Prove tecniche di arrampicata sugli specchi

La sparizione di Carletto, la perdita di ben 700 articoli, l’attentato in Norvegia, l’alleggerimento sospetto di certe posizioni.

Sono tempi duri per il sito pontifesso: chi semina vento, raccoglie tempesta e ancor di più, gli eventi norvegesi dimostrano che alcuni concetti devianti se incontrano la persona sbagliata diventano fonte di seri problemi.

Oggi i pontifessi, passate ore e ore a trovare una chiave di lettura che non complichi loro la vita, tentano la via di fuga. Il killer non è cristiano, non è anti-islam, non è di estrema destra: è un massone e in particolare appartiene alla loggia di San Giovanni. Dato che è un massone e dato che il sito pontifesso riporta pagine e pagine che dimostrano che chi è massone non è in comunione con la Chiesa, ne discende automaticamente che Breivik non può dirsi cristiano. Non dovrebbe fare una piega.

Il problema tuttavia non è l’appartenza alla massoneria o meno che rende “lontano” Breivik dai principali messaggi lanciati dal sito pontifesso. Infatti di Breivik si dice che:

“Nel manifesto, Breivik attacca il multiculturalismo e afferma che gli immigrati, specie se musulmani, dovrebbero essere banditi dall’Europa. Il testo e’ firmato Andrew Berwick, apparentemente una versione anglicizzata del suo nome. Le ultime parti del manifesto sono state postate su Internet poco prima dell’esplosione della bomba a Oslo.”

e inoltre:

Quando si parla di marxisti culturale in questo articolo che abbiamo in mente soprattutto gli individui che sostengono multiculturalismo; socialisti, collettivisti, “politicamente corretto” tipi, femministe, attivisti gay e disabilità, i diritti degli animali attivisti, ambientalisti ecc

In parole povere il ragazzo voleva colpire il “multicultiralismo” espresso per lo più dagli ambienti di sinistra. E non è un caso che il tipo abbia scelto un raduno di giovani laburisti per farsi iscrivere nella lista dei più scellerati dementi d’Europa.

Il tema quindi non è essere massone o meno, ma è l’estremizzazione folle di alcuni concetti/teorie che il sito Pontifesso professa da sempre.

Alcuni inquietanti esempi:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/8566-autobomba-ad-oslo-multiculturalismo-ecumenismo-crisi-di-identita-delloccidente-e-jihad (Guarda caso proprio il primo articolo che parla dell’attentato di Oslo e dell’identitarismo, tanto caro ad un altro gruppo di inquietanti personaggi legati a Stormfront…qualcuno glielo ha fatto notare e i pontifessi hanno dovuto scrivere una precisazione nella quale dicono a Stormfront di vergognarsi.)

http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/8028-vescovo-babini-mussolini-non-avrebbe-fatto-le-stupidate-di-vendola-e-di-certi-politici-attuali-permettere-il-raduno-gay-a-roma-una-caduta-in-basso-per-la-nazione

Pubblicazioni destrorse, supportate da emeriti

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/8025-leuropride-2011-e-la-vergognosa-lotta-omosessualista-alla-vera-natura-della-famiglia-i-cattolici-aspettano-una-nota-di-protesta-del-cardinal-vallini

Strazy

 

Cari pontifessi, ripeto: il problema non è la massoneria, ma i messaggi che ogni giorno Pontifex ha supportato e che a ben vedere sono stranamente somiglianti a quelli di Breivik. Quelli riportati sono solo alcuni stralci, ma sono convinto che altri hanno archivi sicuramente più imbarazzanti.

94 pensieri su “Prove tecniche di arrampicata sugli specchi

  1. giuxgiux

    La cosa significativa a mio parere è che non hanno ritirato una sola parola di quanto scritto…
    E’ evidente sono della stessa pasta. Purtroppo.

