Ipersensibilità

L’esposizione agli allergeni produce una reazione, detta di ipersensibilità. Io sono ipersensibile alle Pontifesserie. Devo ammetterlo, ho accumulato così tante scorie Pontifesse da non riuscire ad aprire il loro sito. Non ci riesco, è più forte di me. Quando digito la loro URL, il mio occhio sinistro inizia a lacrimare e le mie gambe si coprono di pomfi che diventano sempre più pruriginosi al completamento della URL.

Quest’oggi però ho scelto di prepararmi a dovere con adeguate dosi di antistaminici per poter leggere le novità che propongono Brunello e Carletto sul loro bel sito. Lo stimolo proviene dai commenti che ho letto qui su Pontilex di recente. Perchè se è vero che siamo molto “tranquilli” è anche vero che i nostri amici Pontifessi, pur nella loro titanica attività, sembrano riproporci sempre la stessa minestra, riscaldata e condita in maniera diversa ogni volta, ma pur sempre la stessa minestra. Dunque ho superato ogni resistenza e mi sono imposto di visitare nuovamente il sito della perdizione per carpire ogni perla di saggezza Pontifessa.

Ed il risultato è stato incredibilmente stimolante.

Non trovo altre parole per descrivere le mie sensazioni mentre leggevo affermazioni come:

Tutto il continente europeo è avvolto da un freddo e gelido vento siberiano. Vento che sospinge imparagonabili bufere di neve e di gelo.

Incredibile, siamo in inverno e fa freddo! Il vento siberiano (nota località balneare dal clima mite e temperato) è gelato! E ci sono bufere di neve e gelo!

Provo un certo imbarazzo per la tranquillità con cui certi personaggi scrivono banalità che neppure un bimbo si sognerebbe di scrivere. Forse è sfuggito ai geniali Pontifessi, ma viviamo in Italia, non in Arabia Saudita oppure ai Caraibi. Certo, la neve non cade spesso a Roma oppure a Bari, ma non c’è neppure da stupirsi e gridare allo scandalo. L’Italia gode di una favorevole posizione, trovandosi infatti nel centro del mare Mediterraneo, che essendo un mare praticamente chiuso, funge da “volano” termico, mitigando le temperature in inverno ed in estate. L’unica parte dell’Italia che non gode di questi effetti benefici è la pianura padana, circondata dalle Alpi e dagli Appennini. Alpi che svolgono una funzione fondamentale di protezione della pianura padana (oltre che del resto dell’Italia) dalle fredde correnti che periodicamente investono la parte settentrionale del nostro continente.

Le perturbazioni che affliggono l’Europa sono casuali o appartengono ad un mondo che sta esasperando Dio, che stuzzica con esperimenti e malefici vari il pianeta?

La domanda ha una risposta semplice ed ovvia, che essendo ovvia sfugge al caro Brunello. I modelli matematici che descrivono il clima si basano su informazioni raccolte negli ultimi decenni. Conosciamo poco del clima, della sua evoluzione nel tempo. Studiamo questi fenomeni da troppo poco tempo per poter fare previsioni puntuali e precise. Stupisce che un sindaco si scagli contro la Protezione Civile perchè ha fornito previsioni inattendibili: essendo appunto previsioni, pertanto anticipazioni di fatti che devono ancora avvenire,  ovviamente esiste sempre un margine di errore legato a quella Natura che Foxy stesso cita. Non ci pare il caso di scomodare un Dio (neppure il vendicativo mini-dio Pontifesso) per spiegare il clima di questi giorni. Basta ricordarsi che siamo in inverno. E che alle nostre latitudini l’inverno è la stagione più fredda. Basta ricordare che la neve è sempre caduta; diverse le quantità, diverse le zone coinvolte. Ma la neve è parte integrante del panorama italiano. Non siamo, ribadisco, in Arabia Saudita oppure ai Caraibi.

