BRUNO VOLPE, GRANDE IMBROGLIONE

Scrivo questo articolo proprio perchè il Bruno Volpe in questione possa leggere questo titolo. Perchè? Beh, ci sarebbero tanti “perchè”, ma ne voglio citare uno in particolare: l’abitudine regolare di Bruno Volpe di mentire o in realtà di prendere quello che dicono gli altri e di manipolarlo.

Già in passato ci sono stati casi di “intervistati” che si sono lamentati delle interviste di Volpe, perchè si sono ritrovati a rispondere una cosa e a vederne pubblicata un’altra, travisata nella forma e nel significato.

Colgo però l’occasione di parlare di questo non a causa di quanto possa questa volta avere detto l’intervistato, ma riguardo alle invenzioni riferite a quest’ultimo da Volpe.

Mi riferisco a questa presunta intervista fatta a Scipoliti da parte di Volpe

SCILIPOTI: AFFASCINATO DALLA MESSA ANTICA. NO ALL’ADOZIONE DI BIMBI A COPPIE GAY. SENZA DI ME ITALIA A PROFUMO

Prima di concludere l’intervista, Volpe chiede a Scipoliti “Scilipoti, un sito di calunniatori ha detto che l’alluvione nel Messinese è una specie di punizione di Dio contro di lei”

Il sito di “calunniatori” saremmo ovviamente noi. Il problema è: quando qualcuno di noi ha mai detto una cosa del genere? Cerchiamo di fare il punto della situazione… a quale sito appartiene l’opinione che un incazzoso “Dio” abbia l’abitudine di mandare (o permettere) alluvioni, terremoti e altre tragedie come forma abbastanza morbosa di comunicazione per dire alla gente “ehi, ho mandato un alluvione in quella città per farvi capire che non mi sta simpatico il Tizio che vi è nato trent’anni fa” ?

Non siamo di certo noi quelli che hanno questa convinzione. Io (e penso sia così anche gli altri che scrivono e commentano su Pontilex) non credo in una qualche primitiva divinità tribale che manda terremoti e catastrofi come imperscrutabili messaggi della proprio umore instabile. Chi è che crede in queste cose? E’ Bruno Volpe che ci crede, insieme a qualche antiquato “emerito”, insieme a qualche altro suo collega e compagno di merende & paranoie.

Alcune persone sono talmente prevenute o stupide da non afferrare il senso delle cose e da stravolgerlo. Bruno Volpe invece è un IMBROGLIONE consapevole del proprio imbroglio (e quindi non in buona fede), perchè è assolutamente impossibile non afferrare il senso di quanto si era detto su questo blog, e che qualcuno aveva giustamente riportato anche tra i commenti agli articoli di Pontifex. Se le alluvioni sono un “segnale” da parte di Dio che vuole punire le città in cui sono nati i grandi “peccatori”, perchè Genova alluvionata significa che Dio ce l’ha contro Crozza, mentre l’alluvione sulla città natale di Scipoliti [a voler seguire la stessa logica usata da Volpe su Genova] non significa altrettanto? Due pesi e due misure a seconda di quando fa comodo? I commenti a riguardo (sia nostri che di altre persone) servivano solo a mettere in luce di dipartismo di Volpe (che giudica una alluvione come ridicolo “segno divino” solo quando fa comodo a lui, e non volevano di certo affermare seriamente che Scipoliti possa essere la causa dell’alluvione sul suo paese natale.

Avevo riportato questo commento firmato “Alex” dal sito pontifeSSo:

«Faccio solo notare che Scilipoti è di Barcellona Pozzo di Gotto, una delle cittadine più colpite dal nubifragio oltre che città natia di Scilipoti. Su questo blog non solo l’accostamento si è accuratamente evitato, non copiando il comunicato stampa di solidarietà di Scilipoti ma un altro che non c’entra niente, ma anche cambiando artificiosament e il discorso, molto poco condivisibile, di ira divina.

Nella logica di Volpe, quindi, e solo nella logica di Volpe, Dio si adirerebbe mandando l’alluvione a Genova se Crozza bestemmia (ma l’espressione usata da Crozza può non piacere ma non è una bestemmia), ma ciò non vale su Barcellona Pozzo di Gotto (e anche un po’ su Bari) nel momento in cui Scilipoti caccia espressioni assai offensive nei confronti dei gay.

Espressioni riprese e divulgate, come da mesi e mesi avviene, qui su Pontifex.

p.s. Volpe sei tu lo stalker residente a Murat arrestato in flagrante? Quando pensi di darci le spiegazioni che tutti aspettiamo? So già che censurerete il commento, ma lo riproporrò fino al vostro sfinimento e finché Volpe non risponderà.» [Alex]

Fonte:

AMBIENTE E DISASTRI: LA NATURA SI RIBELLA ALL’UOMO

 

Anche un bambino riuscirebbe a cogliere il reale significato e la reale polemica qui sollevata, ma solo Volpe riesce a non cogliere il senso evidente di queste righe. E così va dicendo in giro che noi, che a queste fesserie delle “punizioni divine” non ci crediamo, diciamo che “l’alluvione nel Messinese è il castigo divino mandato da Dio come forma di dissenso nei confronti di Scipoliti”.

