Carletto VS Benedetto XVI

“Perdonalo Padre… perchè non sa quello che dice…”

Mentre leggo l’articolo di CdP in me dominano due sentimenti: l’ilarità per le ridicole affermazioni e la tristezza perchè nonostante la palese falsità delle stesse, il buon carletto sembra non rendersene minimanente conto.
Ovviamente trattasi del classico copia e incolla (almeno questa volta scrive la fonte…)
Vediamo cosa scrive:
Non poteva perciò non suscitare meraviglia un Papa che parla, che guarda, che tocca (bhè lo fa ogni essere umano questo, tu no forse?), che saluta da leader (che vuol dire? bho), che portava la sottana (???), un Papa sciatore (ognuno ha la sua passione; BXVI suona il piano a GPII piaceva suonare, Leone XIII fumava e allora dove sta il problema?), che scendeva a sci uniti e magari anche su pendii ghiacciati (è difficile sciare sull’autostrada sai…); un Papa che si mise il cappello d’alpino (sapessi quanti cappelli ha messo BXVI…lo dobbiamo mandare al rogo per questo?), che cantava canzoni profane (esempio?), che scalava le montagne (dove stà il problema?); un Papa, quindi, complesso e poeta, in uno stile da essere persino chiamato un personaggio plateale con tendenze teatrali (non commento, è meglio…), comunque sempre contro corrente per la sua irriducibile avversione ad adeguarsi ai tradizionali comportamenti esteriori (che comportamenti aveva GPII che BXVI ha abbandonato?), sì da aver posto fine alla grandiosità delle udienze generali (guarda che le folle di GPII prima si sognavano…), cantando e ballando anche in pubblico (erano bambini carletto… bambini con cui ha giocato… sei davvero una persona triste, patetica… che tristezza immensa che mi metti addosso…), mescolandosi alle folle d’ogni continente (Gesù infatti non si mescolava con gli altri… mai stato a mangiare con i pubblicani o peccatori… mai vero?), e scambiando la solitudine dei tempi andati con la sua personale partecipazione ai lavori quotidiani degli uomini (carletto… ma che stai dicendo?).

Certo, questo è solo un aspetto del suo Pontificato, che, però, come ha scritto Gianni Baget Bozzo, “questo spettacolo di massa non giova a nulla e a nessuno. (di certo Baget Bozzo non è uno dei personaggi che un buon cattolico chiamerebbe come testimone – lo sai che è stato sospeso a divinis vero?)

I viaggi permanenti, la molteplicità degli interventi, paiono coprire un immobilismo sostanziale, e il Papa è sempre più visto come l’autore di una restaurazione dal volto umano, graduale”. Quindi, lo si potrebbe anche dire un “seduttore”, ma non certo come lo fu Cristo! (pensa che strano l’allora card. Ratzingher disse nell’omelia del rito esequiale: E’ realmente andato ovunque ed instancabilmente per portare frutto, un frutto che rimane. “Alzatevi, andiamo!”, è il titolo del suo penultimo libro. “Alzatevi, andiamo!” – con queste parole ci ha risvegliato da una fede stanca, dal sonno dei discepoli di ieri e di oggi. “Alzatevi, andiamo!” dice anche oggi a noi. e ancora Il Papa che ha cercato l’incontro con tutti, che ha avuto una capacità di perdono e di apertura del cuore per tutti, ci dice, anche oggi, con queste parole del Signore: Dimorando nell’amore di Cristo impariamo, alla scuola di Cristo, l’arte del vero amore. e ancora L’amore di Cristo fu la forza dominante nel nostro amato Santo Padre; chi lo ha visto pregare, chi lo ha sentito predicare, lo sa )

