Forse Volpastren non sarà più un giornalista pubblicista.

Da agosto (precisamente dal 14 agosto) c’è la possibilità dell’abolizione dell’albo dei pubblicisti: entro il prossimo 31 dicembre avremo notizie in merito. Chissà che colpo per Volpastren che potrebbe ritrovarsi di colpo in una situazione paradossale: non potersi più fregiare del titolo di giornalista pubblicista, ma nemmeno di direttore di Pontifex.

Tralasciamo la questione, ancora in parte controversa, della registrazione di Pontifex (e dei blog in genere) al tribunale: occorrerebbe stabilire se si fa, con regolare periodicità, raccolta e diffusione di informazioni. Avendo anche un direttore (e quindi una gerenza) ed avendo registrato il proprietario del dominio e vantando, Volpastren, un accredito per la stampa in Vaticano stracciato poi con la stessa facilità con cui si cambiano le mutande sotto questo profilo forse, e dico forse, Pontifex dovrebbe essere registrato. Ma la situazione comunque ribadisco che è controversa, quindi prendete con beneficio di inventario questo paragrafo. Aggiungo solo che, se Pontifex dovesse essere registrato, e ciò non accadesse, il nostro Volpastren rischierebbe l’accusa di stampa clandestina (fino a 2 anni di reclusione).

Passiamo all’ordine dei pubblicisti. Se da un lato, come già ho detto, Volpastren meriterebbe una bella segnalazione all’ordine dei giornalisti per vedere se violi o meno la deontologia professionale, c’è il rischio che Volpastren non possa più essere un giornalista pubblicista con trentennale esperienza. Anche qui, come molte cose all’italiana, la questione è ancora controversa, ma forse ci sarà una schiarita entro il 31 dicembre.

Dunque per diventare pubblicisti, secondo le nuove norme europee a decorrere dal 14 agosto 2012, saranno necessari nuovi criteri di accesso. Se, come si teme, l’ordine dei pubblicisti venisse abrogato e non venisse riconfermato lo status attuale (seppur con la previsione di nuovi criteri di accesso futuri), ci sono due possibilità: la prima, che farebbe chiudere la possibile iscrizione all’albo dei pubblicisti al 13 agosto 2012, dopodiché dal 14 agosto in poi l’albo va ad esaurimento (quando, cioè, non ci sarà più nessuno). Oppure la cancellazione immediata di tutti coloro i quali non effettuano o superano il concorso con i nuovi criteri.

Ah: ammesso e non concesso che aboliscano l’ordine dei giornalisti pubblicisti, se Volpastren si dichiara anche solo una volta giornalista pubblicista dopo quella data, scatterebbe più veloce di Husain Bolt la denuncia per esercizio abusivo della professione. Uomo avvisato, mezzo salvato.

23 pensieri su “Forse Volpastren non sarà più un giornalista pubblicista.

  1. adminadmin

    Chissà se il giornalista non professionista Bruno Volpe è al corrente del fatto che usando il profilo Twitter “ufficiale” del suo bel sito Pontifesso ci sono giovanotti che irresponsabilmente postano messaggi come questo:

    UNO CANE – MONTI DELUDE ANCORA: SPREAD A 510 E BORSA IN NEGATIVO, -0,85. SE FOSSE ACCADUTO A BERLUSCONI, LAPIDAZIONE.

    Poi s’offendono per gli insulti ai capi di stato esteri (solo quelli che fanno comodo, ovviamente) mentre non batte ciglio per gli insulti al nostro Presidente del Consiglio… Che vergogna!

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      1. SandroSandro Autore articolo

        Animatore? Entertainer? A parte che l’unica cosa che Volpastren anima è la mia flora intestinale meglio del bifdus actiregularis, ma poi Volpastren non sa cosa sia il divertimento. Già una briscola con gli emeriti rischia di essere troppo.

        Forse steward di blog potrebbe andar bene, anche se non ha la voce impostata degli steward: hanno una voce molto più accattivante Gennaro D’Auria e Augusto Abbondanza.

