Pontifex non sa leggere…

 

Classico esempio di Rosik...

Una delle funzioni principali della satira è quella di affrontare i problemi scomodi. […] La satira presume che il pubblico abbia un cervello

Michael Moore

 

Sindrome dei Sentimenti Offesi. Come dire: sapete che un sito dice assolute idiozie volontariamente e ci s’arrabbia perché poi tali idiozie ti offendono. Oggi i Nostri non sanno proprio che pesci pigliare, a cominciare da curiose citazioni rigorosamente senza fonte nonché dall’incredibile malafede dell’articolista (tal PiGì) che pare non abbia neanche letto per errore la fonte della sua indignazione.

Il “progetto” fognato Nonciclopedia di nome e di fatto è da tempo uno dei siti più vergognosi, scurrili, atei e dementi del panorama web mondiale, un ritrovo di brufolosi sodomiti, di scugnizzi anarchici e di comunisti attempati, insomma una brodaglia diversamente viva di sboccati, bestemmiatori, provocatori e black bloc infervorati e satanici.

Analizziamo un attimo i termini e vediamo se costui è in condizione di fare la morale: prima di tutto notiamo il termine scurrile che però a sua volta è preceduto da una triste battuta sulle cloache sinora senza ragion di causa; poi segue atei, che per inciso non è un insulto; a sua volta accodato a un dementi, il che cozza con lo scurrile di cui sopra mettendosi ipso facto allo stesso (presunto) livello. Seguono ovviamente brufolosi, sodomiti, scugnizzi anarchici(?), brodaglia di diversamente viva di sboccati, provocatori, black bloc (che non per dire: ma detta così a freddo avrebbe anche rilevanza penale…) e infervorati satanici. Insomma il massimo della coerenza. Pessimo inizio: pessimo pessimo inizio.

Ad avallare l’operato di queste bestie di Satana impunite c’è anche il sito WOT (ovvero web of trust) che dovrebbe garantire (a detta del fondatore) la sicurezza e l’affidabilità dei siti web.

La WOT, che altro non è che un organo di censura nelle mani dei gay e dei comunisti del nord Europa, definisce Nonciclopedia con votazioni da premio nobel, fra cui spiccano un 89% di credibilità, un 90% di tutela della privacy e addirittura un 54% di garanzia per i  minori

(come si evince dal link: http://www.mywot.com/en/scorecard/nonciclopedia.wikia.com).

C’è poco da dire: sarà per caso ché i Nostri sono messi un filino più in basso di un sito satirico secondo la stessa fonte?

http://www.mywot.com/en/scorecard/pontifex.roma.it

Insomma, se la mia deduzione non è sbagliata, direi ch’è la Fedroniana Fabula della Volpe e l’Uva.

Ovviamente WOT, che non ha credibilità e che sarà oggetto di futuri articoli ben dettagliati, dichiara tramite i suoi utenti (probabilmente psicolabili) l’esatto contrario di ciò che la realtà è.

Dire il perché ovviamente costa troppo prezioso tempo all’articolista…

Nonciclopedia è, invece, un sito di satira inesitente, è un covo di provocatori, di bugiardi, di “omminicchi” di serie D che si divertono a ridicolizzare le persone serie.

  • Alcune pagine di Nonciclopedia contengono parole o espressioni che sono considerate profane, volgari o offensive da alcuni lettori.
  • Nonciclopedia contiene molte e differenti immagini, alcune delle quali possono essere da taluni considerate discutibili o comunque offensive rispetto al comune senso del pudore. Ad esempio, alcune pagine contengono rappresentazioni di violenza, o immagini – fotografie e disegni – dell’anatomia umana.
  • Alcune pagine contengono altresì discussioni su argomenti controversi. Taluni degli argomenti discussi possono avere riflessi in chiave giudiziaria, almeno in alcune giurisdizioni. Altre contengono informazioni su attività pericolose o altrimenti rischiose.
  • Nonciclopedia può contenere potenziali inneschi per persone affette da disturbo post-traumatico da stress (non chiedetemi che cazzo vuol dire – io sto solo copiando da wikipedia).
  • Le informazioni religiose, mediche e legali contenute in Nonciclopedia sono distorte e in alcune occasioni completamente sbagliate, frutto di fantasie degli autori. Costituiscono quindi una parodia della realtà.

Nonciclopedia dichiara quindi che qualsiasi contenuto espresso all’interno delle sue pagine è da considerarsi falso, frutto della fantasia degli autori, e non rispecchia in alcun modo il loro pensiero o la loro opinione.