    Rispondi
  2. pao

    Davide: “Quelli riportati sono solo alcuni stralci, ma sono convinto che altri hanno archivi sicuramente più imbarazzanti.”
    Hai ragione, esistono archivi piú imbarazzanti ed anche piú gravi,veri incitament all´odio… ma quelli che hai riportato giá bastano. Grazie.

    Rispondi
  3. Caffe

    A parte il contenuto dell’articolo di Volpino che intervista l’emerito Babini, quello che impressiona è il cipiglio dell’emerito: viene da dar ragione al Lombroso che ipotizzava che le tendenze criminali di un individuo dipendessero dalle sue fattezze somatiche.
    Comincio a capire affus, che, dopo le abituali e abbondanti libagioni, sogna spesso l’emerito e poi sente il bisogno di rompere l’anima a chi gli capita sotto tiro: con incubi ricorrenti del genere anche a me dai e dai, partirebbe la brocca.

    Rispondi
    1. affus

      se alla fine l’attentatore confessa di essere omosex , su quali specchi vi arrampicherete per giustificare la cosa ?
      questo è il vero problema !!!!

      Rispondi
      1. Davide Autore articolo

        Se è omosex? Sticassi….
        Sarebbe un cattolico, di destra, anti-islamico e omosex che avrà pubblicato 1.500 pagine e video i cui contenuti sono molto vicini a quelli espressi da Pontifex.

        Contrariamente alla tua mente intrisa di 5 mal concepiti concetti, qui non si difendono a spada tratta gli omosessuali per il gusto di farlo. Si difende la loro legittima richiesta di avere diritti e aspettative come tutti gli altri e non essere trattati come malati o indemoniati: si chiama dignità, quella che a te manca.
        Un omosessuale assassino viene trattato come un assassino.

        Strano che nel 2011 bisogna ancora spiegare cose elementari come questa.

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        1. giuxgiux

          non dimenticare che stai discutendo con uno che ha appena scritto su pontilex che l’attentatore norvegese è “nostro amico” ….
          Uffas viene qui solo per giocare e intasare di commenti idioti il nostro blog. L’unica risposta che si merita sono i calci.

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          1. Davide Autore articolo

            E lo so.
            Adesso pubblicherà un link di Voyager e la fine del mondo nel 2012.
            Io gli dedico questo: Fuffas Vigorello

          1. giuxgiux

            ti ho già detto che se vieni a Ossona t spiego u pò di cose vedrai che ti passa tutto. E vattene da qui.

          2. Gianfranco Giampietro

            ripeto, vatti a rileggere qualche tuo più vecchio commento… sei tu quello che ha sostenuto che lo Stato ha il DOVERE di eliminare fisicamente chi minaccia la solidità del “pensiero unico”. Mosè ha il dovere “divino” di passare a fil di spada chi non segue il regime divino…

          3. Gianfranco Giampietro

            Mai detto una cosa simile?

            Ti rinfresco la memoria…

            http://pontilex.org/2011/07/la-legge-del-taglione/

            Io, 9 luglio 2011: Mosè [Esodo 32: 26] faceva passare a fil di spada chi non la pensava come lui (azz… ma non era appena sceso dal Sinai con un paio di tavole con sopra scritto “non uccidere” ? )… non mi sembra la migliore delle premesse…

            affus, 10 luglio 2011:

            Mosè non faceva mettere a morte nessuno senza avere il beneplacito e l’invito esplicito a farlo dall ‘Alto e c’era un motivo.

            ” Non uccidere ” è una norma che riguarda i soggetti, gli individui nel loro comportamento individuale tra loro ,non riguarda la difesa del bene comune,

            quindi lo stato, soggetto impersonale, per il bene comune poteva eliminare chi era di ostacolo al bene comune .

            Questo è il concetto che voleva far emergere lo scrittore biblico.

            Lo stato ha il potere, anzi il dovere di ELIMINARE chi mette in discussione queste leggi fondamentali del vivere umano sulla terra dice la bibbia .

