I granchi apostati di Brunello

 

Pensate PontifeSSi: e se aveste sbagliato religione?

Tὸ φρικωδέστατον οὖν τῶν κακῶν ὁ θάνατος οὐθὲν πρὸς ἡμᾶς, ἐπειδήεπερ ὅταν μὲν ἡμεῖς ὦμεν, ὁ θάνατος oὐ πάρεστιν, ὅταν δὲ ὁ θάνατος παρῇ, τόθ’ ἡμεῖς οὐκ ἐσμέν.

Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi.

Epicuro

 

Brunello si contraddice nel giro di un articolo, di un’intervista. Te pareva. Argomento di oggi: gli atei e lo sbattezzo, qualcosa di nuovo insomma. E soprattutto di assolutamente imprevedibile dato che proprio uno stand dell’UAAR per lo sbattezzo s’è trovato a Beri, città di Brunello. Ma guarda. Veniamo al dunque:

Vorrei andare un tantino oltre. Quando da questa pagina, ho criticato chi da ateo diffondeva la pratica dello sbattezzo, evidentemente non avevo tenuto conto di queste situazioni.

I feroci sostenitori dell’ateismo e della liceità morale dello sbattezzo, mi hanno detto più o meno: il battesimo viene imposto a bambini che non hanno facoltà di capire che cosa ricevono in quel momento.

Rispondo: e il bambino della signora barese vestito da streghetto, ha la facoltà di intendere?

Bruno Bruno. sei tu stesso ad aver chiesto se la pratica dello sbattezzo ha senso, e hai ricevuto risposta negativa (illogica, ma di questo parleremo poi) proprio perché, e qui si sente la solita tiritera, la cosa non fa differenza a Dio.

Ora la domanda: per il tuo Dio sarà più passabile una zucca vuota o il battesimo?

Sa che cosa nella realtà é Halloween e, se un giorno lo capirà, avrà mille motivi per chiedere non lo sbattezzo, ma l’esilio di una madre tanto avventata?

Non lo sa come quasi nessuno ormai, e neanche tu: se tu sapessi che Halloween era solo un rito apotropaico ,ora commercializzato, basato sul Solstizio d’Inverno, cioè il giorno dove la luce dura meno della notte cosa che implica appunto questo rito, non parleresti. Vuoi proprio che te lo sbatta in faccia?! Se tu sapessi cos’erano in origine il Natale e la Pasqua smetteresti di festeggiarli e ricominceresti a fare i conti a partire dai Vangeli per capire i probabili candidati per le date invece di prendere per buona una tradizione pagana cristianizzata.

E adesso torniamo al fulcro originale dell’articolo: a seguito della solita intervista all’emerito di turno zompiamo sulla domanda cui sopra e antecedenti, e vediamo la clamorosa smentita a Brunello.

qual é il senso della festa di oggi? “per chi crede, la parola morte, intendendo quella fisica, non é vista come una tragedia. Indubbiamente, la scomparsa di un essere caro, o di un amico, genera tristezza, spesso pianto ed é comprensibile, naturale. Ma dobbiamo capire e comprendere una cosa, se vogliamo davvero definirci credenti”. Ovvero? “con la morte del corpo, la nostra esistenza non viene tolta, ma cambiata, come recita la messa. Dunque, la morte non é la fine inesorabile di tutto, ma l’ inizio di una nuova era, vissuta nella pienezza dei tempi e nella gloria. Diciamo che la morte del corpo é il dies natalis, il giorno dal quale sorge una vita diversa e immensamente bella, nella gioia”. Dice sottolineando le parole: “per il cristiano, la morte non esiste, é stata sconfitta dalla croce. Questo chi si professa ateo non lo può comprendere, é lontano alla sua visione del mondo ed é per questo che chi non crede, dopo una vita spesa in cose materiali e magari a sbeffeggiare coloro i quali credono, sentono il peso della disperazione. Loro pensano che tutto finisca qui”.

Con una Gnosi del soggetto ch’è oltre il credibile, nel senso che è proprio assurda, il Nostro pretende di annullare tutti i rimedi laici alla tristezza. Non conosce Epicuro né l’Hagakure, questo è certo.

Eminenza, per quale ragione gli atei si scandalizzano e attaccano coloro che credono, se questi fanno il loro dovere, la apologia e la diffusione del vangelo?

“l’ateismo é lontano dai valori fondamentali della fede, non possiede per sua scelta, la visione trascendente e quindi quando sentono vicina la morte fisica, spesso, vanno in crisi”.

Ancora: Brunello, cedendo nella sua piccola testolina che chiunque lo critichi sia apostata, si chiede perché sia così criticato. Riceve una risposta elusiva, che pare solo una Tautologia di quel che s’è detto addietro. Povero Brunello: nessuno gli da corda…

Ultimamente, a Bari, ma anche in altre piazze, atei e razionalisti, hanno posto banchetti per la pratica dello “sbattezzo”, condivide questa iniziativa?

“premetto che lo sbattezzo in sé stesso, é una colossale stupidaggine, in quanto una raccomandata può incidere sui dati personali, ma non cambiare la volontà di Dio.

Prima di confutare, mettiamo a confronto con le ideuzze del Nostro prima espresse. E se volete facciamoci una bella risata:

I feroci sostenitori dell’ateismo e della liceità morale dello sbattezzo, mi hanno detto più o meno: il battesimo viene imposto a bambini che non hanno facoltà di capire che cosa ricevono in quel momento.

Rispondo: e il bambino della signora barese vestito da streghetto, ha la facoltà di intendere?

C.V.D.: ridicolo.

Ma a parte questo ci si chiederebbe come mai se la prenda così tanto. In più: se si può far cambiare la volontà dello stesso Dio con un po’ d’acqua ci si chiederebbe perché questo non dovrebbe essere valido. Ma capisco che qui rientra la politica del “siamo formalmente in maggioranza [quindi governiamo noi e voi dovete starvi tutti zitti]” a cui i Nostri, e non solo, tanto s’aggrappano, quindi le parole successive saranno prevedibili:

Il battesimo non si può abbandonare, credo che quella storia dello sbattezzo sia una cosa priva di senso ed é una mancanza di rispetto verso i cattolici”.

Già: ora entra in gioco il rispetto. Ma in che senso? La risposta è intuibile, e non per malignare, ma potrebbe coincidere con le Alte Sfere e le leggi a loro gradite. Sarebbe bene per il proprio onore che mi sbagli.

 

Insomma la solita storia…

Che il Grande Cocomero abbai pietà di Volpasten.

 

Fonte delle idiozie: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9330-lo-qsbattezzoqe-halloweenhttp://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/9332-cardinale-qsbattezzoq-unidea-stupida-morte-fisica-dies-natalis

1 pensiero su “I granchi apostati di Brunello

  1. adminadmin

    Mi permetto di sottolineare anche qui che troviamo particolarmente blasfemo l’accostamento tra una zucca di plastica ed il sacramento del battesimo! E ritorniamo a richiedere una Santa Messa riparatrice per sanare quest’offesa a Dio. La Santa Messa ovviamente verrà celebrata da Abramocic in un albergo. E sia anatema se le Sante Messe vengono invece celebrate nei palazzetti dello sport! 😆

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