Chi l’ha detto?

«ll novanta per cento degli handicappati sono figli di genitori che non hanno mantenuto la purezza del proprio corpo prima del matrimonio».

A – Volpastren

B – Ediochesonocarlettolafaccionelletto

C – Un altro pontifeSSo a casaccio.

D – Javier Echevarria, vescovo responsabile dell’Opus Dei.

Qui la soluzione al test … e comunque sì, parliamo proprio della risposta D, Javier Echevarria, vescovo responsabile dell’Opus Dei … ma anche un pontifeSSo a casaccio va bene.

Immagino solo la reazione di Volpastren & co.dinanzi alle scempiaggini di quest’uomo che, nella migliore delle ipotesi, dovrebbe essere rinchiuso.

Molto probabilmente domani calcheranno l’onda e diranno probabilmente che Echevarria ha ragione perfettamente perchè qualche testo scritto sul rotolone Regina dal loro minidio pontifesso nella speranza che parli di loro anche la stampa nazionale.

AGGIORNAMENTO – Devo fare una precisazione: le parole riportate sono del 1997 ma in giornata pareva fossero riportate ieri. Vogliate scusarmi se ho ingenerato un errore.

21 pensieri su “Chi l’ha detto?

  1. AlbertoBAlbertoB

    Però… però , però.
    Ragioniamo. Dal punto di vista logico/matematico il ragionamento può anche reggere.
    Prendiamo 1000 coppie a caso.
    Di queste 1000 coppie campione quante sono arrivate “pure” al matrimonio? Diciamo 2 , ovvero lo 0,2%.
    Di queste 1000 coppie campione quante hanno avuto la sfortuna di avere un figlio portatore di handicap? Diciamo 5 , così a caso.
    Ora , in quale caso (tra le 998 coppie che NON sono arrivate “pure” al matrimonio e le 2 che invece sono arrivate “pure”) sarà più probabile avere dei figli portatori di handicap? Ne so una beata fava di statistica , ma così a naso direi tra le 998.
    In questo modo il ragionamento ha il suo senso.
    Senso che non toglie il fatto che non solo i genitori di questo Javier Echevarria , vescovo responsabile dell’Opus Dei , hanno avuto rapporti al di fuori del matrimonio in quanto hanno generato un figlio palesemente ritardato , ma hanno di sicuro anche commesso qualche peccato mortale , in quanto tale figlio è venuto fuori con un’enorme testa di cazzo.

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  2. paopao

    Sandro:”Devo fare una precisazione: le parole riportate sono del 1997 ma in giornata pareva fossero riportate ieri. Vogliate scusarmi se ho ingenerato un errore.”

    oh, non ti preoccupare, é una “rinfrescatina” non fa mai male!
    Meglio non dimenticarsi mai di questa gentaglia…probabilmente un altro candidato alla “santificazione” come il suo degno compare Josemaria Escriva de Balaguer “Santo”, quello che diceva che la donna é lo” zerbino dell´uomo”-
    Opus Dei? NO GRAZIE!

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      1. Paolo

        Io direi invece che possiamo in tutta tranquillità considerarla scientificamente provata; anzi, a giudicare da quello che scrivono potremmo anche fare delle ipotesi sul mestiere dei genitori ma suppongo sarebbe politicamente scorretto……

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        1. adminadmin

          I genitori non hanno colpe. Noi non riteniamo un problema i rapporti prematrimoniali.
          Pensa alla madre di Bruno Volpe: dopo una vita di sacrifici si trova a dover sostenere anche il figliolo, che sembra non trarre grande profitto dal suo bel sito Pontifesso e non sembra avere un lavoro. Possiamo solo sentirci vicini umanamente a lei.

          Non tirerei in ballo il lavoro dei loro genitori.

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    1. adminadmin

      Tanto tanto bufala non pare, a giudicare da quanto riporta la comunistissima Wikipedia…

      http://it.wikipedia.org/wiki/Javier_Echevarr%C3%ADa_Rodr%C3%ADguez

      Nell’aprile del 1997 si ritrova al centro di alcune polemiche per la frase “Un sondaggio dice che il 90 per cento degli handicappati sono figli di genitori che non sono arrivati puri al matrimonio” pronunciata a Catania il 9 aprile 1997, durante una riunione con circa millecinquecento tra sacerdoti e laici dell’organizzazione cattolica da lui presieduta. Questa fu riportata il 10 aprile 1997 nelle pagine catanesi del “Giornale di Sicilia”. [1] La frase fece infuriare le associazioni di bambini disabili che lo accusarono di “terrorismo religioso”. Secondo l’Opus Dei il riferimento non era ai disabili, ma ai sieropositivi dando credito ad ulteriori polemiche. In pratica si tratta di una frase detta in un contesto ampio e con scarsa padronanza della lingua: la replica, imbarazzata per l’eco della frase, dell’Opus Dei affidata al direttore dell’ufficio informazioni Pippo Corigliano. “E’ escluso che Echevarria parlasse di handicappati in senso proprio. Il suo era un discorso colloquiale. Ha fornito questo dato scientifico riferendosi, pero’, ai bambini sieropositivi nati da madri sieropositive. Non dunque agli handicappati”. [2] Alla fine la vicenda si concluse con una intervista ad Avvenire [1] che chiarificò definitivamente il pensiero di Echevarría chiudendo le polemiche…

      Evviva il web che smaschera gli stupidi. Come te.

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  3. Pinco

    Mi chiedo quanta mala fede c’è in chi crede così al primo link che vede solo perché sputtanare i preti va di moda. Quella è una storia vecchia di 15 anni, a suo tempo smentita, si trattava di un commento riferito ai genitori dei bambini sieropositivi che, dato statistico innegabile, non hanno mantenuto la castità prima del matrimonio (semmai mi chiedo…quindi il 10% ha fatto i corni dopo?? 😮 )
    http://www.abruzzo24ore.tv/news/La-notizia-del-Vescovo-shock-fa-il-giro-del-web-ma-e-falsa/84705.htm

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    1. adminadmin

      Mi chiedo quanta povertà ci sia in chi si presenta senza usare un indirizzo email significativo e scegliendo un nickname insignificante. Insignificante come il tuo commento.

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  4. Ganda

    E ma il bello viene con la smentita: non ha detto quella frase riferendosi ai disabili in generale. Il vescovo, nell’intervista ad Avvenire, ha precisato che si riferiva a i figli delle donne sieropositive… Un applausooooooo! Il suo è un talento naturale!
    Ma chi glielo dice adesso a Bruno Volpe che sua madre era sieropositiva?

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    1. adminadmin

      Non abbiamo informazioni sullo stato di salute della madre di Brunello. Lei, poverina, non ha colpe. Non è certo colpa sua se ha generato cotanto figliolo. 🙂
      Già subisce le conseguenze e le ripercussioni di quella gravidanza (con un figliolo che permane tutt’ora in casa sua)… Non merita altre punizioni. 😀

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    2. Salvatore Caggiano

      Ma veramente dice solo che esiste il 90% di possibilità che una donna sieropositiva possa trasmettere l’HIV al figlio in gravidanza. Vi sembra una cosa tanto sconcertante?

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