La confusione. Di CdP.

Ci pare plausibile affermare che Carletto sia perfettamente guarito dai suoi problemi fisici. Per tutti gli altri non ci è dato sapere. Ci rallegriamo che la pancreatite non ottenebri più il caro Carletto. Rimane la domanda, lecita: se non è più colpa della pancreatite, cosa ottenebra allora il Geniale?

L’argomento del suo ultimo articolo è -ovviamente- il film di Moretti ed in particolare, facendo seguito alle precedenti promesse, la partecipazione di un sacerdote al film.

Parlando di questo sacerdote il Maldestro occupa circa metà del suo articolo copiaincollando quanto riportato qui: http://www.visitsangiovannirotondo.com/padrepio/notizie/habemus-papam/

Il sito visitsangiovannirotondo è ovviamente parte del castello di attività che ruota attorno alla figura ed alle opere di Padre Pio. Dunque dovrebbe godere dell’infallibilità Pontifessa, visto che molte volte gli amici Pontifessi hanno elogiato ed incensato le parole e le attività del Santo di Pietralcina. Invece da oggi pure Padre Pio verrà annoverato nel folto gruppo dei “modernisti”. Infatti non ha condannato il film di Moretti, come invece vorrebbero i cari amici Pontifessi. Anzi un sito appartenente alla sua (di San Pio da Pietralcina) galassia offre elogi per il film e per il sacerdote che ha partecipato allo stesso. Se volete maggiori informazioni (e magari fare i complimenti) a don Salvatore ‘Salvo’ Misci, trova qualche informazione qui:

http://www.giovanidalcuoregrande.com/page.php?4

http://www.foggiatoday.it/cronaca/don-salvo-habemus-papam-nanni-moretti.html

Cosa scrive dunque Carletto del film? Leggiamo:

Come si può leggere dalle parole del Prete attore Don Salvatore, il film scandalo per la cristianità sarebbe una narrazione molto serena, che mette in evidenza l’umanità e le debolezze dei Cardinali.

Caspita, incredibile. Don Salvatore, che ha partecipato alla realizzazione del film e quindi ha avuto modo di parlare con il regista oltre che di vedere il film, ci dice che il film è una narrazione serena che evidenzia l’umanità e le debolezze dei Cardinali. Certo il parere di Don Salvo è sicuramente di parte (caspita ormai è un attore professionista, ha interessi evidenti nel promuovere il film)! Allora affidiamoci al parere di chi, come il Maldestro, non ha visto neppure una scena del film che tanto critica.

Ovviamente questo è solo l’inizio di una escalation oscena che, come vedremo presto, andrà a colpire la Chiesa ed il Papa. Ma si inizia, ovviamente, dai pesci piccoli, come Don Salvo e Moretti:

Anche l’omelia è stata scelta con lo stesso Moretti (autorevole “teologo” ateo e comunista … ahahah!).

Si procede poi con i pesci grandi:

Questa intervista è esempio della situazione di “sopravvivenza” in cui versa attualmente la Chiesa che, se non è in grado di ottenere obbedienza in casa propria, figuriamoci all’estero. Ho la sensazione che Benedetto XVI, inizialmente molto contestato dai modernisti, stia attualmente riscuotendo una marea di successi planetari propio per il suo cambio di rotta.

La Chiesa non è in grado di ottenere obbedienza in casa propria? In casa di chi? Quale sarebbe la “casa” della Chiesa? Carletto guarda che la teocrazia esiste solo nella tua testolina. La “casa” della Chiesa è il Vaticano. In quella nazione autonoma (più o meno autonoma) la Chiesa può decidere di mettere al bando la pellicola di Moretti. In Italia, no. In Italia per fortuna siamo liberi (proprio ieri ricorreva l’anniversario della liberazione) e possiamo scegliere liberamente. Perchè nessuno costringe Carletto a guardare il film di Moretti. E nessuno pretende che il Geniale non critichi la pellicola (dopo averla vista, altrimenti è solo sterile polemica basata su preconcetti). Egli è libero di criticarla. Ma non è libero di chiedere censure o altro in nome di una presunta lesione denunciata solo dai Pontifessi e non dal diretto interessato (il Papa). Questa pretestuosa ossessionante fissazione inizia ad apparire stucchevole e sterile. Anzi, inizia ad apparire sintetica ed artificiale. Costruita ad arte per attrarre attenzione.

E poi l’accusa al Papa, colpevole anch’egli di essersi convertito al modernismo. Che tristezza!

La Chiesa che dovrebbe rappresentare in maniera austera (senza se e senza ma) la Parola insindacabile di Dio e dei Padri e Dottori della Chiesa, sta vivendo una situazione di indegno “galleggiamento” ed il popolo è confuso.