Se molti fecero solo elogi a Wojtyla, molti altri, invece, presero le distanze dalla sua azione (chi?… lanciare il sasso e poi nascondere la mano non è cosa buona e non è la prima volta che te lo si dice carletto: abbi il coraggio di andare fino in fondo una buona volta, o forse più del copia e incolla non sai fare? e l’autore originale non è entrato nello specifico?), coperta di ombre, sì da lasciare perplessi, come la sua incapacità di distinguere tra ciò che è dogma di Fede e ciò che è, invece, una contingenza storica; un Papa delle beatificazioni contestate (qualche esempio?…. e poi una beatificazione non è fatta per simpatia… ci sono dei criteri oggettivi da seguire, dei miracoli da verificare o credi che vada tutto a simpatia?); un Papa che, secondo Hans Küng (ha preso il personaggio più raccomandato e raccomandabile… ma carletto hai la più pallida idea di chi sia Hans Kung? se vi siete rammaricati perchè la madre di Vendola non ha abortito… con Hans Kung non mi sarei stupito se vi foste rammaricati perchè la madre della madre della madre della madre della madre della madre di Hans Kung non abbia abortito…), è il più contradditorio del ventesimo secolo; un Papa il cui “dialogo” inter-religioso lo fece entrare in una moschea (perchè scusa BXVI non ha fatto lo stesso?) e lo rese apertissimo alle altre religioni (infatto carletto… il dialogo è un grandissimo peccato…); un Papa che fece riavvicinare ebrei e cattolici (perchè scusa BXVI non ha fatto e sta facendo lo stesso?) e che andò, persino, a deporre al “Muro del pianto” la preghiera del perdono, ecc..

Per questo apparve a molti come un “riformatore”, un “restauratore”, non vedendo che, invece, Wojtyla tradiva, a poco a poco, la Tradizione cattolica, seguendo i consigli di infedeli collaboratori di marchio modernista e progressista (se lo dici tu carletto. Tu infatti hai master in teologia, liturgia etc… carletto per piacere non insultare la nostra intelligenza… pensa a finire l’università che a trent’anni sarebbe anche ora…). Ed eccolo a scomunicare l’ortodosso Arcivescovo Lefebvre (tanto ortodosso da disobbedire al Papa), dimentico di quello che disse San Paolo: «se anche un Angelo imponesse un altro Vangelo, diverso da quello che Lui predicava, non lo si deve ubbidire» (carletto e quello che disse il Signore: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa… dove lo mettiamo: cos’è prendi solo le citazioni che ti piacciono? e dimentichi le altre?).

Comunque, perché non punì né scomunicò mai altri ecclesiastici sfacciatamente e spregiudicatamente ribelli a Cristo (qualche nome di esempio no vero? non sia mai che una volta vai fino in fondo…), nello scrivere e approvare Catechismi eretici (bhe il Catechismo è stato scritto con un importante apporto del card. Ratzingher che ha curatto addirittura il suo compendio… quindi se è eretico il Catechismo è eretico GPII che lo ha approvato e pure l’attuale BXVI che ha contribuito alla sua stesura), e perchè lasciò, sulle cattedre delle università cattoliche e dei Seminari, teologi che negavano la divinità di Cristo (qualche nome?), che sfalsavano la Sacra Scrittura (qualche nome?), che negavano la Verginità di Maria SS. (qualche nome?) e che insegnavano tante altre eresie (qualche nome?)?.. E perché ha firmato Concordati che non proteggevano più la Chiesa (qualche esempio?), la Religione cattolica, i valori cristiani, e che mettevano alla pari tutte le religioni sì da potersi chiamare “Stati atei”? (Quanto sei falso carletto mio… ma che dici? Cosa hai bevuto? Hai mai letto la Dominus Jesus?)

