La non pervenuta onestà intellettuale…

La libertà consiste nell’essere padrone della propria vita

Platone

Partiamo dalle rogne. E non uso questo termine a sproposito: dell’Ungheria ormai i Nostri han fatto un neo. Un chiodo fisso. E la malafede dimostrata mi fa sovente citare Cetto La Qualunque “non ti sputo che ti profumo, io non ti piscio che ti lavo, io non ti caco che ti inciprio” ma al di là di queste facili battute, oggi han proprio toccato il fondo del barile. E il tragico è che presumibilmente avranno ancora da scavare: oggi in pratica affermano che levare dalla Costituzione di un Paese il termine democrazia non è quanto meno il primo passo dall’annullarla bensì il contrario. Il tutto pur di sbandierare il fatto che ora il Paese in questione è ipso facto non-più-laico o meglio ancora tendenzialmente teocratico (però quando ciò avviene con la religione islamica si lamentano). Non essendo però questo l’argomento principale citerò unicamente le parti più svergognate e contraddittorie:

Cosa è successo in Ungheria, da provocare le lamentose doglianze delle pedocrazie(?) UE e degli Stati Uniti d’America? E’ stata forse proclamata una dittatura? Sono stati sciolti i partiti politici e sospese le cosiddette “garanzie costituzionali”? E’ stata dichiarata la guerra a qualche stato confinante? (Notare le allusioni storiche forzate: Ad Hitlerum, Ad ConsequentiamNiente di tutto questo; il Parlamento ungherese ha solamente(!!!) deciso di modificare la sua Carta Costituzionale rifiutando di uniformarsi a quelle europee ispirate ai principi della rivoluzione francese del 1789 ed istituzionalizzate nel 1791. […] Con la nuova costituzione, l’Ungheria infatti rimette al centro delle proprie istituzioni Dio, la persona, e la profonda identità del suo popolo legata alla tradizione cristiana voluta e difesa da RE Stefano. Inoltre con legge dello stato, ha limitato notevolmente lo strapotere della banca centrale sottoponendola al controllo delle istituzioni liberamente elette dal popolo (grassetto mio: ovviamente il fatto che sia legittimata da un regale stride con la questione elettiva) […]  Infine, il governo ha limitato i margini di manovra della Banca centrale europea, attirandosi ulteriori e copiose critiche dall’Ue, che chiede a Orban di ripensarci. La risposta è stata bella e perentoria: «Non c’è nessuno al mondo che possa dire ai deputati eletti dal popolo ungherese quali leggi possono o non possono votare», ha tagliato corto il primo ministro. (ovviamente il fatto che l’abbia detto il primo ministro, scadendo nel populismo è già di per sé una difesa: Ad Auctoritatem, Ad Populum) […] Attenzione: qui si tocca l’apice: Nel testo della nuova costituzione scompare la dicitura Repubblica per lasciare il posto alla sola Ungheria di cui si invoca la benedizione di Dio [dopo questo punto il testo si elimina completamente dalla discussione il primo dato sbandierando solo il secondo]

Per chi volesse rimestare nel torbido: http://www.repubblica.it/esteri/2012/01/11/news/konrad_intervista-27929570/

Ma adesso arriviamo al vero succo della questione: la scelta.
Quello che Brunello Nostro ignora e che, con una serie  di Non Sequitur e voli Pindarici da far invidia al più squallido e prezzolato degli Eristi vuole de facto negare.

Chi attacca la Chiesa cattolica, affermando che i preti commettono una sorta di abuso (ma quale..) battezzando i bimbi quando questi non sono capaci di intendere (è la logica dello sbattezzo), dovrebbe avere il coraggio di esaminare la complessa questione da un’altra prospettiva.

Fermiamoci un attimo che già sono andato in escandescenze: come sarebbe a dire che imporre a una persona quando non ha piena capacità decisionali una credo che dovrebbe poi, in teoria, sobbarcarsi per tutta la vita non è un abuso?!

Ma anche concedendo non possa essere così: notare la schifosa malafede. Non accetta a prescindere queste conclusioni perché vanno in una direzione che non coincide con le sue idee. Squallido. E il peggio non è ancora venuto:

(i tipi cui sopra) dovrebbe avere il coraggio di esaminare la complessa questione da un’altra prospettiva. Molte famiglie, effettivamente, battezzano i loro figli. Domanda: ma lo fanno per reale convinzione sul senso del sacramento, o solo al fine di esaudire e compiere una tradizione, interessati molto di più al ricevimento che alla portata del battesimo?