Significativa questa affermazione. Significativa perchè da essa scaturiscono in noi dubbi. Ma da dove arriva la sicurezza granitica degli amici Pontifessi di rappresentare la Parola insindacabile di Dio? Quali informazioni consentono agli amici Pontifessi di assurgere al ruolo di difensori della vera Fede, ponendosi in maniera ortogonale a quanto affermato dal Papa stesso? Chi alimenta queste loro credenze, questa loro idolatria? Non è forse “colpa” degli emeriti che troppo spesso trovano spazio sul sito Pontifesso? O forse è “colpa” dello strettissimo rapporto che lega il sito Pontifesso con tutti gli estremismi reazionari, tipo Lefebvre, fondazione Lepanto, AgereContra e circoli pseudoculturali di Verona? L’ipotesi che gli amici Pontifessi venerino una loro religione fondata su idoli (gli emeriti, Lefebvre etc etc) sembra sempre più fondata e credibile.

Visto che si parlava di dubbi, vediamo quali sono i dubbi che assillano Charles.

Insomma, si faccia chiarezza, non so se sono io un debole nella Fede o se la confusione è generalizzata, ma a giudicare dalle numerose email di protesta che ricevo, mi rendo conto di non essere il solo.

Eh Carletto, certe volte la soluzione più semplice è quella giusta. Visto che scarseggiano prove certe di tutta questa solidarietà nei tuoi confronti, non ci resta che propendere per la prima ipotesi.

Potete leggere tutto i pensierini del Geniale, qui:

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/7374-il-dilagare-di-unapostasia-modernista-in-tante-parrocchie-la-confusione-nei-fedeli-continua-ed-il-vaticano-tiepidamente-tace-manca-una-guida-autorevole-che-sappia-riordinare-la-tagica-situazione-della-chiesa-che-qgalleggiaq

21 pensieri su “La confusione. Di CdP.

  1. diegopig

    A quando un articolo pontifesso a titolo “Benedetto XVI è ateo, modernista, comunista, uaarino e, probabilmente, omosessualista”?

    Oh, gli fa male star lontano da pontilex, a cidippino: quando commentava qua s’era calmato non poco.

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    1. Gianfranco Giampietro

      Credo che alla sede di Pontifex ci siano centri appositi per il recupero forzato della fede dei deboli di spirito come Carletto (terapie in stile Arancia Meccanica o Scientology xD )
      Dopo un paio di “sedute” (o di “esorcismi”, perchè credo che il pontifeSSo titubante riceva un immediato esorcismo di purificazione dal sommo Male modernista e democraticoliberale) torni a predicare fuoco e fiamme eterne anche ai piccioni che trova per strada 😀

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    2. Gianfranco Giampietro

      Credo che alla sede di Pontifex ci siano centri appositi per il recupero forzato della fede dei deboli di spirito come Carletto (terapie in stile Arancia Meccanica o Scientology xD )
      Dopo un paio di “sedute” (o di “esorcismi”, perchè credo che il pontifeSSo titubante riceva un immediato esorcismo di purificazione dal sommo Male modernista e democraticoliberale) torni a predicare fuoco e fiamme eterne anche ai piccioni che trovi per strada 😀

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      1. adminadmin Autore articolo

        Scusami ma se così fosse dobbiamo tutti intercedere perchè Carletto non venga sottoposto a questi “trattamenti” 🙂

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    1. Gianfranco Giampietro

      Magari fa come Mr Bean in uno dei suoi sketch si spediva gli auguri di Natale (o di compleanno, non ricordo) da solo al proprio indirizzo 😀

      Scherzi a parte, posso anche crederci… purtroppo ci sono davvero tanti di questi fanatici o petulanti religiosi in giro… ovviamente la proporzione è di 1 a 10 (o di 10 a 1 , sono sempre stato un disastro in matematica), nel senso che di quello che dice Carletto sarà vera sì e no la decima parte… se Carletto dice di avere ricevuto 100 e-mail di protesta, sì e no ne avrà avute una decina. Un pò come gli amici delle superiori quando ti dicevano di averci il pisello lungo 26 centimetri… per ottenere la reale misura sicuramente dovevi dividere per due la misura dichiarata da questi galletti…
      Un pò come il contatore farlocco di visite del sito di Pontifex, capace di contare un “godzilione” di utenti online anche alle 4 di notte…

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  2. Gianfranco Giampietro

    Mettendo da parte l’ironia, vorrei esaminare un attimo in modo serio le infinite contraddizioni dei pontifeSSi…

    Carlo Di Pietro, come molti di Pontifex & Agerecontra sembra essere molto deluso anche della figura di Benedetto XVI.

