Le fredde terre del Male

Volevo segnalare una delle più grandi vaccate sparate da Meluzzi degli utimi tempi…

Intervistato da Pontifex se quanto accaduto in Norvegia sia un caso isolato, Meluzzi a quanto pare dichiara riguardo ai popoli scandinavi e provenienti da “certe latitudini”:

Crede che sia un esempio isolato?

“niente affatto, da quelle parti e a quelle latitudini di elementi simili ce ne sono tanti e bisogna vigilare per evitare nuove esplosioni.

Il nord Europa é terra di contrasti, tra dolcezza ed espressioni inspiegabili di collera folle. La polizia forse poteva prevenire meglio leggendo in rete quel testo che preludeva ad un atto insano.”

Norvegia, Svezia, Danimarca, ecc. ecc.

Tutte terre ben famose per i disordini civili e per i numerosi pazzi criminali…

Insomma, dopo il medioriente, dopo l’oriente, dopo le americhe, ecco una nuova terra del Male… di nuovo.

– fonte : Meluzzi: l’omicida norvegese? Un paranoico che odia il mondo, di cristiano non ha nulla. Attenzione a soggetti simili, da quelle parti ne pullulano tanti

Gianfranco Giampietro

Un tipico abitante della malvagia Scandinavia... notate la sua indole innatamente incline all'omicidio e al disordine civile?

28 pensieri su “Le fredde terre del Male

    1. adminadmin

      Ma gli rispondi anche? 😀

      Infatti si riferisce alle considerazioni di Meluzzi. Le terre nordiche sono piene di svitati. Non di cristiani. Quindi “infatti” sottende un sofistico ragionamento sofisticato atto a dimostrare che Brevik era solo un matto. Peccato che si ispirasse alle stesse idee radicali di Affus. 🙂

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      1. Gianfranco Giampietro

        infatti… se la scandinavia è terra di matti (sfido Meluzzi a trovare conferme del fatto che i paesi del freddo nord sono “famosi” per casi di atti criminali e psicopatici), non oso immaginare cosa si dovrebbe dire allora dell’italia, che si sta riempiendo di tutti questi pseudofascistelli cattolici con la voglia di manganello (da tirare in testa agli altri), di cui abbiamo conferma nella figura di affus… purtroppo immaginavo che quell’ “infatti” fosse un assenso alle sparate di Meluzzi, ma sai com’è: come resistere alla tentazione di sentire da affus una sparata del genere “ebbene sì, la scandinavia è terra demoniaca, lo ha rivelato la Madonna del Piripicchio” ?

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  1. giuxgiux

    Cè un mio caro amico che anni fa si è trasferito in Finlandia per motivi di lavoro e si è fidanzato con una ragazza Danese. Quindi ha raccontato molto di quelle terre.
    Si può dire certamente che i lunghi di freddo e buio invernale (quando cè pochissime ore di luce al giorno) non sono un toccasana per l’umore. Infatti la Finlandia è il paese europeo con il più alto tasso di suicidi.
    Ma da qui a vomitare quel mare di cavolate ce ne passa… mi sembra uno scritto molto strumentale quell’intervista … utile solo a riempire uno spazio.. titolone per attirare… insomma giornalismo spazzatura. Come al solito da pontifex.

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    1. adminadmin

      Si può discutere in eterno se Brevik sia “realmente” cristiano. Probabilmente, come gli amici Pontifessi, usa la religione (e l’ambiguità di certuni messaggi) come paravento per l’odio. Brevik si ispirava alle stesse idee degli amici Pontifessi. La propaganda di Brevik era intrisa dello stesso odio raziale che emerge dalla lettura degli articoli Pontifessi. I messaggi usati da Brevik sono gli stessi usati dai Pontifessi. Le immagini stesse (i crociati) sono identiche a quelle scelte, tempo addietro, proprio dal sito Pontifesso. Possiamo andare avanti ancora a lungo elencando similitudini e parallelismi. Brevik ha il merito di aver riassunto in se tutto quello che i tradizionalisti ed i conservatori ci raccontano. Dopo aver letto Brevik ogni pensiero Pontifesso o dei vari siti tradizionalisti o -addirittura- di Affus, sembra incompleti. Perchè Brevik ha mostrato dove porta il cammino intrapreso da queste persone. Ora non ci sono scuse. Ora sappiamo cosa succede quando si portano “a maturazione” i germi che i Pontifessi instillano nella nostra società. Ora non ci sono scuse. Bisogna dire BASTA.

