Il teatrino.

E’ un periodo di intensa attività che mi occupa larga parte della giornata. Ma non smetto di sollazzarmi guardando il tragicomico teatrino Pontifesso. L’aspetto più divertente è che riescono a far ridere nelle maniere più inattese. Come ad esempio quando inscenano divertentissimi e buffissimi teatrini come quello seguente.

Il battibecco (preludio forse della rimozione di tutti i contributi di Gladiator/Uffas dal sito Pontifesso) si può leggere all’interno dei commenti dell’articolo in cui Carletto demonizza Facebook (dopo ovviamente aver creato il suo profilo e pure una pagina per il suo bel sito Pontifesso)… Inutile mettere qui un link vista la volatilità del sito Pontifesso, vittima troppo spesso di attacchi hacker (o della totale incompetenza di chi lo gestisce).

Colgo l’occasione per una prece. Quando caricate nuove immagini all’interno del nostro piccolo sito Pontilesso, vi prego di usare sempre il formato jpeg. Questo ci consente di risparmiare spazio sui dischi dei sistemi che ci ospitano.

Ovviamente non abbiamo ancora ottenuto la risoluzione del problema che ci impedisce di sfruttare completamente lo spazio a nostra disposizione. Ma nutro speranze, visto che questa notte ho svolto dei test ed ho potuto fornire ulteriori -speriamo determinanti- informazioni al nostro fornitore. Touch wood!

26 pensieri su “Il teatrino.

  1. UnoChePasseggiaSuiPonti

    Eh, lui da Cristiano Cattolico non può essere iscritto a Facebook ma da Uomo Coerente può tenere il widget “mi piace” di Facebook per la sua pagina web. 😉

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  2. Caffe

    admin, pecunia non olet? Il termine deriva dal latino ed indica il bestiame, come le pecore, che anticamente erano considerate un mezzo di scambio, praticamente denaro in contanti, il bancomat hanno aspettato Scilipoti per inventarloi, dato che serviva un sistema a prova di idiota per prelevare soldi dalla proprio conto in banca negli orari più strani. Tornando a “pecunia non olet”, vista l’origine del termine, una capra non profuma di Chanel n° 5, è vero, ma è più simpatica di certe bestie che ammorbano l’aria a gente che vuole solo vivere in pace. 😉

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  3. Andrea Laforgia

    “Io, in pieno possesso delle mie facoltà mentali” (Carlo di Pietro)

    AHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHHAAH…

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  4. francesco t

    OT :
    definirei teatrino, o quanto più “triste monologo” , l articolo in cui volpe blatera e sbatte i piedi a terra se l UE è intenzionata a “sanzionare” la nigeria a causa delle leggi applicate che violano i diritti umani.
    visto che in EUROPA volpe non può avere la sua tanto agognata legge contro gli omosessuali che li sbatta in carcere, non vuole vedersi portare via questo bellissimo sogno di rovinare la vita e la dignità altrui , e quindi piagnucola.
    tira in ballo islam ecc, quando l UE HA DI FATTO INVIATO SPESSO E VOLENTIERI avvertimenti per le leggi contro i diritti umani di quei paesi.
    se a volpe non piace l europa, che fa solo il suo LAVORO( quello che volpe non conosce nemmeno per definizione e da lontano) , basandosi sulla legge dei diritti universali dell uomo innanzitutto, allora volpe si trasferisca in nigeria(cosa gia espressa in passato).

    volpe, sei una persona disturbata, che necessita di serie cure per gestire quella rabbia e odio represso che ti fanno apparire come un pazzo psicopatico.tale affermazione non si può intendere come diffamazione, poichè definire “disturbato” qualcuno non è necessariamente un affermazione riguardanteil suo status mentale. peraltro, che vi sia rabbia e odio represso che fanno apparire volpe come un pazzo, è un dato di fatto .
    le prove a sostegno di questa mia tesi si trovano quotidianamente nei suoi articoli, pertanto in qualsiasi tribunale l affermazione sarebbe giustificata. oltretutto , se uno quotidianamente infanga ebrei, atei e gay con i peggiori aggettivi e infamazioni esistenti al mondo, la definizione “disturbato” è assolutamente legittima quanto giustificabile e persino riduttiva.
    tutto sto ambaradam per far capire che la querela, in questo caso, mi fa un baffo.

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  5. adminadmin Autore articolo

    Quest’oggi il teatrino offre una novità… Lepanto interviene in sostegno di Carletto, avversando Gladiator… Fanno ridere anche quando fingono di litigare questi tradizionalisti da strapazzo 😀

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  6. lume

    Non so ancora se siano più sfigati loro con le cose che dicono o se siate più tristi voi che passate del prezioso tempo libero dietro a loro

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      1. lume

        Ne conosco diversi. Quindi dalla tua risposta devo dedurre che passate del tempo dietro a loro, perchè non avete modi migliori per trascorrere le ore.
        Un modo migliore e più fecondo per passare il tempo ci sarebbe pure: lavorare!

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        1. AlbertoBAlbertoB

          Personalmente lavoro fin troppo , tra le canoniche 40 e le 50 ore settimanali in periodi di calma come questo. Quindi dici che dovrei lavorare di più? E che palle però… vabbè vedrò cosa riuscirò a fare 😀

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        2. paopao

          lume: che cosa esattamente ti disturba del fatto che dedichiamo il nostro tempo ai pontizombies?
          Certo, sarebbe piú comodo lasciarli fare, chiudere gli occhi, starcene buoni buoni, far finta di nulla ..subire insomma.
          Sorry, non abbiamo questa vocazione, ma hei, se non ti pice [email protected] di non leggerci

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          1. adminadmin Autore articolo

            ho una vita stupenda e mi diverto un mondo
            Credo che Lume proprio non riesca a concepire questo sempice concetto… 😀

          2. adminadmin Autore articolo

            E perchè dovremmo evitare di leggere le loro castronerie? Spiegati, il tuo punto di vista mi interessa.
            Perchè dovremmo ignorare le loro Pontifesserie? 😀

        3. adminadmin Autore articolo

          Tu dalla mia risposta deduci cose che stanno solo nella tua mente: noi spendiamo tempo libero seguendo le peripezie di quei signori perchè troviamo che sia divertente ed istruttivo. Non è il modo migliore di trascorrere le nostre ore: è uno dei modi con cui inganniamo il tempo. Noi abbiamo famiglie, amici, un lavoro… Abbiamo una vita ricca. Ed all’interno dei vari momenti della nostra giornata ricaviamo un poco di tempo per far funzionare anche questo sito. Tu che lavoro fai?

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