Dobbiamo riflettere su questi avvenimenti e meditare: Dio ci vuole dire qualche cosa, i sui piani e progetti sono misteriosi e non scrutabili; ma se per caso volesse comunicarci che sarebbe ora di fermarci nel violentare ambiente e natura, dovremmo prendere questo indirizzo con serietà, prima che ne capitino di peggiori.

Magari Brunello si fermasse a meditare: la Puglia (la sua regione) è vessata da precipitazioni nevose particolarmente intense. Colpa di Vendola? Oppure colpa di B.V. il noto stalker del quartiere Murat? O forse colpa di Bruno Volpe, delle sue fantainterviste, del suo essere fedele a Roma anche se sottolineando bene tanti, troppi “ma”?

Non è forse il caso di allertare i frati pugliesi messi alla berlina proprio dagli amici Pontifessi dell’imminente perturbazione che, invocata proprio da Volpastren, colpirà la Puglia per portare qualche “non scrutabile” messaggio al giornalista tradizionalista di Murat?

Nel perfetto solco di Foxy si inserisce un messaggio che presumibilmente proviene da un lettore Pontifesso. Un lettore così inviperito con il Papa da dedicare parole di fuoco al Pontefice:

Leggendo queste parole sono rimasto molto colpito e pensavo che la conclusione del messaggio fosse altrettanto ortodossa, in conformità a quanto hanno fatto da sempre tutti i papi, ovvero di richiedere pubblicamente l’aiuto di Dio al fine di risolvere dei problemi concreti che attanagliano la società; lo hanno fatto sempre e pubblicamente tutti i papi a partire da San Pietro fino a Pio XII.

Ed invece, sua Santità, come ha concluso l’udienza di oggi?

[…]

E no caro Papa, mi dispiace ma nonostante l’obbedienza e la fiducia cieca, io devo dissentire; 

Il fantomatico “Lorenzo C. aka S.PIUS X (non sono lefebvriano)” tiene a precisare di essere lontano dagli eretici lefebvriani ma non lesina critiche al Papa, in perfetta ortodossia con il minimagistero Pontifesso. Perchè piange S.PIUS X? Piange perchè il Papa non ha concluso il suo predicozzo con l’opportuna invocazione a Dio affinchè faccia tornare il sereno ed il caldo. Beh probabilmente BXVI è consapevole del fatto che l’intervento di Dio nel nostro quotidiano non si estrinseca certo attraverso il clima (come invece sostengono gli amici Pontifessi). Probabilmente BXVI ha dato uno sguardo alle previsioni, ha visto che i prossimi giorni saranno anche peggio di quelli passati ed ha pensato bene di non mettere di mezzo Dio instillando nei fedeli aspettative che sono destinate ad essere disattese. Quale che sia la risposta, non ci importa. Ci interessa invece il solito livore con cui i Pontifessi si attaccano ad ogni cavillo pur di precisare la loro posizione: fedeli a Roma, ma…

A proposito della FSSPX notiamo il solito “stile” con cui Brunello propone la notizia. Leggendo l’articoletto Pontifesso sembra quasi che sia colpa di Benedetto XVI l’interruzione del dialogo: la Chiesa Romana ha tolto la scomunica, ha aperto alle stramberie dei Lefebvriani, ma tutto questo non basta.

Insomma, i motivi di scontento della Fraternità sono giusti e validi.

Roma negli ultimi tempi, non ha fatto gran che per aiutare la Fraternità al grande salto, basti vedere la manifestazione di Assisi, e tanti discorsi troppo sbilanciati sull’ecumenismo.

Sarebbe stata utile maggior prudenza.

Certo, sarebbe utile maggiore prudenza nello scrivere, per evitare di passare per Lefebvriani. Infatti l’unico appunto alla FSSPX è un bonario rimbrotto relativo al fatto che, forse, sono rimasti troppo rigidamente sulle loro posizioni.

Dire: “accettateci per come siamo” e basta, non aiuta. E si è arrivati al punto di non ritorno, per ora.

