L’avventura di Bruno Volpe in Messico : “El extraño caso de Bruno Volpe” – Le smentite di Volpe in coda

Quando il tempo a disposizione e la noia abbondano i motori di ricerca possono costituire un divertente passatempo : mi sono dunque imbattuto in un articolo e , incuriosito dal titolo “El extraño caso de Bruno Volpe” , ho deciso di approfondire.

Si tratta di un pezzo di tale Andrés Beltramo , giornalista argentino formatosi professionalmente in Messico e ora residente in Italia.

L’articolo in questione appare su e-Consulta.com , sito di informazione in lingua spagnola , e ci racconta tutta una serie di aneddoti sul trascorso messicano del famigerato Bruno Volpe , animatore del sito pontifex.roma.it

Prima di partire con la parte interessante è bene specificare che tutto ciò che andrò a scrivere è la mera traduzione dell’articolo di Beltramo , invito quindi Volpe a rivolgersi a quest’ultimo per lamentazioni , querele , smentite e quant’altro. Pubblicherò le sicure smentite di Volpe alle affermazioni che si leggeranno in seguito , ma l’articolo rimarrà così fino a che lo stesso Beltramo non rettificherà , se sarà il caso.

Ambasciator non porta pena e a buon intenditor poche parole , soprattutto riguardo il fatto che , secondo Beltramo , Volpe si definiva come responsabile addetto stampa di un sottosegretario del governo Berlusconi senza minimamente esserlo.

Veniamo allora all’articolo : in sostanza , inizia con un cappello introduttivo in cui Volpe viene descritto come “personaggio strano , stranissimo , originario di Bari e che ha vissuto sette anni nella città di Monterrey dove si è sposato con una donna del posto“.

Segue poi il resoconto della nota polemica riguardo il volantino affisso da Piero Corsi nella bacheca della chiesa di Lerici , fatti che conosciamo tutti e che vengono qui raccontati al lettore messicano.

Poi si passa alla narrazione delle gesta sudamericane del Volpe : “ In qualche modo è riuscito a scrivere notizie su temi religiosi nel giornale “Milenio“ di Monterrey – scrive Beltramo – e acquistò una certa notorietà nell’ambiente di quella parrocchia, soprattutto per la diffusione di varie voci mai confermate, anche se alcune delle sue informazioni sembravano avere una certa plausibilità “.

Questa situazione ha reso la sua figura ancora più enigmatica . Chi lo finanziava? Si presentava apertamente come corrispondente del giornale vaticano “L’Osservatore Romano”, ma non aveva nulla a che fare con tale pubblicazione. Riusciva comunque a essere inviato per offrire copertura mediatica ad alcuni viaggi di Papa Benedetto XVI, per esempio in Polonia nel 2006 e in Austria nel 2007

Affermazioni piuttosto pesanti , che sicuramente vedranno il Volpe impegnato a smentirle.

Nel 2006 scrisse su Milenio che l´arcivescovo di Guadalajara, Juan Sandoval Iñiguez, sarebbe stato sostituito da Dario Castrillon Hoyos della Congregazione per il Clero Vaticano. Cosa che non avvenne “.

Il 7 gennaio dell’anno successivo annunciò da Roma l’imminente cambio del nunzio apostolico in Messico, Giuseppe Bertello. Ciò si concretizzò , ma non fu sostituito da Renato Boccardo come aveva affermato , ma da Christophe Pierre “.

Giá dal 2007 si era convertito in “corrispondente vaticanista”  per la testata Milenio , ma durò poco. In quel periodo cominciò a scrivere nell´appena nato sito web Petrus, insieme al giornalista Gianluca Barile. Da questo sito ha pubblicato le notizie più folli, che gli sono valse smentite clamorose , specialmente per le sue “interviste esclusive” , alcune completamente inventate“.

“Il 24 agosto di questo anno [2007] pubblicò un articolo intitolato “Esclusivo – due documenti accusano il l’ex presidente Carlos Salinas de Gortari di essere la mente dietro l’omicidio del cardinale Posadas Ocampos”. Una notizia bomba che in realtà era pura finzione , così precisarono gli stessi avvocati del Cardinale Juan Sandoval Iñiguez, in una lunga lettera di chiarimenti che non è mai stata pubblicata da Petrus

” I suoi “pasticci”  presto si moltiplicarono . Poi, nel gennaio 2008, il direttore della Sala Stampa vaticana ha rifiutato di rinnovargli il suo accredito giornalistico

Alcune cose erano già note , altre no. Questa per esempio :
Lui rispose pubblicamente con un articolo in cui affermava che in Messico “aveva combattuto la massoneria” come “capo redazione” di Millenio e che era un “fervente sostenitore dell’Opus Dei.” Anche se nessuno dell´Opera (Opus Dei ) lo conosceva. Eppure ha continuato con le sue interviste, sempre il prodotto dei suoi molteplici (e sconosciuti) contatti “.

