Nubifragio a Roma

Prima che se ne esca De Mattei, prima che Brunello si esalti, prima che all’emerito di turno svalvoli il bypass, ho deciso di anticipare il prossimo articolo Pontifesso.

“ESECRANDA PROFANAZIONE DEL STATUA DELLA MADONNA! DIO PUNISCE LA CITTA’ ETERNA PER LA SUA SUPERBIA.VENDOLA SI SUICIDI E FINISCA ALL’INFERNO!”

In un’epoca in cui i peggiori vizi sono alimentati dai mass media e memori del fine di Cartagine dovuta ad un “vizio” anche se gli invertiti non erano moltissimi, ringrazio ancora il Signore per aver mostrato la sua bontà con un nubifragio nella santissima città di Roma. La distruzione della statua della Santissima Vergine non è passata inosservata agli occhi di Dio, grazie alle potenti preghiere riparatorie dei fedeli tradizionalisti. Il Führer Bruno Volpe ha avuto il tempo di recitare 150 rosari (la contemplazione del secondo Mistero Doloroso: N.S. Gesù Cristo flagellato alla colonna) e concludere con la seguente orazione:

“Contro i persecutori della Chiesa: Preghiamo. Accogli o Signore, placato, le preghiere della Tua Chiesa, affinché, libera da ogni avversità ed errore, Ti possa servire in tranquilla sicurezza. Per Cristo Nostro Signore. Amen. Miserere nostri Domine! Regina sacratissimi rosari, ora pro nobis. Traditio Catholica”

I nostri fratelli hanno risposto all’appello numerosissimi come sempre e Luciano lanciava l’anatema:

E Dio ascolta le preghiere di chi lo invoca e come recita il Salmo numero 3:

Sorgi, Signore,
salvami, Dio mio.
Hai colpito sulla guancia i miei nemici,
hai spezzato i denti ai peccatori.

Sulla città eterna è arrivato (sempre a fin di bene) un nubifragio che ha ricordato agli atei-invertiti-comunisti-massonico-ebrei romani che il Signore è potente: un piccolo diluvio universale che sia di monito a quel Papa senza spina dorsale che se ne va ad Assisi a mischiarsi con le altre religioni eretiche. Dio non si disinteressa di quanto accade nella storia. Ogni male deve avere il suo castigo e che i blek blok si pentano e vadano a convertirsi presso la fraternità sacerdotale San Pio X.

Anche Vendola ponga fine alla sua esistenza per non rattristare Dio con la sua sodomia.

 

PS: A Roma tutti si lamentano della scarsa manutenzione della città, ma questa volta c’è scappato il morto non molto distante da dove abito. Questa morte ha una radice più profonda, legata al consumo del territorio, al mercimonio tra affari e politica e alla rendita immobiliare che non produce valore. Nell’entroterra del litorale romano, c’è stata una piccola Sarno con colate di fango lì dove il Comune ha speso 5 milioni di euro per un collettore d’acque piovane che da sempre si sa che è stato costruito male. Per queste disgrazie si cerca sempre un responsabile, ma la colpa è soprattutto nostra: gli amministratori li scegliamo noi quando andiamo a votare.

10 pensieri su “Nubifragio a Roma

  1. adminadmin

    http://it.wikipedia.org/wiki/F%C3%BChrer

    Ovviamente quando scrivi: Führer Bruno Volpe intendi che il caro Brunello è capo e guida del caro sito Pontifesso, giusto?

    A parte questo dettaglio, congrats perchè lo stile è proprio adeguato. Anzi ho l’impressione che Brunello ti contatterà per farti passare dall’altra parte… 😆

    Rispondi
    1. Davide Autore articolo

      Ovviamente nessuna apologia del nazismo, lontano dalla mia cultura. Il termine Führer è da intendersi in senso letterale, ossia “capo, guida” coerentemente con il ruolo di Bruno Volpe.

      Rispondi
  2. Gianluigi Loi

    ciao Davide ci hai proprio azzeccato. Il diluvio e la devastazione dei BB di sabato contro un povero cinema …
    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/spettacolo/9207-lira-di-dio-si-abbatte-sullacrobax-allagato-il-qlaboratorioq-a-roma-dove-si-doveva-proiettare-il-film-gay-qmadame-sataq
    che sproprorzione fra mezzi e fini. Un intero nubifragio a disposizione e punisci solo un cinema, in quell’abisso di malvagità che è Roma !!!
    Io ne avrei approfittato per fare sentire bene la mia voce anche in altri, più istituzionali, luoghi

    Rispondi
    1. paopao

      io invece sono preoccupata per i baresi…giá mi vedo i titoli:

      “Punizione divina!!! Bari come Sodoma & Gomorra
      Il quartiere Murat ridotto in cenere.
      Vendola colpevole, doveva togliersi quel´orecchino!!!”

      ):D

      Rispondi
      1. Gianluigi Loi

        già Pao.
        secondo certi imbecilli il buon dio è stato troppo buono … ha allagato il cinema prima che si perdessero vite umane … peccato che fosse girato dall’altra parte quando un poveraccio è stato travolto dall’allagamento … ha ragione Davide. Ragionare su come sono costruite le città, sul consumo di suolo, sulle misure di sicurezza … su come scegliamo gli amministratori. Sul controllo che noi stessi esercitiamo sulle nostre città e, perchè no, sulle compromissioni che agiamo quando vediamo certi scempi architettonici e naturalistici vicino a casa nostra e sappiamo che potrebbe scatenarsi una tragedia, girandoci dall’altra parte

        Rispondi
          1. Davide Autore articolo

            Mi sarei aspettato di più dal Pontifesso di turno: c’erano tutti gli ingredienti per un grandioso e omnicomprensivo articolo sul castigo divino e invece tocca accontentarsi di un cinema.
            Strano che il controllo redazionale di Brunello abbia lasciato passare un contenuto di così basso livello: poteva copiare e incollare il mio contributo e creare finalmente un ecumenico e simbolico abbraccio tra le nostre comunità.

Rispondi