L’8 per mille

Questa sera sono tornato a casa e poggiato sul cancello ho trovato il tomone delle pagine bianche. Caso ha voluto che il malloppo fosse poggiato in maniera da mostrare il volto di un prete che sponsorizzava la richiesta di devolvere l’8 per mille alla Chiesa Cattolica. Il volto era quello di una persona non più giovane, segnata da rughe quasi a somatizzare un’esistenza al servizio del prossimo portando la croce del sacrificio.

La Chiesa Cattolica, come tutte le organizzazioni, si compone di molte anime: dal papa che veste Prada al missionario nobilmente impegnato in aree dimenticate del pianeta e il richiamo a donare parte delle proprie tasse si fonda proprio su quest’ultimo aspetto.

L’idea che parte dei nostri soldi possa essere utilizzata anche dalla Chiesa Cattolica in opere di bene non può che essere condivisibile anche se nessuno sopporta il peso, l’invadenza e la gestione più del potere che delle anime di certe alte sfere ecclesiastiche.

Non mi vergogno a dire che in passato ho occasionalmente devoluto il mio 8 per mille alla Chiesa Cattolica non per fede, ma con la speranza che parte di quel denaro potesse servire ad aiutare qualcuno per aiutare gli altri.

Quest’anno è diverso: in quel volto sul tomo delle pagine bianche non ho visto un prete, ma ho ripercorso con la mente i goliardici mesi in cui tra una risata e molta tristezza ho vissuto le vicende pontifesse.

Un sito che il comune buon senso e un equilibrata sensibilità condannerebbe in tutte le sue forme, ma che ancora non ha visto la condanna ufficiale da parte della Chiesa Cattolica. Posso quindi versare il mio 8 per mille da chi non prende le distanza da Volpe, dalla Babina, dall’emerito di turno e dall’oceano di idiozie pubblicate ogni giorno?

Sarebbe interessante una campagna pontilessa, nei limiti delle sue risorse, finalizzata al supporto all’8 per mille alla Chiesa Cattolica in cambio di una presa posizione ufficiale da parte della Chiesa Cattolica sul Pontifex. Non è finanziabile chi non prende le distanze da certe posizioni.

Se pecunia non olet….

16 pensieri su “L’8 per mille

  1. adminadmin

    Sarebbe interessante una campagna pontilessa, nei limiti delle sue risorse, finalizzata al supporto all’8 per mille alla Chiesa Cattolica in cambio di una presa posizione ufficiale da parte della Chiesa Cattolica sul Pontifex.
    L’idea l’hai avuta tu. La campagna l’hai avviata tu con queste tue parole. 😀
    Usiamo questo spazio per proposte, idee, suggerimenti.

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  2. Dave

    L’8 per mille alla chiesa cattolica, personalmente non lo darò mai e poi mai.
    Certo che, una condanna ferma e decisa, da parte delle alte sfere del vaticano, nei confronti delle fesserie scritte su pontifex sarebbe un buon viatico. Il problema è, secondo me, che pontifex incarna al 100% la vera faccia della medaglia, becera, medievale e ipocrita della chiesa cattolica.

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  3. brunello il cazzaro

    è saltato fuori un articolo su repubblica.it riguardo le dichiarazioni omofobe di Bruno, dichiarate a brunello.
    caso strano, pochi minuti fa è scomparso l’articolo di brunello a cui faceva riferimento repubblica…
    vuoi vedere che è l’ennesima intervista inventata di brunellone il cazzaro?

    quasi quasi ricordo a quelli di repubblica di BV, avvocato residente a Murat, arrestato per stalking…

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    1. adminadmin

      Carissimo “brunello il cazzaro”, pare proprio tu abbia ragione: l’articolo è misteriosamente scomparso. Ma chissà come mai… sarà colpa delle lobbies omosessualistiche oppure di quelle massoniche? O forse siamo in presenza di qualche cospirazione giudaico-comunista?
      State attenti ai loro cinguettii su Twitter… immagino si inventeranno qualche altro attacco hacker per giustificare la selettiva sparizione dell’orrido articolo. 😀

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  4. Caffe

    Per finanziare attività umanitarie è impiegato solo il 20% dell’ 8 per mille che la chiesa cattolica intasca ogni anno, (un miliardo di €uro)
    http://www.cronachelaiche.it/2010/04/otto-per-mille-la-posta-in-gioco/
    ma è la modalità di distribuzione dei fondi che lascia di stucco per il meccanismo che hanno creato per favorire smaccatamente la Chiesa Cattolica.(stessa fonte)
    Il Vaticano possiede una banca potentissima, l’IOR,
    http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_per_le_Opere_di_Religione
    sospettata da anni di indulgere in operazioni molto disinvolte, rasentando e spesso oltrepassando, i limiti del codice penale, ma mai sottoposta ad inchieste degne di questo nome da parte della magistratura di questo Stato imbelle e vassallo di questi cornacchioni d’oltre Tevere.
    Vogliamo poi parlare dell’immenso patrimonio immobiliare di proprietà vaticana, delle esenzioni dall’ICI anche per quelli destinati a fini commerciali (l’Europa ce ne ha già chiesto conto per via della concorrenza sleale), alle forniture d’acqua, trasporti e scorte di polizia per i vip in tonaca ed ermellino, lo smaltimento delle acque delle loro fogne , il restauro e la manutenzione di immobili, chiese e santuari tutto rigorosamente a nostro carico come gli stipendi degli insegnanti di religione, scelti dai vescovi e pagati da noi. Molte altre nefandezze potrei citare, (di intrallazzi economici e politici riferiti ai monsignori non ho parlato) ma mi pare che basti e poi sono esausto; per concludere voglio riferirvi un mio ricordo infantile: mio nonno materno era un vecchio comunista reduce di guerra, anticlericale più di me e con un caratterino per niente accomodante, mia nonna, al contrario era una donna dolce e religiosissima e ciò nonostante, lui la amava e rispettava moltissimo, tuttavia qualche volta discutevano di religione, perché, anche la mia dolce nonna, da buona cristiana, sentiva il dovere di convertire gli infedeli, ad un certo punto lui, proprio per evitare di mancarle di rispetto, tagliava corto esclamando: chivvò Cristo se lo prega! Girava i tacchi e lo si rivedeva per la cena. Poche sillabe più eloquenti di qualsiasi spot: sei religioso? Niente in contrario, ma i tuoi preti te li paghi da te! Dovremmo tatuargliele sulle chiappe ai vari Giovanardi, Gasparri, Buttiglione e via vomitando, queste sante parole.