Volo pindarico: attinenza con il periodo precedente? Ma Volpe sa che dire semplicemente dovrebbero esaminare la complessa questione da un’altra prospettiva non è in un discorso di senso compiuto un valido motivo per guardare dalla terza prospettiva: la sua ergo la meno oggettiva (Quod Non Datur per altro, in quanto il discorso è di fatto nella sua impostazione un’apologia della prima posizione)?

Questo accade tante volte e non solo nel battesimo: anche alla prima comunione e forse al matrimonio. Fermiamoci al battesimo. Dopo aver battezzato il bimbo, secondo ormai la consolidata abitudine, la famiglia manda i bimbi al catechismo per la comunione e ottenuta la … licenza, i rapporti con la Chiesa sono finiti. Conosco famiglie perbene, generose con i figli che a questi fanno fare: corsi di inglese, nuoto, calcetto, computer. Ma non li portano mai a Messa, di Cristo non parlano mai, e spesso, nei loro discorsi, deridono la fede.

E con ciò?

A quel che so a questa mancanza rimediano i Media che portano le opinioni dei prelati a ogni pie’ spinto (vedasi RAI1 e i vari canali Mediaset, per non parlare dei giornali). Di ciò per altro aveva già fatto cenno eSSo:

(sulla pubblicità del Canone RAI) se a fare cassa serve il Papa, silenzio assoluto. Se mettono il Papa e non Maometto o un rabbino ci sarà un motivo, vallo a spiegare agli atei.

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/spettacolo/10188-la-rai-si-impossessa-di-giovanni-paolo-ii-per-il-canone-meglio-pio-xii

Ma dubito che il Volpone abbia sufficiente onestà intellettuale per ammetterlo.

Peggio ancora, dicono che a Messa o in Chiesa ci entrano solo quando ne sentono il bisogno, come un farmaco.

Sorvoliamo va’…

Tutto questo, inevitabilmente, ricade come una violenza inaccettabile sui figli.

Cosa cosa cosa cosa cosa cosa!!!?? Ho capito bene?

Se si reputa violenza (e non la è) quella del battesimo, anche il privare i figli di una educazione volta al trascendente lo è.

Aihme: ho capito bene.

Analizziamo bene questa frase dal punto di vista logico:

[A ( ≠A) ← B] ↔ [A ← C ( ¬ B)]

Inutile dire che quell’inciso manda in vacca tutto. Per non dire che una tautologia non può per forza di cosa avere risultati paradossali quali

A ← {C ¬ [A ( ≠ A) ← B]}

E cioè la condizione necessaria di un elemento non può essere anche la condizione necessaria del suo opposto, sempre che non si applichi quel non A a entrambe le condizioni, nel qual caso non avremmo né cause né per forse di cose effetti.

Tutte cose che evidentemente il Nostro ignora.

Anzi, non interessarli minimamente alle cose di Dio, ma coinvolgerli oltre ogni limite a quelle terrene (con una specie di gara tra i bambini a chi ha il giocattolo o il telefonino migliore), comporta un gravissimo danno.

Quei bambini, con tutta probabilità, cresceranno come dei bruti.

Fallacia Ad Consequentiam:

Il Ricorso alle conseguenze di una credenza è un errore che si presenta secondo i seguenti schemi:

  1. X è vero perché se la gente non accettasse X come vero, allora ci sarebbero conseguenze negative.
  2. X è falso perché se la gente non accettasse X come falso, allora ci sarebbero conseguenze negative.
  3. X è vero perché accettare che X sia vero ha conseguenze positive.
  4. X è falso perché accettare che X sia falso ha conseguenze positive.
  5. Vorrei che X sia vero, quindi X è vero. Questo è conosciuto come Pio desiderio.
  6. Vorrei che X sia falso, quindi X è falso. Questo è conosciuto come Pio desiderio.

Questa linea di “ragionamento” è fallace perché le conseguenze di una credenza non hanno influenza sul fatto che la credenza sia vera o falsa. Per esempio, se qualcuno dicesse “Se gli unicorni viola con sedici teste non esistessero, allora io sarei un miserabile, quindi devono esistere.” sarebbe chiaro che questa non è una buona linea di ragionamento. È importante notare che le conseguenze in questione sono le conseguenze che risalgono dalla credenza. È importante distinguere tra una ragione razionale a credere (RRC) (prova) e una ragione prudenziale a credere (RPC) (motivazione). Una RPC è una ragione per accettare la credenza a causa di qualche fattore esterno (come la paura, un pericolo, o un beneficio o danno che possono provenire dalla credenza) che è rilevante rispetto a quello che una persona stima ma non è rilevante rispetto alla verità o falsità dell’affermazione.