Finì in guerra con i suoi colleghi di “Petrus” e decise di aprire il suo sito: pontifex.roma.it. In quei giorni andava in giro qua e là presentandosi come responsabile addetto stampa di un sottosegretario del governo Berlusconi. Questo diceva “.

Affermazioni decisamente gravi che , se fossero vere , farebbero fare a Volpe una figura ben magra , molto più magra di quelle cui ci ha abituati.

” Nel dicembre 2009 mise il Cardinale messicano Javier Lozano Barragan in mezzo a una tempesta mediatica attribuendogli la frase “gay e transessuali non entreranno mai nel regno dei cieli.” Intervista che costrinse l’intervento del portavoce vaticano Federico Lombardi, che ha detto che il sito (pontifex) “non è una fonte affidabile per la comprensione oggettiva del pensiero della Chiesa su questioni complesse e delicate, come la valutazione dell´omosessualità”. Cosa che non ha scoraggiato a Bruno Volpe, oggi 51enne , dal continuare a lanciare anatemi dal suo spazio internet “.

Altri fatti a noi noti.

Che dire in conclusione : non possiamo fare altro che attendere la reazione di Volpe in merito , sta di fatto però che dalle parole di Beltramo emerge un quadro davvero triste del personaggio Bruno Volpe , con una carriera giornalistica piena di buchi neri , dichiarazioni sconclusionate , mezze verità e altrettante bugie.

 

UPDATE del 8/1

Come promesso , ecco puntualmente pubblicate le smentite di Volpe :

“Nel testo mi si attribuisce una sorta di rapporto di addetto stampa di un politico berlusconiano, ma non viene fornita alcuna prova”

“Dove Beltramo cade anche documentalmente (come da acclusi documenti) è il mio presunto riferimento a rapporti col Vaticano. Nella richiesta di accredito per il viaggio papale in Germania, si legge che il sottoscritto, giornalista di Millenio, lo chiede come  appartenente a quella testata, Milenio e non Osservatore Ronano, ed infatti è diretto proprio alla Sala Stampa Vaticana. Beltramo, dunque, ha detto una cosa inesatta, convalidata dalla successiva locandina del programma Cambios di Benavides del primo aprile 2007, dove il sottoscritto, …… invitato a partecipare, si è qualificato semplicemente come “periodista italiano”, ossia giornalista italiano, senza accampare alcun titolo”

“Infine per la conoscenza di Beltramo. Il sottoscritto si è sposato nel 1997 a Bari e non a Monterrey, come erroneamente riportato.”

Seguono alcune stampe fornite da Volpe a prova delle sue parole.

 

36 pensieri su “L’avventura di Bruno Volpe in Messico : “El extraño caso de Bruno Volpe” – Le smentite di Volpe in coda

      1. adminadmin

        Certo. Volpe può solo ringraziarci: portiamo alla sua evidenza le affermazioni di altri. E lo facciamo agevolando la sua comprensione attraverso la nostra traduzione. Foxy dovrebbe ringraziarci!

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  1. Remo

    Ma come: Brunello nostro era sposato, e adesso non l’è più? Mah! Mah! Brunello, è l’indissolubilità del matrimonio, dove la mettiamo!? Ecco che magari le ultime aggressioni (sempre da condannare come ogni atto di violenza) fanno parte di un progetto del minidio pontifeSSo per riportarlo sulla retta via.

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      1. paopao

        ….. e poi probabilmente gli passeggiava sotto le finestre col nuovo amante dopo essere stata in palestra… dopo avergli lasciato i punti per un mac burger gratis nella cassetta delle lettere????? ):D

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    1. Remo

      Sì, ma l’indissolubilità di un matrimonio, contratto davanti al minidio pontifeSSo, non viene meno solo perché la donna – notoriamente dalla mente e dalla carne più debole – si è fatta irretire dal satanaSSo: il volpaSStren si sarebbe dovuto dare a una doverosa castità o a pregare il minidio pontifeSSo affinché giungesse presto lo stato di vedovanza.

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      1. paopao

        Remo: …se l´avesse chiusa in gabbia sarebbe ancora sposato… aaaahhhh, svantaggi dei diritti umani e del modernismo, una vera piaga…
        ):D

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        1. paopao

          secondo la logica pontifeSSa, naturalmente…
          Qui bisogna stare attenti con le battute che ci sono psicolabili in giro che, oltre a friggerti nell´olio, corrono subito a denunciarti .. ):D

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          1. Remo

            Hai ragione: è pieno di insulti alla sua ex-sposina qui sopra. Ma poi dovrebbe essere eSSa a sporgere denuncia?

