Non piangere brunello mio

Brunello mi risponde in questo articolo: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/5769-lignoranza-al-potere

Intanto mi dispiace del fatto che si sia offeso. Credo la cosa derivi da questa mia frase:
…le argomentazioni che ha addotto sono inconsistenti, risibili e ridicole, denotano una superficialità sconfinata… credevo di confrontarmi con qualcuno con un certo spessore intellettuale, non con un bambino in fasce che brontola perchè gli hanno portato via il lecca lecca…

tuttavia non posso che confermare la stessa (forse la frase del lecca lecca potevo risparmiarmela… ma la trovo anche simpatica rileggendola).
Una persona che giudica l’operato di un pontefice portando come argomentazioni a supporto della sua tesi quelle addotte da brunello non può non considerarsi superficiale. Le sue argomentazioni non possono non essere considerate risibili. E se sbaglio, Lo prego di mostrarmi l’errore e volentieri formulerò le mie scuse.

Giustamente, come ci ricorda brunello, il cerimoniere lo sceglie il papa quindi Giovanni Paolo II (Le assicuro che la cosa la conoscevo). Tengo a precisare, però, e credo che non si faccia fatica a credermi, che diversamente da come si possa pensare, molti ruoli nella Curia romana, e in Vaticano più in generale, non si possono cambiare dalla sera alla mattina: lo stesso Benedetto XVI (che è noto avere uno stile più tradizionalista in ambito liturgico) dopo l’elezione al soglio pontificio non sostituì subito mons. Piero Marini (che essendo discepolo di Bugnini tanto tradizionalista non era), neppure dopo qualche mese ma bensì dopo qualche anno. Tengo a precisare che nel 2002, gli anni a cui si riferisce il fatto, GPII era già piuttosto malato e debole e quindi non credo avesse la forza per disporre un simile avvicendamento (lo ripero lo stesso BXVI nel pieno delle sue forze ha impiegato diverso tempo per disporlo).

L’azzurro che lei cita nelle liturgie mariane in realtà è un abuso al pari dell’arancione utilizzato da qualche prete strampalato in germania tempo fa. L’unica eccezione è la Spagna dove tale colore è riconosciuto per le feste mariane. In Italia e negli altri paesi (credo faccia eccezione solo la Spagna) i colori mariani sono il bianco e l’oro.

Mi sorprende brunello che abbia titolato l’articolo con “l’ignoranza al potere” solo con questa argomentazione (il ceriminiere lo sceglie il papa). Leggendolo mi aspettavo chissà quale smentita… e invece: tutto fumo e niente arrosto. Non crede che il titolo sia esagerato rispetto al contenuto dell’aritcolo?

Resto comunque in attesa di sapere in quali occasioni mons. Marini vestì il Santo Padre con abbigliamenti carnevalesci… e spero vivamente di ottenere risposta.

Noto che eclissa decisamente su mons. Palombella…

Per quel che riguarda la GMG e i profilattici trovati per terra.
Guardi alla GMG di Roma c’erano due milioni di giovani… lei parla di molti profilattici. Sarebbe interessante quantificare questo “molti” perchè detto così vuol dire tutto e non vuol dire nulla. Molti vuol dire decine? Vuol dire centinaia? Vuol dire migliaia? Vuol dire milioni?
Se sa quantificare questo molti allora si può discutere della cosa, se non lo sa quantificare è solo fango gettato su un evento che è indubbio abbia aiutato molti giovani a scoprire o ad incamminarsi su un percorso che poi li ha portati ad avvicinarsi o ri-avvicinarsi alla fede.

Poi sa… in ogni ovile c’è la pecora nera…
E non credo che perchè nell’ovile ci sia la pecora nera si debba considere l’ovile un brando ci pecore nere nè si possa considera il pastore una pecora nera.
Con un coltello lei ci può fare mille cose: usarlo per tagliare la carne e sfamarsi così come uccidere una persona… Di certo chi l’ha inventato non lo ha fatto con l’intento di nuocere, nè chi lo vende spera che venga utilizzato per simili motivi.

Non ho capito, invece le sue ultime frasi:

Messa a Città del Messico: Giovanni Paolo II fu pervicace, in quanto alla fine delle giornate in un celebre discorso disse: me ne vado.
Ma non me ne vado, ma con voi qui rimango, e non una sola parola sulla cerimonia della limpia o degli stregoni.
Se queste cose fossero gli state imposte con uno stratagemma, un comunicatore come lui, avrebbe detto la verità alla fine o subito dopo, invece, nulla.

Se me la esplicita meglio magari le rispondo (magari specificando anche quale fu questo celebre discorso: da buon giornalista dovrebbe conoscere l’importanza di citare le fonti)

simone

5 pensieri su “Non piangere brunello mio

  1. S_Raffaele

    di ritorno dalla lettura dell’articolo citato, ho letto la risposta di carletto all’utente alberto umer, risposta che ci riguarda da vicino…si parla infatti di noi tutti satanici bannati, per i quali non si fa pubblicità per non indurre in tentanzione. Anzi carletto da bravo miliziano fedele al sostituto di san michele, ovvero il prete di campagna, ha ricevuto ordine di non visitarci…ed invece lui lo fa! Carletto carletto…non indurti in tentazione…ma liberati da numeri di cell delle trans…amen!

    Rispondi

Rispondi a Biotech Annulla risposta