            Gli Israeliti erano il popolo eletto davanti al quale tutti dovevano scappare, ed era anche contemplato e regolato lo sterminio sacro,ma solo per preservare questa legge che è di tutti gli uomini . Nessuno per conto suo può arrogarsi il diritto di ammazzare qualcuno ,

            ma lo Stato, l’autorità , in nome del bene comune lo può e lo deve fare dice la bibbia !

            … rewind: ma lo Stato, l’autorità , in nome del bene comune lo può e lo deve fare dice la bibbia !

            ma lo Stato, l’autorità , in nome del bene comune lo può e lo deve fare dice la bibbia !

            E’ facile capire che sei un troll, perchè nemmeno ti ricordi i capisaldi del tuo “pensiero”… oppure, come la maggior parte dei pontifessi, sei un tantino ipocrita e fai lo gnorri quando ti viene comodo.

            Smontarti è sempre un piacere, ciao.

      2. Ale Cr

        E allora?
        E se invece fosse ateo? Pensi che lo difenderemmo?!
        Un pazzo assassino resta tale, che sia cattolico, ateo, etero, donna, uomo ecc…

        Siete VOI che tentate disperatamente di giustificare il fatto che fosse cattolico… immagino tu abbia abbracciato l’editoriale di quell’idiota di Feltri, che puntava il dito contro le vittime, ree, per lui, di essere egoiste e inette: cosa ci voleva a fermare un unico massacratore? Erano o no 200 ragazzini?

        Rispondi
        1. FSMosconi

          D’altronde c’era stato chi ha asserito la colpa delle vittime riguardo alla pedofilia clericale (la solita solfa per non parlare dell’omertà…). 🙁 Stessa pasta d’uomo. E non è che sia una pasta profumata…

          Rispondi
        2. giuxgiux

          ciao Ale Cr, editoriale di Feltri? vorrei leggerlo mi posti il link per piacere… se ha scritto così voglio vederlo con i miei occhi…

          Rispondi
          1. giuxGiux

            ho letto l’articolo originale. Sono senza parole davanti a tanta depravazione (del giornalista intendo).
            All’amico consiglio un pò di umanità.
            Giux

    1. Gianfranco Giampietro

      Eh, meno male che ci sei tu che ci ” istruisci ” … mamma mia, che ego grosso come una casa che devi avere se pensi di essere così superiore da dovere persino “istruire” il prossimo…

      Rispondi
    2. adminadmin

      Uffas, sentitamente ringraziamo. Ora che hai la nostra stima eterna, puoi piantarla di vessarci? Altrimenti ti mandiamo Carletto che si porta appresso i suoi amici esorcisti e ti fa un esorciccio termonucleare! 😆

      Rispondi
    3. Davide Autore articolo

      Mi spiace la classe è vuota: i tuoi alunni hanno tutti marinato le tue lezioni. Tra l’altro se non te ne fossi accorti è estate e le scuole sono tutte chiuse.
      Solo te potevi fare un corso di boiate ad agosto: finchè esisti non abbiamo nulla da temere.

      Rispondi
        1. Ale Cr

          Eh, certo! MEttiamoci un bel “_ae”!!!
          Povero piccolo ignorante: “medice” è in caso VOCATIVO: “Oh medico, cura te stesso”… e tu vorresti istruirci?!

          Ora mi spieghi con che LOGICA pensavi che dovesse essere “medicae”.. dai, su!

          Rispondi
    1. Ale CrAle Cr

      Dove il vocativo singolare è in _a… è proprio la desinenza _ae che mi lascia perplessa… forse non avevi capito che era un vocativo?!?! Pensavi fosse un dativo (complemento di termine) o un genitivo (complemento di specificazione)?! “Al medico cura te stesso”?! Oppure: “del medico cura te stesso”?!

      Rispondi
    2. stefano

      Io non stuzzicherei AleCr su certi argomenti… affus non ti conosco ma dopo queste boiate direi che ti sei fatto almeno una nemica… E dalle parole di FSMosconi direi anche un nemico 😉

      Rispondi
    1. Oscar Wilde

      Guarda che farti dare ripetizioni da Ale/mosconi costa cara.
      Prima paga. Poi loro ti insegneranno la prima declinazione 😀

      Rispondi
      1. Ale Cr

        E in generale… hai mai studiato latino?!