          2. paopao

            nessun insulto..solo battute in relazione ai suoi articoli..su come eSSo vede le donne sposate ed angeli del focolare

  2. Priapus

    Mi sembra di ricordare, sin dalle mie prime letture di questo blog, che il volpastro fosse stato abbandonato dalla moglie e la cosa non mi ha affatto stupito, perchè solo una donna estremamente masochista potrebbe sopportare un simile flagello, mi lascia perplesso solo il fatto che non ne abbia compreso la follia prima di nozze “indissolubili”, a meno che, il volpastro non si sia mostrato affettuoso, pieno di attenzioni e di idee aperte e liberali prima delle nozze. Ma un tale capolavoro di ipocrisia richiederebbe un’intelligenza che proprio non gli accredito.
    Poi, vi risulta che di tutte queste querele, minacciate o millantate, ne sia stata realmente presentata anche una sola? Perchè gli avvocati costano e perdere le cause costa anche di più ed il fanfarone sembra vivere di espedienti, nè mi risulta che le sacre gerarchie finanzino simili soggetti con somme diverse da elemosine, sopratutto contro altri affiliati della stessa banda, nè il cosidetto avvocato mi sembra capace di reggere il confronto in udienza con colleghi agguerriti,. inevitabili
    in cause clamorose e con sostanziosi risarcimenti.

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        1. paopao

          Grazie a tutti per la solidarietá espressa nei confronti del nostro sito.
          Tengo a comunicarvi alcune mie supposizioni personali.
          Forse a Bruno Volpe QUESTO post non é andato troppo a genio, e si sta scatenando con tutti i mezzi pur di farci chiudere. Noi non siamo mafiosi, non usiamo metodi mafiosi, non siamo violenti, non abbiamo scritto lettere anonime e meno a lui ..E QUESTO BRUNO VOLPE LO SA BENISSIMO!
          ci rivediamo in tribunale dunque..va bene, non vediamo l´ora!! ):D

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          1. Priapus

            Io non istigo proprio a niente; mi diverto perchè le buffonate dei bigotti mi fanno ridere di gusto.

  3. FSMosconi

    Perché, specie dopo aver letto Opus Dei Segreta, non mi stupisce affatto trovare l’Opera e il Volpino nella stessa frase?…

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  4. Caffe

    OT: il sito dirimpettaio risulta in “manutenzione”; se la mia auto fosse ridotta come Pontifex.Roma, io parlerei piuttosto di “rottamazione”

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    1. adminadmin

      Studiamo il fenomeno con attenzione. Seguiamo l’evoluzione della “manutenzione” attraverso le diverse fasi della giornata. Siamo in possesso di ampia documentazione. 😉

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      1. Caffe

        “attenzione”;”evoluzione”;”manutenzione”;” documentazione”; il tutto in tre righe, se aggiungevi “coglione” avresti fatto strike!

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      2. adminadmin

        Oh povero Brunello, deve avere una coda davvero di paglia… Legge questa mia frase e non trova di meglio che scrivere in un suo “pezzaccio”:

        Sul default che ha colpito Pontifex, un Tizio scrive: “il sito risulta in manutenzione, siamo in possesso di ampia documentazione”.

        Sarebbe opportuno che spieghi a noi e al Magistrato inquirente qual è la documentazione della quale è in possesso, che cosa sa e soprattutto che interesse ha in merito.

        Brunello non c’è nulla da spiegare. E’ scritto chiaramente. Abbiamo documentato le diverse fasi della vostra “manutenzione”. Abbiamo fatto screenshot dei diversi messaggi di errore che il vostro server ha proposto nel tempo. Mi stai accusando di essere coinvolto in qualche modo nei vostri casini? Attento a quello che dici, attento alla diffamazione! Ti abbiamo beccato più volte in castagna.
        Ed anche questa volta usi un virgolettato che NON riflette le mie parole. C’è del marcio, in Danimarca!

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        1. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

          Mezze illazioni , mezze insinuazioni , mezze verità… Volpe è l’uomo medio , mai niente di netto. Con buona pace di tutta la tiritera del “si si , no no” , si va avanti con i “forse” , i “presunti” , con i “sarerebbe”. Sarebbe ilare se non fosse patetico.

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    2. FSMosconi

      Chi scommette con me che nel mentre spariranno misteriosamente alcuni articoli compromettenti scriva “ammaccabanane”. XD

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  5. Minigonnassassina

    Bentornati! Vi amo e vi ringrazio.
    Ora voglio giustizia, però. In questa nazione non può trionfare sempre la prepotenza dei disonesti.

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