E che dire della sua “eresia di Assisi”, di quella “preghiera comunitaria”, cioè con i rappresentanti di tutte le religioni false, togliendo, così, il Primato della Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana, Madre e Maestra (ma carletto… ma fammi il piacere: la Chiesa è madre e maestra ma ha 4 papi eretici, un catechismo eretico, un concilio vaticano ii eretico… alla faccia della madre e maestra… MI SA CHE E’ MADRE E MAESTRA QUANDO LA PENSA COME TE, ERETICA DIVERSAMENTE) […] E non fu, forse, grave anche la sua andata in “Sinagoga” e nella “chiesa luterana”? (BXVI infatti non ci è mai andato vero? carletto sta facendo una figura veramente pessima… fermati fin che sei in tempo…) Forse che gli ebrei non sono ancora ostinati a non riconoscere Gesù Cristo come Dio e come Messia (dici che sia il caso di tornare alle torture per la conversione… si credo anche io sia una buona idea… carletto sei ancora in tempo… fermati…)? Forse che essi non perseguitano più la Chiesa di Cristo (qualche esempio no vero?)? Forse che Gesù non fu sempre severo con essi, da non mai dialogare con loro (vogliamo citazioni bibliche grazie)? Forse che Gesù non ha detto:«chi non è con Me, è contro di Me» (ma tu sei sicuro di essere con Lui… io credo proprio di no… ricorda cosa disse a Pietro: chi di spada ferisce di spada perisce)?

Gravissima colpa fu anche l’aver dato permesso ai vari Episcopati di poter dare la “Comunione sulla mano”, permettendo, così, una vera grave profanazione della Santa Eucarestia, togliendole il doveroso rispetto che tanti Papi avevano cercato di aumentare lungo tutti i secoli della Chiesa! (Sei semplicemente ridicolo… proprio GPII che ha scritto l’Ecclesia de Eucharistia… ma veramente non sai proprio quello che dici, veramente spari sciocchezze a raffica…)

Egli, cioè, lavorò in senso contrario da trasformare la fissità del soglio pontificio in una Sede mobile e itinerante da un capo all’altro del mondo (ma perchè scusa il Signore riceveva in ufficio e su appuntamento? a me sembrava dicesse: le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’Uomo non ha dove posare il capo…). Vien da chiedersi, perciò, se sia possibile immaginare un “altro” Wojtyla che non sia quel permanente palcoscenico mediatico, acclamato dalle folle delle Americhe, dell’Africa, dell’Asia, della vecchia Europa e della sua stessa Polonia, così che da ogni punto della terra, tutti hanno potuto vedere da vicino, attraverso i potenti zoom della TV satellite, i gesti delle sue mani, gli occhi corruscati, il volto contratto, il sorriso raro e quasi sfuggente (sorriso raro? ma dove hai vissuto negli ultimi vent’anni?), il tremito del Parkinson, il malato e il convalescente alla finestra dell’ospedale, i grandiosi gesti ecumenici, inter-religiosi, pacifisti (dici che era meglio incitare per la guerra? si forse hai ragione…), il “mea culpa” del 12 marzo 2000, al “Muro del pianto”, ecc..

E a te eruditissimo carletto ripeto le parole che quell’ignorante del card. Ratzingher (una nullità in ambito teologico e la più insignificante persona nella Chiesa – essere Prefetto della congregazione per la Dottrina della Fede lo possono essere tutti vero?) disse:

Possiamo essere sicuri che il nostro amato Papa sta adesso alla finestra della casa del Padre, ci vede e ci benedice. Sì, ci benedica, Santo Padre.

Benedetto XVI (ancora non dichiarato eretico…)

E’ classico del ferreo Prefetto Ratzingher lasciarsi andare a simili dichiarazioni per un papa ovviamente eretico…

CARLETTO CHE FIGURA DI M…

Tacere mai vero?

simone

(brunello ti penso sai…)

qui il carletto: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/5804-karol-wojtyla-beato-mai