    Sembra proprio che i pontifeSSi non possano accettare più niente della Chiesa degli ultimi 50 anni… già qui dovrebbe sorgere loro il dubbio “ma non è che siamo noi che deviamo dal decorso storico della Chiesa ?”

    Cavolo, può capitare un pontefice “deviato”, ma non è un pò troppo “strano” che la Chiesa non la pensi MAI come i nostri amici pontifeSSi ? Loro si giustificano dicendo che la Chiesa si è “secolarizzata”. Ma non è che invece più in generale la Chiesa si trova nel 2000 come il resto -più o meno- del genere umano?

    Chiesa o non Chiesa, è evidente che i tempi cambiano per tutti. E’ impensabile per qualsiasi essere umano del nostro secolo pensare di potere pensare (scusate il gioco di parole) come un antico romano di secoli fa o come un uomo del 1700.

    Nemmeno la Chiesa può dire e pensare le stesse cose di quattro secoli fa, perchè anche gli uomini che compongono la Chiesa sono uomini del nostro secolo. Saranno anche conservatori, qualcuno magari anche bigotto, ma saranno comunque conservatori e bigotti alla maniera delle persone di questo secolo.

    Questo credere e pensare che il mondo debba fermarsi a com’era qualche secolo fa è ridicolo. E’ come pensare che se Gesù tornasse oggi dovrebbe per forza vestire nello stesso identico modo in cui vestiva un galileo di 2000 anni fa, magari rivolgendoci la parola in aramaico.

    Io non sono cristiano, tantomeno cattolico, ma anche a uno come me sembra evidente che la Chiesa cattolica porta benissimo avanti le sue tradizioni. Ovviamente lo fa nel contesto storico in cui si trova. Tra altri 1000 anni è ovvio che la Chiesa, se ci sarà (ho sempre pensato che nel 9456 d.C o nel 12034 d.C. FORSE i cristiani potrebbero iniziare un pò a dubitare del promesso ritorno di Cristo), porterà avanti la sua tradizione, ma secondo le modalità del contesto storico in cui si troverà ad essere.

    Ma nel caso le cose stiano come dicono Di Pietro e Volpe, allora cosa ne è stato del famoso “non praevalebunt” secondo il quale le porte degli inferi non avrebbero mai prevalso sulla Chiesa di Roma (che forse io distinguerei da quella di Cristo) ? Significa che la Chiesa non è più assolutamente infallibile ? Io sono filosoficamente di tutt’altra scuola, di quella scuola di pensiero secondo la quale “tutto quello che ha un inizio deve per forza avere anche una fine” (se l’universo stesso ha un inizio e una fine, lascio immaginare come questo valga ancora di più per tutto quello che vi è al suo interno), ma secondo i dogmi cattolici la Chiesa non ha la superaccomandazione di Dio per non fallire mai e non crollare mai?

    Non è uno dei primi dogmi conosciuti da CdP ? Ora invece si parla di una Chiesa che sbaglia e in continuo errore rispetto alla “retta” dottrina pontifeSSa ? Boh

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        1. gabriele

          La Papessa leggendaria non ha avuto grande fortuna, chissà che ne pensa CdP del film tedesco “La Papessa”, sicuramente che sia figlio degli eretici luterani.

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  3. Sandro

    Penso che alla sede di Pontifex abbiano un modo per bloccare alcuni utenti ritenuti indesiderati. Penso sia così, dato che non riesco ad accedere se non con un piccolo escamotage.

    Avranno mica letto sul mio blog che l’omosessualità non è una malattia? Si saranno offesi del fatto che ritengo schifoso giustificare lo stupro col fatto che la donna induca in tentazione? Vai a capire.

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      1. Sandro

        Ebbene sì, ho anche io questa sensazione, e a questo punto, ammetto con un pizzico di presunzione, considero la cosa un titolo di merito. Qualcosa da mettere nel mio curriculum di blogger. 😉

        Ti ringrazio molto per la segnalazione, sei molto gentile. Mi sono permesso di ricambiare inserendo nell’home page del mio blog il vostro link (con tanto di intestazione che ho “rubacchiato” con un banale copia e incolla: spero di aver fatto cosa gradita).

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          1. adminadmin Autore articolo

            Il tuo racconto rafforza in me l’esigenza di tutelare in ogni modo possibile le nostre identità. La tua esperienza avvalora la mia scelta tanto irritante per gli amici Pontifessi. 😉

          2. Sandro

            Questo è il motivo per il quale, dopo avervi molte volte letto, ho pensato fosse utile condividere la mia esperienza. 🙂 Felice di essere stato utile.

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