Il complotto

Su un palinsesto ahimè parecchio diffuso.

Parlarono a quei tempi dal cielo i negatori di Cristo: atei, comunisti, scienziati, omosessuali, fan di Topolino. Come ci riuscirono? In un enorme magazzino, abbandonati in uno scatolone, accanto all’Arca dell’Alleanza, che preventivamente profanarono pisciandoci dentro e gettandoci una foto di Betty Page, avevano trovato i Celesti Microfoni.

Questi (che l’Onnipotente, avendo trovato un portavoce di sicura fiducia, non usava più da tempo) permettevano di far sentire la propria voce ad ogni angolo del globo, ed il Signore se ne serviva per dare qualche comunicazione di servizio: per dire, con quelli aveva annunciato a Noè il Diluvio, ed al Faraone le piaghe d’Egitto. Se non fossimo credenti nell’Unica Vera Religione (e siamo convinti che la nostra lo sia perché noi ne siamo i credenti, c.v.d.), anche noi ci toccheremmo al solo nominarli (ma invece: sia anatema!).

Chiaramente, i perfidi decisero di utilizzare il Sacro Manufatto per i loro foschi fini; ma, vittime del loro stesso “libero” pensiero, non riuscivano a mettersi d’accordo su chi, per primo, avrebbe dovuto spargere il proprio veleno. Finirono così, invece di rivolgersi ad un’autorità superiore che stabilisse l’ordine per dogma, per intavolare una civile discussione che, come si sa, è all’origine di tutte le disordinate battaglie del nostro tempo, che ci fanno rimpiangere quelle in nome della Fede (come l’assedio, che la storiografia di parte indica come massacro, di Beziers), la cui armonia cantava le lodi dell’Onnipotente, che, come tutte le fonti sono concordi nell’affermare, ci ha creato perché ci uccidessimo in Suo nome.

Quel che interessa sapere i lettori è, comunque, che alla fine gli empi riuscirono a mettersi d’accordo; dovevano aver pensato che, una volta conquistato il mondo (che fosse questo il loro intento l’ho dato per scontato, altrimenti che starei qui a scrivere a fare? Potrei andare di là a mettermi il cilicio), avrebbero potuto sventrarsi con calma, secondo l’antico uso giudaico, ereditato dai marxisti che se ne servivano per farcire i bambini prima di mangiarli, ed ancor oggi propagandato nelle sale operatorie di tutto il mondo con la scusa dell’appendicite.

La prima cosa che dissero fu “Prova, prova”; volevano in questo modo, chiaramente, insinuare che la libera ricerca di ognuno, e non la Parola di Cristo e dei Padri della Chiesa, fosse la base della Verità! È questa menzogna che è alla base di molte idee erronee del nostro tempo, come ad esempio che esista l’America; ma né Cristo né San Tommaso ne hanno mai parlato e, dunque, qualcuno potrà pure affermare di esserci stato, di averla scoperta (ma Cristoforo Colombo faceva parte, come sostiene padre *** autore del noto “La menzogna dell’America”, dei cavalieri di Malta, eredi dei Templari, i quali, attraverso i Rosacroce, la bocciofila di Poggio Mirteto e l’Interclub di Scanzano Ionico hanno fondato la massoneria) o addirittura di viverci (non a caso tutti protestanti, ossia scismatici, ossia eretici, ossia… sia anatema!), ma questa è una falsa apparenza, come può essere facilmente dimostrato con una serie di deduzioni tanto semplici e logiche, che le tralascio.

Furono quelle le uniche parole che si udirono di quel discorso; ma è abbastanza per dire che fu empio, blasfemo e che, in qualunque paese civile, come ad esempio l’Italia degli anni Trenta, sarebbe stato seguito da un processo; ai tempi, invece, già impastati di modernismo, le pur molte denunce di uomini di buona volontà (che in fin dei conti chiedevano solo che ai reprobi fossero tagliati i testicoli, e poi fossero loro infilati in bocca) furono ignorate dalla magistratura, già al soldo della lobby omosessualistica; e, anzi, qualcuno insinuò che nessuna denuncia fosse mai stata presentata.

Nient’altro riuscirono a far udire nel mondo, perché il Signore confuse le loro lingue, e non perché, come suggeriscono certi maligni in odor di zolfo, quei Microfoni non avevano mai funzionato, e forse Mosè aveva davvero bisogno di quell’infame ebreo di Freud, che lo psicanalizzò secoli dopo, perché sentiva le voci. Ipotesi che, tocca dirlo, si fanno ormai strada anche all’interno della Chiesa stessa, per colpa del Concilio Vaticano II, su cui urge ormai una riflessione, anche perché, come dichiara padre *** della parrocchia di ***, pare che prima di esso non esistessero né la carie dentaria né la cefalea a grappolo.

Comunque, quel discorso è facilmente ricostruibile; e lo troverete interamente trascritto e confutato, da studiosi di sicura neutralità accademica (studiosi di fede cattolica, sacerdoti, vescovi, teologi ed ufologi) nel numero del prossimo mese di Il Maglio dei Cattolici; i proventi verranno utilizzati inopere per la maggior Gloria di Dio, come ad esempio l’eradicazione del male del nostro tempo (non l’AIDS che è una punizione divina per gli omosessuali, i dissoluti ed i pazienti dei dentisti, ma i film di Nanni Moretti), e l’inversione delle lancette degli orologi, per riportare il nostro mondo ai tempi in cui i cristiani, troppo fini per scagliare pietre a casaccio, bruciavano le persone (che ovviamente lo meritavano) su ordinatissimi roghi.

E ricorda: è migliore un mondo in cui Dio, per punire l’inventore del Marsala, provoca il terremoto di Messina. Come dici? Sono a trecento chilometri di distanza? Empio! È per colpa dei tuoi peccati che Dio mandò anche il maremoto!

Potete ora scaricare questa ed altre mie stupidaggini qui: www.privodititolo.weebly.com (sezione archivio)

4 pensieri su “Il complotto

Rispondi a admin Annulla risposta