aripijate che sei abbusivo!



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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

4 pensieri su “aripijate che sei abbusivo!

  1. AlbertoBAlbertoB

    Io l’ho sempre detto che i preti andrebbero presi a scarpate nel culo…
    No , non è così. Di sicuro i preti che esercitano nelle parrocchie di quartiere o di paese , quelli impegnai nel sociale , che vivono e lavorano a contatto con la gente fanno del gran bene , generalmente parlando.

    Le scarpate nel culo andrebbero date alle alte sfere vaticane in primis , seguite a ruota dai governi di ogni colore proni ai desideri della Chiesa e infine ai lerci clericali baciapile , che non riescono a fare distinzione tra un onesto prete che fa il suo onesto mestiere e i politicanti/imprenditori che abitano l’Oltretevere.

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    1. adminadmin

      Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di questa iniziativa. Per ora, molto sinteticamente, possiamo solo affermare che sembra essere un bellissimo quadro di riferimento a cui dovrebbero far riferimento tutti gli operatori della comunicazione. L’articolo de Il Fatto sembra quasi spingersi un poco oltre, attribuendo alla pur nobile iniziativa significati che sono forse oltre il reale “scope” delle intenzioni di chi promuove Timu.

      Ma si tratta di materiale molto interessante. Che suggerisce anche riflessioni sul ruolo dei giornalisti. Compresi quelli dilettanti che si autoproclamano direttori di non-meglio-identificate testate giornalistiche inesistenti. 😆

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