Le insinuazioni pontifeSSe.

Ho letto l‘articolo di Volpastren in cui ci racconta la panzana che è stato costretto sporgere denuncia, ma in realtà non voleva. Non avrei saputo scrivere meglio di quanto abbia scritto admin stamani, quindi mi associo in tutto e per tutto.

Commento solo la parte che mi riguarda:

A proposito: i recidivi, almeno a leggere delle amenità, ipotizzano, se mal non si intende, una operazione poco limpida dei Carabinieri ai quali ho provveduto ad inviare segnalazione. Ora se la sbrighino con l’Arma.

Intanto ringrazio admin per l’appoggio. Confermo che non ho effettuato, nè intendevo effettuare, insinuazioni su operazioni poco limpide. Ho solo detto che parlare di denuncia-querela è sbagliato (e Volpastren dovrebbe saperlo da avvocato, ma evidentemente ignora o male intende): la querela è condizione di procedibilità per alcuni reati, come appunto la diffamazione e anche lo stupro. Significa che anche se gli inquirenti trovano le prove del reato, se manca la querela, diventa tutto carta straccia.

La denuncia non è condizione di procedibilità: si parla di denuncia per la segnalazione all’Autorità giudiziaria (anche, eventualmente, per il tramite della polizia giudiziaria) di fatti delittuosi commessi da persone note o ignote. Ma si può procedere anche d’ufficio in molti casi anche in assenza di denuncia.

L’unico appunto che ho fatto ai Carabinieri è che essendo tale differenza reperibile proprio nel sito dell’arma, penso che un Maresciallo avrebbe dovuto conoscere questa distinzione ed essere più preciso formalmente. Mi sono meravigliato, altresì, che non vi fosse un pc con tastiera funzionante, che vi fosse massima precisione, giustissima formalmente peraltro, per identificare Fiorello, ma nessuna per risolvere il probema del tasto malfunzionante. Banalmente: scrivendo Iovanotti e poi correggendo a penna la I in J come hanno fatto per “fan page” o, meglio ancora, identificando Jovanotti con Lorenzo Cherubini nato a Roma il 27 settembre 1966 la querela, specie nel secondo caso, sarebbe stata formalmente migliore e sostanzialmente più completa e si sarebbe pure risolto un problema.

Ma tutto questo non vuol significare che i Carabinieri hanno fatto un’operazione poco limpida. Significa che forse il Maresciallo poteva essere più preciso. Si tratta di sviste alla fine. Quello che conta sono tutte le incongruenze poste in essere in quella querela che dipendono dall’assenza di uno straccio di prova prodotta da Volpastren. In pieno stile pontifeSSo.

Personalmente sono a disposizione dei Carabinieri e di tutte le forze dell’ordine per ogni chiarimento, anzi: se admin ritenesse opportuno, allorquando volesse contattare i Carabinieri per i chiarimenti del caso, l’autorizzo a dare loro la mia email personale (che se non erro conosce) ed anche il mio cellulare (che non conosce e che all’occorrenza potrei fornirgli privatamente).

Non ho assolutamente nulla da nascondere, e chissà che la chiacchierata coi Carabinieri non si riveli interessante.

2 pensieri su “Le insinuazioni pontifeSSe.

  1. adminadmin

    l’autorizzo a dare loro la mia email personale (che se non erro conosce) ed anche il mio cellulare (che non conosce e che all’occorrenza potrei fornirgli privatamente).

    Entrambe le ipotesi sono corrette… 😀
    Qualora necessario sarà mia cura contattarti privatamente . Grazie! 😀

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    1. SandroSandro Autore articolo

      Ottimo. Grazie mille. Tienimi informato, in ogni caso e se necessario privatamente, di cosa dicono i Carabinieri 😀 Sono curioso come una bertuccia 😀

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