Ovvio che non si voleva accusare davvero Scipoliti di essere causa dell’alluvione, perchè solo i bigotti superstiziosi e primitivi come Volpe accusano i popoli alluvionati o terremotati di essere colpevoli di aver provocato l’ira del dio della montagna o delle piogge.

E quell’ipocrita di Volpe và da Scipoliti (ammesso che sia vero) e gli dice che quattro pazzoidi gli danno la colpa dell’alluvione… Ovvio che anche io, a sentirmi raccontare questa cosa da qualcuno che mi dice “sai, alcuni matti anonimi di cui tu non sai niente dicono che la colpa dell’alluvione è tua”, direi “ma non li calcoli nemmeno degli schizzati paranoici del genere” … Volpe è sempre un grande imbroglione che manipola i fatti… e chi ci crede ad una sola parola di quello che lui scrive? Oggi puoi dire una cosa, e lui domani usa il tuo nome per dirne una completamente diversa.

L’ho scoperto oggi leggendo un articolo di Sandro. Ho colto l’occasione per scrivere questo, senza limitarmi a scrivere solo un semplice commento, perchè voglio che si veda bello grosso che BRUNO VOLPE E’ UN GRANDE IMBROGLIONE CHE MANIPOLA QUELLO CHE DICONO LE PERSONE.

Gianfranco Giampietro

16 pensieri su “BRUNO VOLPE, GRANDE IMBROGLIONE

  1. Dark_AnsemDark_Ansem

    come sempre Foxy non capisce una mazza… da studente di legge quando ho letto “calunniatori” ho pensato: qui qualcosa non va. ed infatti…

    Ecco la calunnia:
    “chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad un`altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni.”
    La pena è aumentata se s’incolpa taluno di un reato del quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a dieci anni, o un`altra pena più grave.
    La reclusione è da quattro a dodici anni se dal fatto deriva una condanna alla reclusione superiore a cinque anni, è da sei a venti anni, se dal fatto deriva una condanna all’ergastolo”

    come sempre non capisce ed usa termini che non c’entrano nulla!

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  2. adminadmin

    GG eSSo ti ha notato e ti risponde alla sua solita maniera: minacciando.

    Qualcuno, da un sito poco autorevole , mi da dell’imbroglione. I danni costano, cari.

    Perchè Brunello parla di “qualcuno” quando sa benissimo il tuo nome e cognome? Deve avere una paura fottutissima di te, al punto di non nominarti.
    Perchè poi si preoccupa di noi, se ci definisce poco autorevoli? Forse ritiene che il suo sito Pontifesso sia più autorevole di noi? Ed allora di cosa si preoccupa?
    Scrive solo “mi da dell’imbroglione”… Evidentemente non ha letto il tuo articolo: hai argomentato e sostenuto la tua teoria con prove. Non ti sei limitato ad un insulto gratuito: hai manifestato la tua opinione. Evidentemente, non avendo modo di rispondere razionalmente alle tue osservazioni (segno che l’hai toccato nel vivo) non trova altro da fare che non minacciare. Senza neppure (come sempre) mostrare agli altri dove ha letto i presunti insulti. Che pusillanime, il nostro Brunello!
    Alla fine poi mostra tutto il suo veniale attaccamento alla pecunia. Privo di spina dorsale e viscidamente attaccato al soldo. Che pessimo esempio!

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    1. adminadmin

      Possiamo fregiarci di aver dato noi per primi la notizia dell’arresto di B.V. lo stalker di Murat. In mancanza di affermazioni chiare ed incontrovertibili da parte del diretto interessato restiamo sempre nel dubbio che B.V. sia proprio il Bruno Volpe (con il quale condivide molti tratti caratteristici, come l’occupazione, l’età, il quartiere di residenza).

      Siamo certi che B.V. sia una persona profondamente disturbata: non è normale perseguitare una ragazza colpevole soltanto di avere la metà dei suoi anni. Così come non troviamo normale appendere il fegato degli animali al citofono della vittima (come riportato dalle cronache). Ci pare fuori dubbio che B.V. lo stalker di Murat sia profondamente malato: le azioni che ha commesso parlano al suo posto.

      Vista la tua zona di provenienza, ci pare legittimo comprendere la tua enfasi… Benvenuto. 😀

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  3. Groucho

    Credo che Volpe non abbia nessun seguito (a parte cerebrolesi e visionari), sono convinto che in tutta la penisola non ci sia persona tanto in malafede quanto lui e i veri cristiani (se mai esistono) si tengano ben lontani dalle sue farneticazioni. Allora tutto ciò che scrive lo scrive per noi, per provocare (e ci riesce), magari vorrebbe una reazione più violenta, più fisica così da passare da perseguitato se non da martire. Forse la cosa che più lo farebbe soffrire sarebbe una assoluta indifferenza ma un po’ per curiosità e un po’ per divertimento non si riesce a fare a meno di leggerlo e questo, purtroppo, è un grosso favore che gli facciamo. Personalmente lo ritengo un irrinunciabile appuntamento giornaliero con il suo lato di utilità: vado in bagno col portatile e leggere Volpe mi facilita le cose.

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