        Lo proporrei piuttosto come capotroll onorario.

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    1. SandroSandro Autore articolo

      Se ne è al corrente eviterà ampiamente di parlarne … come evita di darci notizie sullo stalker di Murat che per una prodigiosa coincidenza ha le sue stesse iniziali, la sua stessa età e professione e risiede nel suo stesso quartiere.

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    2. adminadmin

      Insistono, ancora più esplicitamente…

      ITALIA DI “UNOCANE” MONTI: SPREAD A 518, DUE ORE E MEZZO DI CONFERENZA STAMPA, CHIACCHIERE. RISULTATI ZERO

      Per quale ragione noi non possiamo usare vezzeggiativi carini come “Brunello, Foxy” per indicare Bruno Volpe e “Geniale Webmaster, Maldestro” per Carlo Di Pietro, mentre loro possono paragonare il Presidente del Consiglio ad un cane, personaggio di alcuni spot pubblicitari?

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    1. adminadmin

      Certo, eSSo è manifestazione del magistero Pontifesso. Quindi eSSo può parlare a nome di un mini-dio Pontifesso vendicativo e pieno di quel peccato (l’ira) che contesta agli uomini… 😉

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  2. Caffe

    Troviamogli un lavoro; ottima causa ed ultima occasione di riavere il mio lasciapassare per il paradiso, che mi hanno ritirato quando a Gesù gli ho dato del capellone. Così, speranzoso di non essere scaraventato all’inferno alla mia dipartita, ho contattato un certo numero di conoscenti per trovare un’occupazione al nostro BV, quando da giornalista si troverà ad essere un cretino qualsiasi, come me. Il problema è stato che, presentato un breve curriculum del nostro dirimpettaio ho ricevuto, nell’ordine, queste risposte:
    A) Una solenne, lunghissima, agghiacciante risata.
    B) Un solenne, lunghissimo, agghiacciante silenzio.
    C) Un “lévati dalle palle, coglione chè nun c’ho tempo da perde!” (proprio maleducato, questo tipo, un allevatore di porci di Velletri).
    D) Un “posso fargli fare il baby sitter per cani, in fondo basta essere poco più intelligenti di un carlino”.
    E) Un “conosco gente alla Fiat, stai tranquillo per il tuo amico: so che cercano un manichino per i crash test, l’ultimo è defunto, non occorre essere un genio per schiantarsi contro un muro, la paga è ottima e le cure ortopediche dopo ogni test sono a carico della Fiat.
    Se a Brunello interessa qualcuna di queste proposte, contatti admin, lui sa dove rintracciarmi. 🙂

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    1. Gianfranco Giampietro

      “so che cercano un manichino per i crash test, l’ultimo è defunto, non occorre essere un genio per schiantarsi contro un muro, la paga è ottima e le cure ortopediche dopo ogni test sono a carico della Fiat”

      Cure ortopediche persino pagate? Ma è una splendida occasione! 😀

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    2. adminadmin

      Si ma prima di Brunello ti contatto per il mio lavoro! Un admin senza lavoro è un admin dimezzato! Che ne dici di passarmi il tuo contatto in Fiat? Ho sempre sognato di vivere come un crash test dummy… 😀

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      1. Caffe

        Comincio a pensare di aver fatto danni, già due interessati ad un lavoro in Fiat: pensateci bene; i crash test dei quali parlavo, li fanno sulla panda; quell’auto comincia ad andare in pezzi per la paura, ancor prima dello schianto, il capoccione, contro il muro, lo sbatte solo il manichino, per questo l’ho proposto a Brunello, il suo cranio, d’osso pieno, è quasi indistruttibile, lasciate perdere, admin e Gianfranco, non è lavoro per voi. 🙂

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        1. paopao

          hmmm Caffe´…sai, non ce lo vedo male Volpastren come crash test dummy, in fondo é un esperto di crash.. uno al giorno, ogni volta che pubblica i suoi fantarticoli ):D

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