25 pensieri su “Carletto VS Benedetto XVI

  1. filipposole

    Simone come dice Carletto…. quoto al 100%
    bello sfogo, con classe e incisività. Purtroppo Carlo deve veramente essere una persona molto triste, molto sola.. e mi dispiace che sia così perchè vivrà eternamente nella rabbia e nel rancore verso il prossimo… Non mi meraviglierebbe se dati questi suoi disturbi di personalità avesse lui stesso danneggiato la sua auto, la sua centralina Telecom e soprattutto maltrattato i suoi animali. Se così fosse il prossimo passo sarebbe l’autolesionismo, forse più che dargli addosso dovremmo aiutarlo, io sono seriamente preoccupato; non lo conosco ma è pur sempre un essere umano e non possiamo chiudere gli occhi o voltarci dall’altra parte solo perchè dice cose che non condividiamo.

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    1. Holtjar

      Anche io sono preoccupato, con filtro pontilex, che evita il surriscaldamento del sangue, ho cominciato a considerare charles una vittima; devo ancora inquadrare di chi o cosa, anche se me ne sto facendo una idea.

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      1. pao

        Uno che per anni si é creduto alla guida di una messalina…(Ford Escort), che chiuderebbe in gabbia le donne e che teme per l´incolumitá del naso di Pinocchio….insomma..preoccupante é dir poco…

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  2. filipposole

    Non sono uno psicologo ma il più delle volte la causa sono dei traumi subíti nei primi 15 anni di vita, spesso proprio in famiglia. Io ne so qualcosa e vi assicuro che ci vogliono anni per curare patologie del genere. La cosa forse più brutta è che le persone intorno non ti aiutano affatto, non capiscono il disagio che si sta vivendo e ci si sente soli in mezzo al mare… Carlo fa veramente incazzare ma se ci fermiamo un attimo a pensare alla sua condizione forse smetteremmo di accanirci contro di lui… So che non tutti la penseranno come me, ma sono sicuro che questa è una prova di saggezza mandataci da Dio, una delle sue armi per valutarci.

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    1. adminadmin

      FilippoSole ho cancellato il tuo indirizzo email. Tuteliamo la privacy di tutti. Anche la tua.

      Ho controllato e la mail è regolarmente partita. Prova a controllare nel folder dello spam.

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  3. gianni toffali

    simpatici voi eretici! sputtanate la chiesa a piu non posso…ed appena viene critica il papa polacco…lo difendete a spada tratta? ipocriti!!!!!!!!!

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    1. adminadmin

      Toffali si registri se vuole commentare abitualmente il nostro sito. Altrimenti guardi altrove e non ci distragga con le sue provocazioni insulse.

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    2. giuxGiux

      e in base a cosa questa gente è eretica?
      Al massimo potrai dire non cattolici, ma per la chiesa se non sei cristiano non sei eretico, non sei cristiano e basta!
      Questa gente è mitica perché riesce a rispondere a tutte le schifezze pubblicate su pontifex senza arrabbiarsi e cadere di stile.
      Io non potrei mai mi danno troppo ai nervi, manco riesco a leggerla la fogna che pubblicano!

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    3. Gianfranco Giampietro

      Gianni Toffali… non so se ti sei accorto che noi critichiamo l’operato di Pontifex, e non la Chiesa. Critichiamo i fanatici e gli invasati, ma non siamo “cattofobici” che fanno di tutta l’erba un fascio come fanno per esempio sul sito di Pontifex riguardo ad ebrei e musulmani. Io non sono cattolico, ma conosco veri cattolici che stimo molto, pur non avendo la loro stessa opinione su tutto. Poi questo è anche un blog a più voci… Per esempio io ho una opinione molto negativa della Chiesa, ma qui scrivono anche persone con opinioni migliori riguardo questa istituzione che io per esempio tendo a condannare di più.
      I veri ipocriti, come tu dici, sono semmai coloro che si nascondono dietro il paravento e dietro la scusa della Chiesa per fare i propri porci comodi verbali e ideologici.

      Noi non attacchiamo la Chiesa, ma i fanatici come quelli di Pontifex, che fino a prova contraria non dicono affatto quello che dice la Chiesa.