Inoltre ti facciamo presente che se non gradisci i contenuti di questo sito puoi cliccare la X in alto a destra nel tuo browser di navigazione.

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Nonciclopedia:Disclaimer_sui_contenuti

 

Al solito: leggere costa troppo…

Prima era toccato a Pontifex, poi a Facchinetti, poi a Fiorello, poi a Vasco Rossi, ma adesso le bestie di Satana che gestiscono il sito Nonciclopedia hanno davvero dragato nel letame suino.

Poveri cocchi…

Il web è indignato in maniera unanime (fatta eccezione per qualche carogna della porta accanto, come i “signori” di pontilex – lecchini e sponsor di Nonciclopedia) nel condannare i gestori di Nonciclopedia che hanno fatto della macabra ironia sulla morte del campione nazionale e bravo ragazzo Marco Simoncelli.

Per una volta ha avuto l’onestà di chiamarci per nome. Un passo avanti, verso un dirupo, ma pur sempre un passo avanti…

Dal web si evince:

“Sulla morte del pilota Nonciclopedia aveva scritto: “23 ottobre 2011, Moto GP di Sepang – Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l’ultima”. La battuta di pessimo gusto – ora rimossa – ha suscitato l’indignazione di Vasco Rossi che si è scagliato nuovamente contro Nonciclopedia dal suo profilo Facebook. Anche Fiorello e Francesco Facchinetti, dai loro account Twitter, hanno commentato duramente la frase comparsa sull’enciclopedia satirica”.

Ed ancora:

“I furbetti brufolosi ragazzi non sanno di avere trovato un vero nemico che ha solo tempo e denaro da spendere per andare fino in fondo a questa faccenda. Se è satira o diffamazione lo deciderà un tribunale. dopodichè i danni che chiederò (da devolvere in beneficenza) saranno molto alti. Perchè i ragazzi di nocupedia sono arroganti e perseveranti… nell’errore. qualcuno deve fermarli. (si tratta solo di accettare di cambiare sottotitolo alla piattaforma!) TOGLIERE SATIRA E METTERE VOMITO TOGLIERE IRONIA E METTERE ESISTENZIALE”. Questo il messaggio postato da Vasco su Facebook per rispondere ad un commento (non molto) ironico del sito Nonciclopedia sulla morte del motociclista Marco Simoncelli. Il messaggio di Nonciclopedia è: “Sepang – Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l’ultima”.

A seguire:

“Nonciclopedia colpisce ancora! Purtroppo, a questo punto, ci troviamo a rettificare quanto detto e dobbiamo ammettere che forse (in una piccola parte) Vasco Rossi aveva ragione! Come sappiamo ieri e’ morto il campione Marco Simoncelli e la sua scomparsa e’ stata commentata sul sito satirico con una battuta di cattivissimo gusto (paragonabile a quella fatta sulla pagina di Anna Frank dove veniva scritto “Anna Frank se l’è cercata perché ebrea”). Sulla pagina del campione scomparso e’ stata aggiunta la data della morte con la scritta: “23 ottobre 2011, Moto GP di Sepang – Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l’ultima”. Davanti a questa imbarazzante frase, Vasco Rossi e’ tornato alla carica e sulla sua pagina Facebook ha di nuovo polemizzato contro i ragazzi amministratori del sito: “I furbetti brufolosi ragazzi non sanno di avere trovato un vero nemico che ha solo tempo e denaro da spendere per andare fino in fondo a questa faccenda. Se è satira o diffamazione lo deciderà un tribunale. Dopodichè i danni che chiederò (da devolvere in beneficenza) saranno molto alti”. E che la guerra abbia di nuovo inizio. Questa volta pero’ sembra che la scelta di cattivo gusto di Nonciclopedia abbia colpito molti altri personaggi famosi che hanno deciso di “allearsi” con il rocker di Zocca. Prendiamo per esempio Fiorello, famoso showman, il quale sul suo Twitter ha polemizzato con toni davvero accesi: “Mi piacerebbe molto vedere la faccia del vigliacco di nonciclopedia, che ha digitato quella battuta infame. Metti la foto! Merda!”. Oppure il conduttore Francesco Facchinetti che ultimamente si diverte a sfogarsi sui social network: “Niente scuse. Se hai un sito come quello, devi controllare i contenuti”. E’ davvero arrivato il momento di chiedere un maggiore controllo, perche’ in precedenza abbiamo voluto accettare le parole degli amministratori, perdonando una loro “scarsa attenzione”, ma adesso basta. Ridere fa bene, riflettere attraverso la satira, quella vera fa ancora meglio. Ma qui si tratta di infangare il ricordo di persone che hanno perso la vita cercando di intrattenere, loro stessi e soprattutto noi comuni mortali. E’ ora di finirla!”