        Comunque, visto che ho regalato una lezione di latino a Carletto, ecco la tua, Affus:
        La prima declinazione latina tratta di nomi FEMMINILI (medicus, proprio come in italiano, è maschile).
        NOMINATIVO (funzione di soggetto logico della frase):rosA (sing) rosAE (plu)
        GENITIVO (complemento di specificiazione “della rosa”): rosAE (sing) rosARUM (plu)
        DATIVO (complemento di termine “alla rosa”): rosAE (sing) rosIS (plu)
        ACCUSATIVO (complemento oggetto): rosAM (sing) rosAS (plu)
        VOCATIVO (=italiano “Oh, rosa!”): rosA (sing) rosAE (plu)
        ABLATIVO (genericamente complementi indiretti): rosA (sing) rosIS (plu)

        La seconda declinazione tratta di nomi maschili e neutri (che non vuol dire ermafroditi o sessualmente confusi).
        Maschile:
        NOM.: medicus (sing) medici (plu)
        GEN.: medici (sing) medicorum (plu)
        DAT.: medico (sing) medicis (plu)
        ACC.: medicum (sing) medicos (plu)
        VOC.: medice (sing) medici (plu)
        ABL.: medico (sing) medicis (plu)
        Neutro:
        NOM.: bellum (sing) bella (plu) –> vogliono dire GUERRA, non “bello” come aggettivo qualificativo italiano.
        GEN.: belli (sing) bellorum (plu)
        DAT.: bello (sing) bellis (plu)
        ACC.: bellum (sing) bella (plu)
        VOC.: bellum (sing) bella (plu)
        ABL.: bello (sing) bellis (plu)

        Lascerei perdere le particolarità di questa declinazione (come la questione “deus” che ha mille plurali). Seguono poi la terza declinazione (consul, consulis per fare un esempio: sono rispettivamente il nominativo e genitivo singolare), la quarta (exercitus, exercitus, nominativo e genitivo singolari) e la quinta (dies, diei o res, rei, sempre nom. e gen. sing.). Gli aggettivi della prima classe seguono le prime due declinazioni (bonus, a, um), la seconda classe la terza declinazione, benchè con molte variazioni. I verbi hanno 4 coniugazioni (_are, _ere corta, _ere lunga, _ire) e i modi si distinguono in finiti (indicativo, conguintivo e imperativo) e indefiniti (infinito, participio, gerundio, gerundivo e supino).

        Per ora direi basta.

        Rispondi
        1. FSMosconi

          Allo stesso modo faccio lo stesso discorso per il greco (non si sa mai 😉 ):

          Prima declinazione – femminili più pochi maschili:
          N: è/a
          G: és
          D: é (lunga con iota sottoscritta
          A: èv (lat.: am, terza declinazione em)
          V: è/a
          Plur:

          N: ai
          G: oov (lat.: arum, terza decl.: (i)um)
          D: ais
          A: as
          V: ai
          (l’ablativo manca in quanto confluito nel dativo e, in minima parte, nel genitivo)

          Seconda declinazione – maschili e neutri:
          N: os/on
          G: ou
          D: oo
          A: on
          V: ee
          Plur.:
          N: oi/a
          G: oov
          D: ois
          A: ous/a
          V: oi/a

          Terza declinazione – maschile, femminile, neutro:
          N: puro tema/*s
          G: os
          D: ì
          A: v/*a
          V: puro tema
          Plur.:
          N: es/a
          G: oov
          D: sì
          A: as/a
          V: es/a

          Evito il duale perché è raro, e dubito che i PontifeSSi l’useranno mai…
          Riguardo ai verbi e ai modi verbali la cosa si fa complicata e magari la segnalerò più tardi e meglio… 😉

          Rispondi
          1. Ale Cr

            Visto che li traslitteri in caratteri latini, non è “eV” ma “eN”, così anche lui capisce… e se allunghi l’omega dei genitivi plurali allora è il caso di allungare le eta dei dativi (oppure scrivi “on” e specifici che è lunga).