      Un esempio? La Chiesa ufficiale non giudica Giovanni Paolo II un Papa eretico, un cattivo Papa o un uomo con problemi mentali, come ha addirittura sostenuto qualcuno dei vostri. Persino Benedetto XVI, decisamente un rigido conservatore tradizionalista per il quale personalmente non nutro grande simpatia personale, non oserebbe mai dire qualcosa di simile. La Chiesa ufficiale non definisce gli omosessuali gente mentalmente pazza, e non si lancia in certe dichiarazioni contro gli ebrei o contro i musulmani, facendo di tutta l’erba un fascio [da bruciare in piazza] alla maniera della Lega Nord. La Chiesa ufficiale non si rivolge a personaggi pubblici definendoli “schifosi conigli in calore” o roba del genere, nè augura loro che sarebbe stato meglio se fossero nati morti. Noi condanniamo Pontifex, non la Chiesa, che fino a prova contraria non dice quello che dice Pontifex, e che quando dice cose simili non lo fa in maniera così volgare e incivile. Quindi nulla di strano se difendiamo a spada tratta un grande personaggio dell’ultimo secolo, a parere unanime di tutti, di qualsiasi confessione religiosa. Nulla di strano se difendiamo quella gente della Chiesa che gente come Pontifex è l’unica a voler demonizzare.

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  4. Ale CrAle Cr

    Trovo abbastanza ridicola la questione della “tradizione”: la Chiesa, fin dalle origini, ha elaborato la propria teologia e dottrina basandosi, ma solo dopo il IV d.C., su testi che riteneva “originali e degni di fede”, benchè studi recenti anche di teologi cattolicissimi abbiano dimostrato che molti testi “canonici” in realtà siano “patacche”: parlo di alcuni passi inseriti nelle lettere di Paolo, aggiunti in realtà da terzi (il più celebre è quello contro le donne, in 1 Corinzi 11, che è un posticcio: stile, lessico ecc… lo confermano); lettere attribuite ad apostoli e in realtà falsificazioni (come le due Lettere a Timoteo, falsi); aggiunte ai Vangeli che non si ritrovano nelle edizioni più antiche (le Genealogie all’inizio di Matteo e Luca; tutta la parte sulal resurrezione in Marco) e via dicendo [fonti: I Cristianesimi perduti, di Ehrman, ed. Carocci; Introduzione alla Bibbia, a.c. Doglio, ed. La Scuola; Gesù non l’ha mai detto, di Ehrman, ed. Mondadori; La vita delle prime comunità cristini, di Maggioni, ed. Borla].
    Tale “tradizione” si evolve con l’evoluzione del pensiero cattolico ortidosso, muta opinione, muta anche testi “sacri” (benchè accettate fino al III d.C., sono state poi eliminate dal Nuovo Testamento le ultime due lettere di Clemente); nei concili, la dottrina si perfeziona, riabbraccia idee magari abbandonate da tempo, ne condanna altre che in un primo momento erano state ritenute vere (Nicea condannò l’Arianesimo nel 325, ma fu invece accettato dal concilio di Costantinopoli I nel 360 e di nuovo reso eretico nel concilio di Costantinopoli II nel 381; il monosofismo fu accettato come retto nel concilio di Efeso nel 431, ma condannato 20 anni dopo dal coniclio di Calcedonia) [fonte: Storia Romana, a.c. Le Glay, ed. Il Mulino; Storia della Chiesa, a.c. Hertling, ed. Città Nuova].
    La “tradizione” (intesa come “usi e costumi, credenze fissate e immutabili) anticamente non esisteva nella Chiesa, come non esisteva, per fare un parallelo, nell’impero romano. Nel 260 d.C. era “tradizionale” identificare ogni imperatore con l’Anticristo e attendere la fine del mondo nel giro di un paio di anni; nel 262 tale “tradizione” decade ed è sostituita con l’identificazione di ogni imperatore come l’eletto di Dio che avrebbe salvato il mondo (romano) dall’Anticristo [fonte: Il Pensiero Politico Romano, di Zecchini, ed. Carocci].
    I miei esempi sono tutti antichi, ma ne esistono di più “moderni” (lascio a qualche medievalista la trattazione: io sono classicista e lì si fermano i miei studi).
    Sulla scia delle sue origini, la Chiesa tutt’oggi elabora dottrine, cambia idee sul passato, accetta pratiche prima condannate, ne esclude altre, muta, proprio come ogni organismo vivente (solo la morte interrompe il processo di cambiamento nella Storia).

