I “Liberi servi di Berlusconi”

No , nessuna ironia , il nome se lo sono scelto loro , riuniti a parlare e discutere del futuro di B. e del PDL.

Partecipano alla convention tutti i big , i grandi nomi , i campioni della dignità calpestata (la loro dignità , s’intende) :

– l’elefantiaco Giuliano Ferrara , pasdaran di prim’ordine , dato che vale per due. Il problema è che , oltre a far sprofondare i dati relativi all’auditel alla Rai con il suo osceno soliloquio giornaliero , porta a B. una sfiga fuori dal comune.

– Olindo Sallusti , professione giornalaio , lustrascarpe per vocazione e vera voce del giornalismo indipendente.

– Littorio Feltri , l’altro ieri al Giornale , ieri a Libero , oggi di nuovo al Giornale , domani chissà.

– il Bel Pietro , l’uomo che rende la frenologia una scienza esatta : con una faccia come la sua non si può essere che una testa di quarzo.

– Mario Sechi , detto ” il Falco” per la proverbiale acutezza della sua vista. Tra l’altro non si è ancora stabilito chi tra Chuck Norris e Bear Grylls sia in grado di guardarlo negli occhi. Di sicuro però nessun altro all’infuori dei due può farlo.

– Vajassa Mussolini , di cui nessuno ha ancora capito la funzione. Sempre che ne abbia una.

– Daniela Garnero , detta Santanchè , detta anche Botulino.

Tutti allegri e scoppiettanti , a discutere del futuro del Predellino davanti ad un pubblico preso direttamente dal reparto geriatria del San Raffaele e dominati da una gigantografia del Cav.

I contenuti della tavola rotonda si possono tranquillamente immaginare e altrettanto tranquillamente dimenticare : qui potete leggere un esilarante resoconto di questa kermesse di pagliacci , di seguito immagini e video.

 

14 pensieri su “I “Liberi servi di Berlusconi”

  1. FSMosconiFSMosconi

    Libero servo?
    Perché mi ricorda quella strofa di “Io Vengo dalla Luna”?

    Stupido ti riempiamo di ninnoli da subito
    in cambio del tuo stato di libero suddito…
    No! E’ una proposta inopportuna
    tieniti la Terra uomo, io voglio la Luna!

    Forse ascolto troppo Capa, ma c’è da dire che come situazione s’assomiglia. D’altronda chi mai potrebbe stipendiare questi “Liberi servi” per riempirli di ninnoli?

    Rigurado l’elefantone Ferrara, senza offesa per lui, che d’altronde ha anche un inaspettao senso dell’autoironia, e chi con lui: quindi ammettono che il PdL è DI PROPRIETA’ di Silvietto! Che peccato: anni di apologetica Pidiellina sul partito popolare buttati nel cesso… 😀 😀 😀

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  2. Caffe

    A commentare questo tipo di riunione, fino al mese scorso, non avrei perso tempo; trattasi infatti, dei soliti quattro tromboni e qualche trombetta precettati in queste occasioni allo scopo di:
    – esaltare le magnifiche imprese compiute (solo nella loro fantasia) dal loro padrone.
    – negare o quantomeno minimizzare le vaccate (effettivamente commesse) dallo stesso.
    – deplorare l’assurda pretesa di milioni di italiani di vivere in un paese normale.
    A queste kermesse, accorrono solitamente i membri più ottusi della parrocchia politica messa su dal Cavaliere, la gente normale, anche se vota per lui, ha cose più serie da fare, perciò, sul palco, tradizionalmente al riparo da scortesi pernacchie, tutti insieme, tromboni e trombette eseguono lo stesso stucchevole spartito di sempre; dalla platea scrosciano applausi e si intonano cori da stadio, tutti d’accordo e chi esce per ultimo spenga la luce. Ieri no, nella premiata orchestra qualcuno ha stonato; qualcuno, da tempo, sentiva puzza di bruciato e le elezioni amministrative gli hanno confermato che le cose si stanno mettendo male; oltretutto il loro munifico Signore continua imperterrito a dire e a fare cazzate e neanche loro, i suoi pennivendoli di fiducia, riescono più a difenderlo senza coprirsi a loro volta di ridicolo; quindi, ieri, i più coraggiosi lo hanno esortato a cambiare nell’ordine: strategia, atteggiamenti e parrucchiere; insomma, (orrore!), qualcuno ha osato timidamente criticarlo. Dalla piccionaia, i fan, miopi come talpe ma meno intelligenti, all’inizio stentano a capire, quando ci arrivano non apprezzano e alla fine fischiano questi infami eretici.
    Re Silvio “Sciaboletta”, per inciso, intuito che avrebbe preso qualche cazziatone, essendo allergico alle critiche, non si è proprio fatto vedere. E’ per questo, che vale la pena di registrare l’accaduto: quando i lacchè meno stupidi cominciano a prendere le distanze dal sovrano è buon segno ed io incrocio le dita…..

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        1. adminadmin

          Brunello mantiene ben celata la sua identità. Ci offre il suo indirizzo di casa attraverso la registrazione del dominio del sito Pontifesso, ma non ci vuole mostrare il suo volto. 😉

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