Come volevasi dimostrare (2)

Puntuale come un orologio svizzero ed inevitabile come morte e tasse , ecco che spunta un altro “grande comunicatore cattolico“. Rigorosamente monsignore , chiaramente di professione pensionato.

Questa intervista è ancor più spassosa della precedente  , in quanto costui riesce a smentire sè stesso in più occasioni : evidentemente le farmacie del circondario erano chiuse.

Analizziamo nel dettaglio alcune perle di saggezza che questo “grande comunicatore cattolico” ci propone :

Un vaticanista ha detto in un editoriale che la chiesa sostiene il Governo Berlusconi: “che ci sta di male? Ne abbiamo tutto il diritto e forse anche il dovere,oggi. L’Italia ha bisogno di stabilità e non può permettersi avventure. Del resto, i preti sono uomini italiani, non vivono su Marte ed hanno ogni facoltà di scegliere il governo migliore per il Paese”

Ottima osservazione , l’Italia non ha bisogno di avventure. D’altrocanto si viene da sedici anni di governo da parte di un avventuriero : note sono infatti le sue eroiche gesta in campo economico per esempio , a partire dal falso in bilancio per arrivare fino alla corruzione passando per la frode fiscale . Altrettanto note sono le sue frequentazioni di personaggi pericolosi  , come Marcello dell’Utri , che il nostro eroe , sprezzante del pericolo , continua ad intrattenere. Tempo fa si era addiruttura unito ad un manipolo di altri personaggi in lotta contro il male , con i quali aveva fondato un club di benefattori : chiamarono il loro team P2.

Del resto i preti sono uomini italiani , non vivono su Marte. Curiosamente però questi fatti , non supposizioni nè illazioni , sono ad essi ignoti… perchè se ne fossero al corrente di sicuro avrebbero , se non altro , qualche perplessità e qualche remora a dipingere questo governo e questi governanti come i salvatori della Patria. E’ lampante quindi che i preti non vivono su Marte , dato che i succitati episodi li conoscono anche i sassi sul pianeta Terra e nello specifico in Italia , ma vivono su qualche altro pianeta limitrofo.

Altrimenti come spiegare l’appoggio della Chiesa a questo governicchio? Forse con le paroline magiche “interessi economici” e “brama di potere“? No , sicuramente no.

Nessuno vuol negare a chicchessia la facoltà di scegliersi la fazione politica che più gli aggrada , purtroppo però il fatto non implica che essa sia il meglio per le altre persone e per il Paese intero : dietro questo modo di vedere c’è tutta l’arroganza e la mania del controllo della Chiesa in generale quando si parla di politica e di governo.

Dov’è scritto che un prete , tutti i preti , sono depositari della Verità in ambito politico? Nella Bibbia? Nel Vangelo? Come questo “grande comunicatore cattolico” di professione pensionato può affermare quale governo , quale fazione politica e quali governanti siano il meglio per ME e per noi tutti? Probabilmente in virtù di qualche rivelazione divina : di quale dio però non è dato sapere.

Ma il Papa aveva detto che la Chiesa non deve fare politica: “vero, infatti nessuno di noi Vescovi fa politica attiva o dice per chi votare. Ma abbiamo il diritto tutto di indirizzare la società verso il bene, verso valori condivisi ed esprimere indicazioni pastorali. Nessuno potrà mai metterci il bavaglio o relegarci in un angolo”.

Scusi , può ripetere caro “grande comunicatore cattolico”? Qualcosa mi sfugge :

– i preti sono uomini italiani, non vivono su Marte ed hanno ogni facoltà di scegliere il governo migliore per il Paese

– nessuno di noi Vescovi fa politica attiva o dice per chi votare

– abbiamo il diritto tutto di indirizzare la società verso il bene, verso valori condivisi ed esprimere indicazioni pastorali

– nessuno potrà mai metterci il bavaglio o relegarci in un angolo

Qui sicuramente il “grande comunicatore cattolico” sta scherzando : è chiaro , perchè una persona sana di mente non può negare due volte sè stesso nell’arco di due paragrafi. Io non ho dubbi sulla sanità mentale dei “grandi comunicatori cattolici” , così come non ne ho al riguardo dell’uso scorretto e fazioso che fanno delle parole per portare acqua al proprio mulino , forti del fatto che , parlando da un pulpito , hanno ogni domenica un uditorio pronto ad ascoltarli e a recepire i loro insegnamenti.

Che cosa pensa a sinistra di Vendola?  “se la chiesa come si dice fosse intollerante, dovremmo eliminarlo politicamente, metterlo al bando

No , scusi ancora signor emerito pensionato , ci deve essere un problema , continuo a capire male : non aveva appena detto che nessuno di noi Vescovi fa politica attiva o dice per chi votare ?

Il “grande comunicatore cattolico” non dice per chi votare , figuriamoci : si limita a dire per chi non votare , ora è tutto chiaro!

“E invece é ogni giorno a pontificare sul nulla. Vendola é un pessimo compagno di viaggio, politicamente un essere strano, vive in modo decisamente incompatibile con i valori cattolici e non ispira fiducia a nessuno, da anni predica e strepita, ma non ha mai concluso nulla di buono. Un uomo che non ispira fiducia e che sin qui ha prodotto solo risultati disastrosi nelle sue amministrazioni”

Ora comincio seriamente a preoccuparmi , devo aver perso il ben dell’intelletto. Nessuno di noi Vescovi fa politica attiva : certamente non c’è nessun vescovo candidato Presidente del Consiglio , altrettanto certamente c’è però un giudizio politicamente chiaro e una lampante opera di propaganda per una precisa fazione. Non è questo fare politica attiva? Cosa c’è più attivo del fare propaganda elettorale , sfacciatamente e senza ritegno , come quella messa in atto dal nostro “grande comunicatore cattolico”?

Cosa c’è di più scorretto dell’utilizzo della posizione forte , come quella di alto prelato seppur pensionato , ad uso e consumo di una squallida opera di battage elettorale?

Ma soprattutto con quale faccia questi stipendiati dal Vaticano , che dovrebbero fare dell’onestà la loro bandiera , pronti a giudicare l’altrui comportamento , che non si esimono dal voler influenzare il mondo “temporale” si guardano allo specchio la mattina?

9 pensieri su “Come volevasi dimostrare (2)

  1. FSMosconiFSMosconi

    Scusami caro AlbertoB, ma se ti lamenti per così poco dovresti vedere tutte le contraddizioni che si trovano nella Bibbia: da dare di matto… 😉

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  2. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    i preti non fanno politica…
    quindi quando plaudono al governo berlusconi, quando dicevano che mussolini fosse l’uomo della provvidenza, quando inveiscono contro vendola, quando affermano che le bestemmie si possono contestualizzare… cos’è? non è politica? quando suggeriscono a casini di non allearsi con il laico fini…….
    ecco perché odio le gerarchie………..

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  3. giuxgiux

    ciao in effetti lasciando perdere l’emerito sono rimasto molto stupito delle parole di Bagnasco dopo il voto di fiducia.
    Quasi quasi mi viene da pensare che… Berlusconi governa grazie anche all’appoggio della Chiesa Cattolica.
    Fra un pò quindi dovremo sentire le scuse del Papa agli italiani per tutto ciò?:)… speriamo non sarà necessario

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  4. Oscar Wilde

    Ragazzi il problema qui non è:
    “la chiesa che appoggia Berlusconi”
    quanto più
    “la chiesa che CE LO APPOGGIA insieme a Berlusconi”

    se spingono ancora un pò, presto sentiremo tutti IN BOCCA il sapore dell’incenso di cui è pregna la loro cappella…(sistina)

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