    Fa ridere, quindi, che un gruppetto di scismatici abbia deciso di fermare il naturale e dottrinalmente coerente evolversi della “tradizione” arrivando ad affermare che questa si è fermata all’anno 1970: ciò che esiste prima è “tradizione” (con tutti i suoi cambiamenti, ribaltamenti dottrinali ecc); ciò che c’è dopo non ha invece più diritto a cambiare.
    Hanno identificato il raggiungimento della “perfezione dottrinale e teologica” in un anno specifico, sulla base non si sa di cosa, andando contro proprio alla tradizione più radicata del cattolicesimo: quello di perfezionarsi ogni anno e di non aver paura di ammettere gli errori del passato e di cambiarli in dottrine più rette.

    PS: scusate la divagazione, ma sto lavorando proprio in università sul tema delle “tradizioni” classiche.

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  5. [email protected]

    Ciao Gianni! Qui non si non si sputtana la chiesa. Qui c’è anche gente che ama la chiesa! Non certo quella di pontifex.
    Come puoi notare tu stesso, nei post qui presenti, si fanno commenti agli articoli di pontifex, confrontandoli con quella che è la dottrina e il pensiero della chiesa.

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  6. simonesimone Autore articolo

    @ Gianni Toffali

    Gianni, mi spiace tu abbia creduto che con il mio articolo volessi sputtanare la Chiesa. La realtà è bel altra: io la Chiesa la amo.
    Dimmi in che punti deduci che io abbia voluto sputtanarla… e ne riparliamo. Mostrami il mio errore: se ti limiti ad accusare e basta… non si può dialogare: un dialogo serio è fatto quando si parla in due. Non puoi pretendere che tu parli e noi ascoltiamo: siamo qui per imparare e cambiare la nostra idea se sbagliata… ma qualcuno deve mostrarci il nostro errore…
    Mi rincresce constatare che sei stato tu il primo, in questo sito, ad utilizzare un termine scurrile quale può essere, a ben vedere, sputtanare!
    A me sembra che chi sputtana la Chiesa non siamo noi, ma chi dà dell’eretico a papi e concili spacciandolo per verità di Fede (per di più senza aver dato prova di avere una ben che minima conoscenza in ambito teologico e o dottrinale a anzi, ancor peggio, il cui lavoro intellettuale si limita ad un mero copia e incolla di qua e di là).

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  7. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

    Chissà perché i morti non li lasciano in pace…
    E poi, tutti questi detrattori cattolici pontifexiani solo ora? Quand’era in vita il Papa nessuno diceva nulla? O GP2 andava bene perché era Papa ma, da morto, lo si può criticare e da vivo no?
    A me poco interessa se la Chiesa lo farà Santo o no; certo, se lo nominasse Santo, potrebbe lucrarci di più….
    Quello che rimane di GP2 è il suo grande amore per le persone; ha riavvicinato i giovani al rosario e le persone alla religione. O per forza doveva convertire al 100% le masse? Non l’ha fatto Gesù e lo può fare un uomo?
    Ogni Papa ha le sue caratteristiche… ognuno di noi ha le sue preferenze… ma da qui a denigrare…
    Pontifex, cattolici radicali… Ma sapete chi sono i radicali?

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