La natura dell’errore è specialmente chiara nel caso del Pio desiderio. Ovviamente, il solo volere che qualcosa sia vero non lo rende vero. Questo errore differisce dal Ricorso alla credenzaperchè il Ricorso alla credenza significa prendere l’affermazione che la maggior parte della gente creda che X sia vero come una prova che X sia vero.

http://www.linux.it/~della/fallacies/ricorso-alle-conseguenze.html

Sì può ancora andare più in basso?

Ma certo è ovvio!

E’ evidente che i genitori hanno avuto la pretesa di ingannare Dio, quando hanno promesso al matrimonio di educare la prole in senso cristiano e dunque sono fuori strada, sono imbroglioni. E come ogni imbroglione, meritano anche da parte dello Stato, una sanzione.

Aspetta aspetta, credo di essermi distratto: ho letto davvero quello che ho letto!?

E’ evidente che i genitori hanno avuto la pretesa di ingannare Dio […] E come ogni imbroglione, meritano anche da parte dello Stato, una sanzione.

D-di nuovo. Voglio essere sicuro:

E’ evidente che i genitori hanno avuto la pretesa di ingannare Dio […] E come ogni imbroglione, meritano anche da parte dello Stato, una sanzione.

What The Fuck?! Are You Serious?...

 

"Yes, you fail that much"

 

No, davvero: non ho parole…

Sarebbe quanto mai opportuno, per il benessere spirituale dei figli, che in casi del genere, il giudice tutelare o quello dei minori, tolga ai genitori fedifraghi la potestà genitoriale.

E poi mi stupisco che gongolino per l’Ungheria. Costui crede di vivere ancora nell’Alto Medio Evo.

I valori sani e meritevoli di ogni lode nascono nella intrinseca natura cristiana dell’uomo prima, della famiglia e della società poi; se si privano i minori della vicinanza a Dio, questi subiscono violenza spirituale e morale.

Una parola, senza troppi panegirici: vomitevole.

Fonti degli stupri ripetuti alla logica: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/10216-lungheria-abolisce-la-repubblica-ed-inaugura-la-sua-nuova-costituzione-cristianahttp://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/10212-genitori-indifferenti-togliere-la-potesta-se-non-educano-cristianamente

7 pensieri su “La non pervenuta onestà intellettuale…

  1. francesco t

    eh si, ora il malato e perverso bruno volpe vuole insegnare agli altri come crescere figli (che, grazie a Dio, ma quello VERO, non il satanista vendicativo dei pontifessi, volpe NON HA) , e imporre sanzioni e privazioni della potestà se non sono famiglie cristiane (ANZI, FAMIGLIE CATTOLICE NON SECOLARIZZATE, FAMIGLIE PONTIFESSE INSOMMA).

    in altre parole, colui che ciarla di famiglia sacra, farebbe carte false per distuggerne milioni.
    ergo, il pecorone omofobo si dimostra alquanto incompetente in materia legale, quanto in materia teologica e anche come cristiano.
    ma visto che cristiano non lo è mai stato, si può dire che se ha fallito come blogger, come articolista pubblicista, come uomo, come avvocato, come marito, ha fallito anche come cattolico, poichè tali affermazioni sono contrarie alla chiesa cattolica.

    e poi la potestà chi la ottiene , per crescere i bambini? i preti? LUI? apriti cielo.

    deve avere avuto una durissima vita, il povero volpe, per voler immettersi nelle famiglie altrui e privare perfino dei bambini di vivere nella LORO famiglia , andando contro costituzione, legge e cattolicesimo.

    materiale prezioso per psicologi e psichiatri.

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  2. Ale CrAle Cr

    Come ogni buon cattolico, questo discorso viene da un uomo sposato con 10 figli a carico…. vero?!
    Altri che satanici divorziati/separati senza legittima prole!

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  3. Gianluigi

    Il vero problema è che anche il Vaticano plaude alla nuova costituzione ungherese giusto per confermare da che parte sta la gerarchia ecclesiastica.
    Poi si lamentano perchè le persone fuggono dalle chiese.

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  4. paopao

    FSM:dopo mesi di analisi ed attenta osservazione, sono giunta alla conclusione che la vera sofferenza non é leggerli, ma capire le loro vere intenzioni .

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  5. Marcello

    Bruno Volpe è un mito…

    mi rallegra la giornata, mi fa fare un sacco di risate e mi fa capire che, in effetti, c’è gente che sta mentalmetne peggio di me 😀

    hahahahah!!! 🙂

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