  4. affusaffus

    Per GIANFRACO :

    “ma lo Stato, l’autorità , in nome del bene comune lo può e lo deve fare dice la bibbia !

    … rewind: ma lo Stato, l’autorità , in nome del bene comune lo può e lo deve fare dice la bibbia !

    ma lo Stato, l’autorità , in nome del bene comune lo può e lo deve fare dice la bibbia !

    E’ facile capire che sei un troll, perchè nemmeno ti ricordi i capisaldi del tuo “pensiero”… oppure, come la maggior parte dei pontifessi, sei un tantino ipocrita e fai lo gnorri quando ti viene comodo.

    Smontarti è sempre un piacere, ciao.”

    ma di chi si sta parlando nel passo citato ?
    dello Stato ? Si , sono d ‘ accordo, lo stato ha il potere di mettere a morte !!!!! Mosè rappresentava lo stato !
    Ti ricordo che la pena di morte è stata abolita dallo stato vaticano appena nel 1987 .

    Rispondi
        1. Ale Cr

          Errore mio, ero rimasta a prima del 2002… il Vaticano ha ratificato la Dichiarazione dell’ONU contro la tortura, fatta nell’84, nel 2002, dopo 18 anni (l’ultimo stato dell’ONU fu Timor Est, nel 2003), con un atto di Giovanni Paolo II che ha modificato il Catechismo della chiesa Cattolica e il Code of Canon Law della stessa, che fino al 2002 contemplavano la tortura quale mezzo lecito nella “ricerca della verità”.

          http://treaties.un.org/Pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=IV-9&chapter=4&lang=en#EndDec

          Bhè… fanalino di coda, come sempre, nella lotta per i diritti umani!

          Rispondi
          1. adminadmin

            La strategia migliore con Affus/Uffas è ignorarlo e lasciare che si esprima liberamente nei nostri forum. 😆

  5. affusaffus

    Testimonianze circa la pena di morte

    Quarto Concilio del Laterano (anno 1215)
    L’autorità civile «senza peccato può infliggere la pena di morte, purché sia
    mossa non dall’odio ma dalla giustizia e non proceda senza precauzione ma
    con prudenza».

    Papa Innocenzo III (1198-1216)
    “Per quanto riguarda il potere secolare dichiariamo che può esercitare il
    giudizio di sangue, senza peccato mortale, purché nel portare la vendetta
    proceda non per odio ma per atto di giustizia, non in modo incauto, ma con
    riflessione” (DS 795).

    San Tommaso d’Aquino (1225 ca.-1274)
    “L’uccisione di un uomo […] può essere ordinata sia all’esecuzione della
    giustizia [pena di morte] sia all’appagamento dell’ira [vendetta]. [.] nel
    primo caso si avrà un atto di virtù, e nel secondo un atto peccaminoso”
    (“Summa teologica”, I-II, q. 1, a. 3, ad 3).
    “Chi deve farlo in forza del suo ufficio può lecitamente punire o anche
    uccidere i malfattori” (“De caritate”, a. 8, ad 10).

    Catechismo del Concilio di Trento, detto «Romano» (anno 1566)
    “Altra categoria di uccisioni permessa è quella che rientra nei poteri di
    quei magistrati che hanno facoltà di condannare a morte. Tale facoltà,
    esercitata secondo le norme legali, serve a reprimere i facinorosi e a
    difendere gli innocenti. Applicandola, i magistrati non solamente non sono
    rei di omicidio, ma, al contrario, obbediscono in una maniera superiore alla
    Legge divina, che vieta di uccidere, poiché il fine della Legge è la tutela
    della vita e della tranquillità umana. Ora, le decisioni dei magistrati,
    legittimi vendicatori dei misfatti, mirano appunto a garantire la
    tranquillità della vita civile, mediante la repressione punitiva
    dell’audacia e della delinquenza”.