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  5. Marcello

    Mai dato l’8×1000 alla chiesa cattolica. E mai lo darò.

    Che Benedetto XVI si vendesse qualche anello, magari riesce a sfamare il Congo.

    Bah!

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  6. Davide Autore articolo

    Non intendo costringere nessuno a versa l’8 per mille alla Chiesa Cattolica: come ho scritto nel mio intervento ci sono ottimi motivi per criticare come la Chiesa utilizza le proprie risorse, ma se è vero che la Chiesa riceve certe somme dai contribuenti italiani allora vuol dire che molte persone hanno un motivo per farlo.
    La mia idea/provocazione non è rivolta a chi per scelta e convinzione non dà il proprio contributo alla Chiesa Cattolica (non ce ne sarebbe bisogno a priori), ma a chi invece al contrario non vede motivi per non farlo.
    Pontifex è un ulteriore motivo per chi non cede l’8 per mille alla Chiesa, ma può essere uno spunto di riflessione per chi contribuisce a occhi chiusi. Se anche un solo 8×1000 fosse usato dalla Chiesa Cattolica per un comunicato ufficiale su Pontifex (qualunque essa sia), sarebbero soldi ben spesi togliendo ogni dubbio.

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  7. Dave

    Il problema è che l’8 per mille oggi, in italia, è “obbligatorio” devolverlo a ad una delle confessioni religiose proposte.
    Lasciando in bianco la casella, la non scelta si trasforma automaticamente a versare l’8 per mille in proporzione alle percentuali ottenute dalle singole confessioni. Ma questo, credo che tutti lo sappiate.
    L’abolizione dell ‘8 per mille, farebbe risparmiare 9 miliardi di euro allo stato, che potrebbero essere utilizzati davvero (e non a parole) per la collettività, mentre chi vuole finanziare la propria confessione religiosa, può farlo benissimamente attraverso donazioni volontarie.

    Fatta questa (a mio parere ovvia) premessa, la provocazione messa dall’autore del post, io la colgo con favore, ma la interpreto come avvenimento impossibile. Il vaticano che prende le distanze da pontifex, proprio non ce lo vedo, perchè secondo me pontifex esprime ne piu ne meno, quello che la chiesa cattolica veramente pensa. Al di la di qualche prete di base, che può anche essere più intelligente e moderno, la vera essenza della chiesa cattolica non la vedo mentalmente piu aperta di pontifex

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  8. Gianfranco Giampietro

    Il problema è che l’8 per mille oggi, in italia, è “obbligatorio” devolverlo a ad una delle confessioni religiose proposte.
    Lasciando in bianco la casella, la non scelta si trasforma automaticamente a versare l’8 per mille in proporzione alle percentuali ottenute dalle singole confessioni. Ma questo, credo che tutti lo sappiate.

    Credo sia proprio questo aspetto a rendere antipatico l’8 per mille… il fatto di renderlo così invadente. Non capisco perchè il fatto di lasciare in bianco la casella debba tradursi in un tacito assenso al versamento dell’8xMille alla Chiesa.

    Personalmente io sono a favore di uno sganciamento TOTALE dello Stato Italiano dalla Chiesa Cattolica. L’Italia dovrebbe tornare ad essere com’era prima di Mussolini, ovvero uno Stato Laico (come per esempio lo è la Francia o la quasi totalità dell’Europa) senza “patti” con la Chiesa di alcun genere. Le confessioni religiose dovrebbero essere unicamente a carico dei loro seguaci. Non trovo giusto che un Paese in difficoltà quale già è l’Italia debba pure mantenere un costosissimo (e già ricchissimo) ospite come la Chiesa. Perdonatemi, ma è come se un morto di fame come me dovesse tenersi in casa Bill Gates a carico mio e del mio portafogli.

    Ancor meno capisco perchè l’8xMille debba andare per forza ad una confessione religiosa. Non si potrebbe per esempio decidere in propria coscienza di devolverlo allo Stato Italiano per saldare il debito pubblico?

    Ah, e poi no, molti pecoroni non lo sanno che la casella bianca è un tacito assenso. A distanza di secoli la Chiesa trae ancora profitto dall’ignoranza di chi non sa o non prende posizione.

    Le opere di bene a me fanno piacere, però sappiate che almeno l’80% del devoluto NON viene speso in opere di bene.

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