Procedendo:

“Passano le settimane ma pare non volersi placare la bufera che coinvolge Nonciclopedia. Questa volta Vasco Rossi non c’entra nulla, il sito infatti sembra essersi dato la zappa sui piedi in maniera plateale. Come tutti sappiamo, ieri, a seguito di un terribile incidente durante una gara, è morto il nostro pilota MotoGP Marco Simoncelli. La rete è stata subito inondata di messaggi sia di affetto che di rabbia per una morte così assurda. Sull’ormai famoso sito Nonciclopedia sono dunque apparse delle “battute” che di ironico avevano ben poco. Vi posto le immagini. Come era ovvio accadesse, sono nati in queste ore numerosi gruppi Facebook come CHIUDIAMO NONCICLOPEDIA oppure Facciamo chiudere Nonciclopedia. Migliaia di utenti infatti stanno dando sfogo a tutta la propria indignazione. Il macabro tentativo di fare dell’ironia su una tragedia che ha turbato un pò tutti appare decisamente come un clamoroso passo falso”.

E così via per centinaia di altri siti.

Come dire: armiamoci e partire. Ma vediamo bene cosa dice effettivamente la Pagine in questione:

Un terribile sisma ha colpito la Turchia intorno alle 12.41, ora italiana; si tratta del terremoto più forte mai registrato dal 1976. Incerte sono le cause che possono aver portato ad una simile tragedia: sicuramente la forte sismicità del territorio, forse il casco allacciato impropriamente e anche molta, molta sfortuna hanno contribuito a far rivivere l’incubo sismico. Dalla Mezza Luna Rossa – equivalente della Croce Rossa italiana – le prime dichiarazioni:

Wikiquote.png
«Certamente una immane tragedia, i cittadini erano tuttavia consapevoli di star praticando uno sport assai pericoloso.»

I danni più ingenti si sono avuti nella zona di Van, una cittadina di circa 330.000 abitanti; sarebbe infatti stata colpita da una moto giunta in maniera talmente rapida da non permettere al pilota statunitense di sterzare. I soccorsi, arrivati rapidamente in pista, si sono trovati di fronte ad uno spettacolo orrendo, con almeno 500 morti ed alcuni edifici crollati. Sulle zone dei crolli però la corsa contro il tempo continua: si scava anche a mani nude pur di riuscire a salvare il salvabile, pur di dare ai familiari ed alle persone che ogni domenica seguono da casa una speranza. Il governo turco ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Wikiquote.png
«In questo momento di sofferenza dobbiamo essere uniti, usare misure d’avanguardia per aumentare la sicurezza, mettendo guard rail anche in mezzo alla strada, ed impedire che altri giovani perdano la vita.»

Anche il premier italiano Silvio Berlusconi ha voluto dire la sua sulla faccenda:

Wikiquote.png
«Sic transit gloria mundi.»

L’epicentro del sisma è stato registrato nel villaggio di Sepang, sempre nella provincia del Van, terribile occhio di un terremoto da 7.3 gradi sulla scala Richter.

In conclusione, eventi come questo scuotono senz’altro la popolazione, stretta attorno ai familiari ed agli amici delle vittime, che maledicono il caso, o il destino, e pregano affinché niente tolga mai più la vita a ragazzi di 24 anni.

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/NonNotizie:Terremoto_in_Turchia

Non so se l’articolista PontifeSSo sia ceco, ma non vedo ironia in sé e per sé sulla morte del motociclista (pace all’anima sua), tutt’al più la giusta critica che la morte di un, seppur innocente e precoce, motociclista sia nei media accoppiata fino a oscurare la notizia di una tragedia non meno grave come il Terremoto in Anatolia al punto che confonde volutamente le due cose.

Su Anna Frank: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/NonNotizie:Nonciclopedia_%C3%A8_antisemita

Come dire: i Nostri non vogliono proprio leggere. Non sanno leggere?

E pensare che WOT (ovvero Web Of Trust) che ha l’ardire di definirsi così: “Would you like to know which websites you can trust?” , attribuisce a Nonciclopedia votazioni da oscar, massima affidabilità, massima sicurezza, massima credibilità e distinta sicurezza per i minori.

Rosik allo stato puro.

Insomma la morale è quella che Pontifex ha sempre sostenuto da tempo: Nonciclopedia è una cloaca e WOT è un servizio truffa da denuncia che serve solamente a censurare i siti gestiti da persone perbene.