    Cesare Beccaria (1738-1794)
    “quando anche privo di libertà egli [il reo] abbia ancora tali relazioni e
    tal potenza che interessi la sicurezza della nazione; quando la sua
    esistenza possa produrre una rivoluzione pericolosa nella forma del governo
    stabilita. La morte di un cittadino divien dunque necessaria” (“Dei delitti
    e delle pene”, capitolo 28).

    Papa Pio XII (1939-1958)
    “È riservato al potere civile di privare il condannato del beneficio della
    vita in espiazione del suo crimine”.

    Catechismo della Chiesa Cattolica (1992)
    “L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno
    accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso
    alla pena di morte” (n. 2267).
    “Assuming that the guilty party’s identity and responsibility have been
    fully determined, the traditional teaching of the Church does not exclude
    recourse to the death penalty” (Catechism of the Catholic Church, 1992, n.
    2267).

    Rispondi
    1. Caffe

      Cesare Beccaria (1738-1794)
      “quando anche privo di libertà egli [il reo] abbia ancora tali relazioni e
      tal potenza che interessi la sicurezza della nazione; quando la sua
      esistenza possa produrre una rivoluzione pericolosa nella forma del governo
      stabilita. La morte di un cittadino divien dunque necessaria” (“Dei delitti
      e delle pene”, capitolo 28).
      Ecco cosa sei, questa citazione è estratta da tutt’altro contesto: Cesare Beccaria, lo sanno anche i ciucci, a parte te, era fermamente contrario alla pena di morte, quella parte del discorso faceva riferimento ad un eccezione, vale a dire che il solo caso nel quale uno Stato, sia pure a malincuore, poteva applicare la pena di morte era per quella motivazione e per null’altro.
      Tu cerchi quello che ti fa comodo, saltellando come un muflone in calore nei vari siti web, e poi: zac copia e incolla a tutto spiano per sostenere le tue strampalate tesi. Ma la pena di morte è problema troppo serio per farci deliziare dagli sproloqui di un buffone tuo pari.

      Rispondi
        1. Gianfranco Giampietro

          Ah beh… se lo faresti sempre a malincuore e contro voglia… sono sicuro che i condannati ne sarebbero rincuorati.

          Comunque il problema non è la pena di morte in sè. Se ti pronunci a favore della pena di morte la cosa non fa certo scandalo… Ci sono molte opinioni diverse a riguardo, e ognuno ha la sua. Davanti per esempio ad un caso come Breivik, io posso anche ben capire i sentimenti di chi vorrebbe la pena di morte…

          Quello che mi disgusta invece è l’idea che la pena di morte sia “giusta” perchè lo dice (o non lo dice) la Bibbia. Questo mi fa ben capire quanto pensino con la propria testa certi “credenti”.

          Se nella Bibbia la schiavitù o la pena di morte sono giustificate, allora sono giuste. Se non sono giustificate, allora non sono giuste. In altre parole certe azioni non vengono reputate giuste o sbagliate in base all’azione in sè, ma solo in base a quello che dice il grande “boss”.

          Se oggi il “boss” dice che uccidere è sbagliato, allora è sbagliato. Se domani il “boss” dice che è giusto, allora è giusto.

          Se nella Bibbia c’era scritto di sacrificare e tagliare la gola a delle vergini, allora lo avreste fatto. Perchè il “boss” ha sempre ragione, non importa se dice una cosa giusta o spara una minchiata… è così che ragionate, come automi privi di coscienza.

          Un’altra cosa che mi disgusta ancora di più è il concetto che lo Stato abbia il “dovere” di mettere a morte chiunque lo discuta democraticamente. Ricordo che Mosè non mise a morte dei Breivik, degli assassini o dei criminali: fece passare a fil di spada semplicemente delle persone che la pensavano in modo diverso. E che non cercavano nemmeno di imporre il proprio modo di pensare diverso: semplicemente si erano rotti i coglioni di seguire Mosè e se ne volevano andare per i fatti propri.

