, isn’t it?

    Analizziamo l’errore metodologico di Brunello: eSSo prende un dato statistico e lo deforma rivoltandolo completamente. Facciamo un esempio: prendiamo 100 oggetti sferici di colore rosso e scagliamoli contro il muro. Il 66% degli oggetti rossi scagliati contro il muro si è rotto. Brunello ne deduce che il 66% degli oggetti scagliati contro il muro è rosso.

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  4. Sandro Storri

    lascio stare il delirio di Volpe. ormai sappiamo tutti in quale stato allucinatorio egli vive, probabilmente provocato da pesanti overdose di acquasanta avariata.

    il problema vero e’ che questo giornalistucolo ci spaccia per democratico uno dei paesi piu’ autoritari al mondo. ci racconta che il leader di questo paese, ex agente del KGB, e’ un onesto uomo politico al quale tutta la russia dovrebbe dire grazie.

    il perfido di murat (nel senso di mancanza di fede nell’obiettivita’ dell’informazione) dovrebbe documentarsi su questioni come la guerra in Cecenia, i rapporti poco chiari con i vertici della mafia russa, i compromessi con il gotha dei magnati del gas, la repressione degli oppositori, le persecuzioni e gli assassinii dei giornalisti scomodi.

    Bruno Volpe, vatti a nascondere. sei una vergogna per tutti i giornalisti che tutti i giorni rischiano in prima persona per offrire informazioni libere ed obiettive. Se Anna Politkovskaja fosse viva ti sputerebbe in faccia, come farebbero molti altri tuoi colleghi che non vorrebbero mai avere uno come te come collega.

    Rispondi
  5. adminadmin

    A proposito del bel sito Pontifesso… Cito liberamente, abusando di quanto reso disponibile alla seguente URL…

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20120410074621AAAT7tE

    È possibile che aprendo Pontifex mi sia beccato del malware?
    Oggi, tentando di aprire la home page di Pontifex per farmi due risate, il cursore del mouse ha iniziato a lampeggiare violentemente e ha fatto così finché non ho richiuso il browser.
    Inoltre mi si è aperta la pagina di un MMORPG che chiedeva la mia iscrizione..

    Tra le risposte:

    Ho sperato per mesi che Pontifex fosse un megaTroll…
    Ormai questa flebile speranza è morta, se nessuno in Italia ha gli strumenti per chioudere una pagina misogina, razzista, negazionista, violenta e xenofoba come quella significa che si possono vendere armi alle elementari via web senza problemi!

    Ma anche:

    Ne ho visti dei siti di m€rda ma come Pontifex e Diosalva pochi assai se no nessuno… Probabilmente gli hacker si divertono a impestarlo di ogni sorta di marciume informatico. Personalmente condivido.

    E poi si lamentano di WOT 😉

    Rispondi
    1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

      Forse ti è sfuggito che tra i commenti ce n’è uno a firma Pontifex (ma che cacchio fanno: stanno a monitorare tutto il giorno ogni volta che sulla rete viene fatto il nome “Pontifex”???)

      “E’ impossibile che l’utente Serpico abbia contratto malware visitando il sito http://www.pontifex.roma.it. Il dato è certo per varie cautele che non è opportuno spiegare pubblicamente. Qualora l’utente Serpico dovesse nutire dubbi può contattarci; gli forniremo tutti i log quotidiani di verifica 2008-2012.”

      Rispondi
  6. adminadmin

    Tre pessime notizie per gli amici Pontifessi… 😉

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/pride-attesi-mila-partecipanti-vorremmo-vasco-rossi-come-padrino/203651/

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/10/dimissioni-imminenti-rick-santorum-dalle-primarie-repubblicane/203521/

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/tolleranza-zero-borussia-dortmund-anni-senza-stadio-tifosi-omofobi/203499/

    Dunque, in sintesi: il gay pride a Bologna si preannuncia un grande successo, Santorum (incensato dai Pontifessi) si ritira e nella protestante (quindi eretica) Crante Cermania gli omofobi vengono tenuti fuori dallo stadio per tre anni. Wow! 😀

    Rispondi
  7. Inquisitore

    Volpe è un avvocato ma spesso dimentica la legge italiana.
    Infatti – senza necessità di provvedimenti “speciali” – nel nostro codice penale esiste l’art. 527 (Atti osceni) che così prescrive: 

    Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è punito con la reclusione da tre mesi a due anni.

    Insomma senza bisogno di leggi speciali il nostro ordinamento già prevede strumenti a difesa della cosiddetta “moralità pubblica“.
    La speranza ovviamente è che non siano persone come Bruno Volpe a dover giudicare quali atti siano “osceni”altrimenti anche due omosessuali che si tengono per mano rischierebbero la condanna.

    Ps: siete molto simpatici. 

    Rispondi
    1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

      È vero, io sono molto simpatico. E se avessi degli amici te lo potrebbero confermare (cit.)

      Benvenuto, Inquisitore

      Rispondi
  8. Faggot79

    Omosessuali e pedofili appartengono a due categorie differenti, sotto il profilo razionale e scientifico. Non certo sotto il profilo morale, trattandosi in entrambi i casi di minoranze che vengono a volte ingiustamente discriminate. E poi si parla sempre di esseri umani.

    Rispondi
    1. francesco t

      solo perchè sono minoranze (e seppur sia vero che in svariati casi ci siano pedofili NON attivi discriminati), la differenza morale tra pedofilia e omosessualità vi è comunque(in aggiunta a quella razionale e scientifica), perchè si deve parlare di differenza tra orientamento sessuale e parafilia e/o perversione sessuale.

      Rispondi
      1. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

        Appunto. Anche assassini, ladri e stupratori sono una minoranza della popolazione, ma non vanno certo tutelati in quanti tali.

        Rispondi
        1. Giux

          la differenza è che la pedofilia è una parafilia, quindi uno non sceglie di essere pedofilo, lo è e basta. E’ una condizione in cui il soggetto si trova senza averne ALCUNA COLPA.
          Quindi merita la compassione che si da a una persona malata, va aiutato a guarire se possibile, e sicuramente metterlo in condizione di non nuocere.
          Mentre i criminali spesso lo sono per scelta, perché non hanno rispetto per gli altri, quindi se esiste la colpa loro ne hanno molta, perché loro potrebbero non esserlo.

          Rispondi
          1. francesco t

            il senso della frase di alessandro era che il pedofilo attivo come assassini ecc compie un danno verso terzi, e seppur sia una minoranza non può esser tutelato per questo.

            chiaramente si distinguono pedofili attivi da quelli non attivi, e si distingue la pedofilia intesa come parafilia da quella intesa come perversione sessuale (per inciso la parafilia è una perversione patologica che influisce clinicamente sulla vita sociale e affettiva del soggetto).
            in ambo i casi comunque la pedofilia rimane una perversione, e di certo non un orientamento sessuale.

            per questo motivo associarla a qualsiasi orientamento sessuale è un errore e un ORRORE clinico e scientifico.

          2. Faggot79

            BehnelpostdiAlessandrononeraspecificato,comedelrestononvienefattaalcunadistinzionenelDSM.
            Comunquelaquestionedellecureèancoraunpo’controversa,alcuniritengonochesipossaguarire,altrino.

          3. Alessandro M.Alessandro M. Autore articolo

            Era esattamente quello il senso del mio intervento, per la fretta non sono stato preciso ed esauriente… come di solito sono

            Chiedo venia!

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