Aspetta aspetta ne conosco un’altra: un tipo entra in un caffè, “Splash!”…

Strano che in tutto questo trambusto quel blasfemo stalinista di Mazzetta non si sia ancora espresso, forse è impegnato nella sua constante opera di diffamazione impunita, oppure starà vaneggiando in preda a chissà cosa, nell’intento di partorire il suo ennesimo articolo di m ….

Diceva a proposito della scurrilità?

 

PontifeSSi PontifeSSi: ogni motivo è buono per fare le vittime, eh?

Updated: la Lobby Pontilessa 😀 :

Vi mostro esterrefatto l’ennesimo esilarante commento PontifeSSo:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9236-nonciclopedia-infanga-la-memoria-di-simoncelli-wot-e-con-loro#commentID26956

Non c’è che dire: ottima difesa… 😆 😆 😆 😆 😆

 

La terribile Lobby Pontilessa pronta a perseguitare ingiustamente i Detentori della Vera Fede...

 

 

Fonte del sarcasmo involontario: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9236-nonciclopedia-infanga-la-memoria-di-simoncelli-wot-e-con-loro

30 pensieri su “Pontifex non sa leggere…

  1. adminadmin

    Ma secondo voi cosa significa il messaggio che si legge in coda al “pezzo” di questo PiGi anonimo (e dunque blasfemo, eretico e pure anche un poco coglione) ??

    TITOLO DELL’ARTICOLO MODIFICATO DALLA MODERAZIONE AREA NORD

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    1. Gianluigi Loi

      vuole dare l’impressione di una organizzazione ramificata in tutto il mondo, con responsabili di moderazione organizzati per area. Secondo me è una stanza di una casa di campagna a Potenza.

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  2. adminadmin

    Circa il fatto che siamo stati citati da quel branco di fessi del sito Pontifesso: dimostrano soltanto di essere un branco, appunto, di fessi. Qui nessuno ha criticato Nonciclopedia per almeno un paio di ragioni. Che evidentemente sfuggono alla ridottissima capacità di comprensione di PiGi e di chi ne ha pubblicato il materiale.

    1) non abbiamo espresso opinioni “ufficiali” (per quanto ufficiale sia il nostro insignificante sito) su quanto scritto da Nonciclopedia oggi esattamente come non abbiamo espresso opinioni “ufficiali” sulla vicenda con Vasco Rossi… E non ci siamo neppure affrettati a “giustificare” quanto scritto da Nonci. Semplicemente non ne abbiamo parlato.

    2) qui non ci occupiamo quasi mai di cronaca. Se lo facciamo è solo quando vengono coinvolte le biologhe 26enni di Bari e gli stalker del quartiere Murat

    Ma poverini, sono troppo concentrati sulla loro “apologia” (si, del fascismo) per rendersene conto.

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  3. AlbertoBAlbertoB

    Riguardo WOT : ricordo che qualche ritard… ehm qualche anima semplice sbraitava , con la bava alla bocca , stupidaggini riguardo il contattare l’ambasciata italiana in Svezia (non ricordo di preciso in quale nazione sia la sede ufficiale di WOT) e altre stupidaggini riguardo un’interrogazione parlamentare. Il tutto risolto con un nulla di fatto , ovviamente : nel mondo reale funziona così , i pagliacci vengono riconosciuti per quello che sono e rimandati a fare il loro mestiere al circo.

    Ricordiamo anche che WOT , in sè e di per sè , non CENSURA niente e nessuno : sono gli UTENTI della rete che , esprimendo un giudizio , determinano le sorti di un sito internet. E’ un concetto un po’ complesso da capire , ma se ci sono riuscito io lo possono fare tutti… anzi , forse no , ricordando la colossale figura di merda fatta da tale Stefanutti sul forum di WOT.

    Riguardo l’autore dell’articolo : ricordo bene come i Franco e Ciccio dell’apologetica fino a ieri lanciavano strali contro l’anonimato. Oggi , tramite uno scritto del losco individuo che si nasconde dietro lo pseudonimo PiGì , fanno uso ed abuso dell’anonimato stesso. Non cè nulla da aggiungere.

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    1. adminadmin

      Hai visto poi che si attribuisce a noi la responsabilità della mutata valutazione all’interno di WOT del loro bel sito dei miliziani autoproclamati? Era colpa nostra l’uccisione dei cani di Carletto. Era colpa nostra il campanello di Brunello che suonava nella notte. Ora è colpa nostra se qualche persona si è accorta di quanto schifo facciano taluni affermazioni riportate anche da MSMA. Ma abbiamo le spalle grandi e queste accuse prive di alcun fondamento (ai limiti della calunnia) scivolano senza macchiare il nostro onore! Sono ignoranti e beceri. E le affermazioni su WOT oltre che sul nostro piccolo sito sono testimonianza della loro pochezza.