          Lo Stato che mette a morte o semplicemente imprigiona chi non la pensa come lui, è una dittatura fascista. E’ inutile che dici che non sei per la dittatura: tutto il tuo pensiero politico, religioso e “filosofico” ti porta inevitabilmente all’esaltazione di un “partito” unico che decide per gli altri la “democrazia” del momento….

          Rispondi
          1. affusaffus

            nessun parito, lo stato non è un partito !
            Perchè imitare la democrazia greca basata sul 5% dei nobili benestanti ?
            basiamoci sulla democrazia romana basata su tutti Patres Familias !!!

            “certe azioni debbono essere reputate giuste o sbagliate in base all’azione in sè “.

            tu parli solo per cacciare aria dala bocca ! E chi deve reputarle giuste o sbagliate in se ? in base a che metro? quali parametri ? Credi che Il mondo aspetteva te per capire come dovrebbe emettere le sentenze giuste ? Non mi fai pena , mi fai ridere !!! la testa non tenerla tra nuvole , scendi un po sulla terra …..

          2. diego

            un’azione è sbagliata se provoca danni alla società, al quieto vivere sociale, all’armonia tra le persone.

          3. Gianfranco Giampietro

            Guarda, ti rispondo giusto quest’ultima volta, perchè in fondo mi sei stato utile come esercizio dialettico… intanto sono io che sorrido abbastanza all’idea di un troll che mi rimprovera di cacciare aria dalla bocca, addirittura di tenere la testa tra le nuovole invece di tenere i piedi per terra come fai tu con le tue fantasticherie da complottista e da fondamentalista politico e religioso…

            Comunque, a botta risposta:

            nessun partito, lo Stato non è un partito !

            Dipende dal genere di governo…

            Prendi per esempio la Cina… in Cina il partito (l’unico concesso e ammesso) E’ lo Stato.

            Lo stesso vale per tutti gli altri regimi fascisti (ricordo che stalinismo e maoismo sono e restano soltanto forme di fascismo di color rosso) che hanno fatto parte della nostra storia… il partito fascista italiano al potere, il partito nazionalsocialista in Germania con Hitler, ecc. ecc.

            Lo stesso discorso vale anche per le teocrazie, dove la “chiesa” di turno incarna a tutti gli effetti il ruolo assoluto di Stato.

            Perchè imitare la democrazia greca basata sul 5% dei nobili benestanti ?
            basiamoci sulla democrazia romana basata su tutti Patres Familias !!!

            Ennesima dimostrazione di come non conosci quello di cui parli, come quando ti cimenti con il latino:

            Proprio se ci fosse una democrazia romana basata sui “patres familias” avresti proprio ciò di cui tanto ti lamenti: una “democrazia” in cui voterebbe solo una minoranza benestante e socialmente importante (hai forse mai visto nell’antica roma dei “patres familias” proletari o di umile estrazione sociale ed economica? a meno che tu non stia parlando della roma arcaica, proprio degli inizi)

            “certe azioni debbono essere reputate giuste o sbagliate in base all’azione in sè “.

            tu parli solo per cacciare aria dala bocca ! E chi deve reputarle giuste o sbagliate in se ? in base a che metro? quali parametri ? Credi che Il mondo aspetteva te per capire come dovrebbe emettere le sentenze giuste ?

            Il mondo non ha aspettato me per iniziare a ragionare con la propria testa invece che con le pagine di un libro o di un “ipse dixit”

            Quello che ho detto l’ho detto parlando con uno come te, che invece ancora non ci è arrivato e pensa che una cosa sia giusta o sbagliata solo in base al fatto che sia scritta su un libro.