Tutto qui. Una bonaria tiratina d’orecchie. Ma Brunello è fedele a Roma. Anzi, Brunello è fedele a Roma, ma… 🙂

Ovviamente la giornata non può dirsi conclusa senza una sbirciatina ai capolavori di Carletto. Redento dal suo ruolo di Webmaster Geniale, il Carletto si lancia in una bellissima sintesi del pensiero del picchiatello Don Villa (incardinato in quel di Brescia) definendo Medjugorje e Giovanni Paolo II “due palle al piede” per BXVI. Inutile replicare alle fesserie proposte da Carletto riciclando il Villa-pensiero. Villa che è talmente picchiatello da autodefinirsi “agente segreto”. Un mitomane, un vero mitomane.

Vado a prendere una nuova dose di antistaminico: il prurito si è nuovamente acutizzato!

Le fonti dell’orticaria:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/10470-neve-e-ghiaccio-abbiamo-qindispettitoq-dio-ed-ecco-i-cambiamenti-climatici
http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/10496-santita-perche-non-pregare-dio-affinche-ci-liberi-dalla-morsa-del-gelo-e-dalla-neve-non-bisogna-vergognarsi-della-propria-fede
http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/10501-la-discutibile-scelta-della-fraternita-san-pio-x
http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/10498-riconoscimento-di-medjugorje-e-canonizzazione-di-giovanni-paolo-ii-le-prossime-qpalle-al-piedeq-per-benedetto-xvi

3 pensieri su “Ipersensibilità

  1. francesco t

    oltre 5 anni fa, in emilia romagna(come in altre parti d italia), c è stata una bufera di neve assai peggiore di quella attuale.
    anni prima ancora, ce ne fu una peggiore di quella peggiore di questa.

    purtroppo la gente , specialmente i pontifessi, come studio aperto, dimenticano certi “piccoli” dettagli.

    come il fatto che ogni singolo anno studio aperto e tg5 affermino che sia stato raggiunto il “caldo record”, “afa desertica”, “rischio di morte per anziani”, come fosse peggiore ogni anno che passa, quando invece non è così.
    quest anno per di più l afa estiva è giunta solamente verso agosto, e nel complesso l estate è stata pure fresca.

    forse i pontifessi dovrebbero imparare a usare la testa, ma non è una novità.

    io l avevo gia predetto, comunque, che volpe avrebbe affermato una cosa simile.

    l alluvione? punizione di Dio che mostra il diluvio universale.
    gli incendi estivi? punizione di Dio, che rappresentano le fiamme dell inferno.
    le bufere di neve? punizione di Dio, che mostra il gelo dell ultimo girone infernale.

    tralasciamo che volpe ha associato a Dio pure il crollo di un palco…e se Dio fosse un essere umano direi che si “rivolterebbe nella tomba”.

    il prossimo passo non so quale sarà.
    l apocalisse descrive cavalli che mangiano altri cavalli, quindi preghiamo che non accada un evento di cannibalismo equino, o vedremo volpe girare per le strade urlando “la fine del mondo è vicina!pentitevi, satanici massoniateicomunistebreomosessualisti! ” ,

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  2. faunita

    Caro Francesco T sai che per Brunello è SEMPRE colpa degli omosessuali… Che nevichi o splenda il sole, che sia scoppiata una guerra atomica o una lampadina nel bagno di casa, sicuramente c’è qualche “gaiosa” spiegazione… Mi domando perchè tanta attenzione agli omosessuali e nulla contro “streghe, femministe, donne che lavorano, zingari, Testimoni di Geova, ascoltatori di “La Zanzara”, gente che utilizza il bidet (pratica satanica, ricordiamocelo!!!!!)…. Ma la risposta lasciamola aleggiare nell’aria coi primi fiocchi di neve… Ehi sta nevicando anche qui da me, peraltro. Forse è Dio che vuol punirmi, permettendomi di stare a casa dall’ufficio (e poi di far baldoria con gli amici e cosacce prematrimoniali col fidanzato… Mi correggo, dev’essere opera di Satanasso!!!) e dormire fino a tardi…

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