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      1. AlbertoBAlbertoB

        Beh , mi pare che da qualche parte sia scritto che Pontilex (le carogne di Pontilex!)
        è la fonte di ogni male.
        Bene così , mi piace fare la parte del cattivo di turno.
        Soprattutto quando il cattivo , anzi diciamo pure i cattivi di turno sono cittadini italiani incensurati ed onesti , che non hanno mai perseguitato 26enni ed essere stati per questo arrestati. Al contrario di B.V. , avvocato 49enne residente a Bari quartiere Murat.

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        1. adminadmin

          Le parole precise sono queste:

          qualche carogna della porta accanto, come i “signori” di pontilex – lecchini e sponsor di Nonciclopedia

          http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9236-quei-4-ragazzini-alienati-tossici-sodomiti-e-indemoniati-di-nonciclopedia-colpiscono-ancora-infangano-la-memoria-di-simoncelli

          Siamo senza ombra di dubbio dei signori rispetto all’olezzo di spazzatura che proviene dal sito Pontifesso.
          Noi sponsor di Nonci? In che modo possiamo sponsorizzare Nonci? Non mi pare di aver mai dedicato interi articoli a Nonci. Allora allo stesso modo io potrei definire il sito Pontifesso “sponsor” di Donna Assunta. E per comprovare questa mia affermazione mi basterebbe ricercare il numero di articoli ad eSSa dedicato dal sito Pontifesso!

          http://www.google.it/search?q=“donna+assunta”+site%3Apontifex.roma.it

          Siamo sponsor di Nonci perchè pubblichiamo link verso le sue pagine? Beh allora siamo altrettanto “sponsor” di Wikipedia e pure del sito Pontifesso, visto il numero elevatissimo di link che pubblichiamo verso il nostro adorato blog non secolarizzato preferito.

          Taluni affermazioni sono talmente assurde ed alla “pene di segugio” che risulta impossibile criticarle, vista l’evidente assurdità delle stesse.

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  4. buddhist3buddhist

    Mi sa che qualcuno da queste parti ne capisca di legislazione…. Quindi vi pongo la domanda: è l’avvocato o il giudice a prendere i “seri provvedimenti”? Perchè detta così può dar luogo a notevoli fantasie….

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    1. adminadmin

      Un avvocato non ha il potere di imporre alcunchè ad alcuno. Un avvocato lavora a favore del suo assistito tutelandone i diritti all’interno di un processo. Oppure può aiutare il suo assistito nel far valere i propri diritti all’interno di una divergenza tra privati. Ma non può imporre nulla: può solo suggerire, consigliare, evidenziare il contenuto delle norme, lasciando poi alle due parti il raggiungimento di un eventuale accordo extra-giudiziale.

      Sicuramente stefanoY2J (che commenta anche i contributi Pontifessi) ha più voce in capitolo. Questa sera provo a chiedere il suo aiuto. Evidentemente chi vaneggia di “seri provvedimenti” non ha assolutamente idea di cosa stia scrivendo. Un avvocato può scrivere una diffida. Ma una diffida è, appunto, una diffida. Io ti invito a non ripetere un determinato comportamento. Ma la diffida -da sola- non ha alcun valore se non quello di documentare, in futuro, la formale richiesta di desistere da un determinato comportamento.

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      1. stefanoY2J

        Ciao, admin. Confermo ogni parola di quello che hai scritto. Puro vangelo.
        L’avvocato, al massimo, può chiedere al giudice dei provvedimenti (tipo l’inibitoria con cui il giudice vieta ad un soggetto di continuare a tenere un certo comportamento, oppure la rettifica di una notizia o la rimozione di un contenuto illegale).
        Di solito l’avvocato, però, prima di iniziare un processo, manda una lettera di questo tenore: “chiudete il sito x… fate la rettifica entro giorni y… cessate immediatamente questo comportamento… oppure mi vedrò costretto ad adire le vie legali per conseguire i provvedimenti opportuni” (tradotto: CHIEDO al giudice).

        Comunque, in nessun caso l’avvocato “prende provvedimenti”, atrimenti si farebbe giustizia da sé (e questo é anche un reato, nel nostro ordinamento).
        Può darsi che, però, su Pontifex, quando parlano di “seri provvedimenti” si riferiscano a cose tipo la mitica denuncia-querela di Santoro, cha ancora oggi mi strappa un sorriso 🙂

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