            Trovo molto più intelligente una persona che almeno fa lo sforzo di ragionare sul fatto che una azione sia giusta o sbagliata, piuttosto che un “individuo” (se così si può definire, mancando di fatto di ogni vera e autentica individualità autonoma) che oggi pensa che una cosa sia giusta perchè lo dice un roveto in fiamme, e domani pensa che la stessa cosa sia sbagliata se al roveto in fiamme girano quella mattina le palle per un altro verso.

            “E chi deve reputarle giuste o sbagliate in se ? in base a che metro? quali parametri ?”

            Appunto questa è la funzione della democrazia.

            I giudizi individuali saranno sempre per forza soggettivi, quindi cosa è “giusto” o “sbagliato” nasce da un comune accordo che stabilisce la convivenza sociale.

            Questo non garantisce ovviamente la “giustizia” e la “rettitudine” delle decisioni prese dalla società.
            Ma è sempre meglio raccogliere i frutti delle proprie decisioni sbagliate, piuttosto che essere costretti a subire le “giuste” decisioni di una qualche “mente superiore”.

            Tutti i tuoi ragionamenti portano sempre all’idea che “qualcuno” ( “Dio” o il tuo presunto senato di patreseccettera) debba sapere meglio di altri cosa sia giusto e deciderlo per conto della stupida “massa” inferiore.

            Ma chi controlla che quello che decidono i tuoi “saggi” sia “giusto” ?

        2. diego

          se io fossi un terrorista islamico attaccherei i cristiani estremisti sempre a malincuore ma con la voglia di accontentare Allah!!

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  6. Caffe

    A parte le macchiette come te, affus, purtroppo, nella storia patria c’è poco da ridere, disonesti e falsi della tua razza, nella magistratura, non sono mosche bianche, anzi; questo è il paese del caso Tortora, dei pentiti come unica fonte di verità e di giudici come Carnevale; e a questi vorresti dare pure la facoltà di condannare a morte il primo malcapitato, non certo chi può contare, potendo pagare, su avvocati sufficientemente furbi.
    Non ti dico di andare a cagare perché sono una persona educata.

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    1. affusaffus

      grazie , sei molto educato.
      in merito ti dico che non si fanno leggi sui casi particolari o ad personam .
      una legge mira a dare una risposta generale a un problema , poi ci può essere chi la applica , chi non la applica , chi ne abusa, chi ci guadagna facendosi pagare le sentenze….
      Vogliamo parlare degli abusi della democrazia ? quindi vietiamo la vostra democrazia ?
      non sta nè in cielo nè in terra quello che dici. Di innocenti, poi, ne muiono ogni giorno sulla strada , al bar , all’ospedale ecc.per cause meno futili.

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      1. Caffe

        affus, dovresti ringraziare il cielo che la gente, come me, non ci pensa proprio a perseguitare i dementi come te, visto che la natura ti ha già così castigato; adesso, scusami ma devo uscire, l’ho conosciuta ieri alla sagra del peperoncino; spero che non sia tua sorella.

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          1. giuxgiux

            perdi tempo… qui tutti pensano che sei un idiota. e tu sai di esserlo.
            io però so che sei anche una bestia e faresti meglio ad andartene perchè con quelli cone te è inutile avere un dialogo o risponderi seriamente.

    1. adminadmin

      Affus hai detto finalmente una cosa intelligente. Vuoi aprire nuovi thread nei nostri modesti forum? Fai pure. Avrai modo di sfogarti quasi senza alcuna censura. Ma i commenti degli articoli sono cosa bendiversa da un forum pubblico.

      Grazie.

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      1. affusaffus

        Certo , vorrei aprire nuovi thread admin , di politica , geolpolitica ,massoneria , anche fare da moderatore a qualcuno, se possibile .
        Io amo il dialogo , non se se lo hai capito .

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        1. adminadmin

          Sei un utente registrato? Bene, hai accesso ai forum. Accedi ed apri i thread che vuoi. Ma smettila di commentare in maniera randomica, grazie. Sono graditi contributi vagamente attinenti l’argomento della discussione. Non è tollerato l’hijacking delle discussioni. Non è gradito il trollaggio, qui.

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