      [Io continuo pervicacemente a chiamarlo Brevik per sottolineare la sua mente: breve]

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      1. Ale CrAle Cr

        Aisha, da musulmana, affermava che i jiadisti e gli attentatori NON erano veri musulmani… concordavo con lei: gli estremisti, solitamente, si distaccano dal significato originario e ne stravolgono il senso, in ogni campo.
        Ma se per i musulmani non si accettano distinzioni (Pontifex non ne fa: i terroristi SONO musulmani), allora gradirei non se ne facessero per i cristiani (l’omicida E’ cristiano).
        Non si usano due pesi e due misure.

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        1. adminadmin

          AleCr tu evidenzi semplicemente l’ennesimo doppiopesismo Pontifesso. Per quanto mi riguarda Brevik è e rimane un fondamentalista cattolico.
          E’ facile comprendere la ragione di tutti i “distinguo” dei cattolici. Meluzzi, Introvigne e compagnia cantante si sono trovati davanti la propria immagine allo specchio. E finalmente si sono accorti di dove portano le idee che loro stessi diffondono, ammorbando la nostra civiltà. Evidentemente quando il “fondamentalista” è di una diversa religione, sono i primi a tuonare ed a condannare. Quando si vedono allo specchio, sollevano mille questioni di lana caprina, spaccando il capello in due per determinare se il buon Brevik sia in comunione con Roma o solo un protestante o chissà cosa d’altro. Guardano il dito e non vedono la luna.

          La luna splende in cielo e ci mostra il danno terribile che deriva dal fondamentalismo. Di qualsiasi bandiera e colore. Hitler come Stalin. Brevik come un qualunque martire della Jihad.

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          1. giuxgiux

            per i cattolici fondamentalista cattolico è una cosa buona… alla fin fine… ne ho avuto dimostrazione scrivendo su facebook.
            Brevik era un pazzo non un fondamentalista!

          2. adminadmin

            Ed i terroristi jihadisti invece sono solo terroristi? Sono fondamentalisti? Sono pazzi? Sono tutte e tre le cose insieme? Prevale una di queste caratteristiche oppure si integrano nel produrre il risultato finale?

          3. paolo

            Per i cristiani si fanno i distinguo. Per tutti gli altri no.
            Se si parla di fondamentalisti islamici tutti capiscono immediatamente di quale categoria di persone si parla. Se si parla dei fondamentalisti cristiani ci si chiede cosa vuol dire fondamentalista.
            Penso che tutte le religioni abbiano in sé il seme del fondamentalismo. Se ogni religione non sfocia in una teocrazia è solo perché non siamo più nel medioevo, ma sfido chiunque a negare che lo scopo della chiesa, di ogni chiesa, sia mantenere e accrescere il proprio potere.
            Ovviamente, a noi i cristiani dicono che bisogna fare dei distinguo, la chiesa cattolica cerca il potere, sì, ma lo fa per il bene delle nostre anime, per guidarci e tutelarci. Ebbene, scommetto che una cosa del genere la hanno affermata tutti i dittatori della storia.

            Un abbraccio a tutti.
            p.s. scusate il silenzio, ma sono nel pieno della stagione.
            Non scrivo ma leggo. Ah, se leggo.

          4. adminadmin

            Paolo qui nessuno manda mail di sollecito ai simpatizzanti per chiedere di intervenire e commentare numerosi 😉 … Qui. 😆

          5. Gianluigi Loi

            sono assolutamente d’accordo con te Paolo. Il potere temporale della chiesa cattolica è terminato grazie alla breccia di Porta Pia. Senza bersaglieri in armi non avrebbero mai abbandonato la pretesa di governare il mondo.

        2. giuxGiux

          però Aisha non era poi meno estremista dei pontifessi… e sebbene non arrivasse alla violenza fisica di certo non le mancava quella verbale e a suo modo non esprimeva idee diverse da quelle di Brevik.
          Lei ha mostrato tutta la sua intolleranza.. e per me un intollerante è un sociopatico punto.

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          1. adminadmin

            Secondo me lei ha manifestato il profondo attaccamento alle sue idee. Giuste o sbagliate. Non è mai stata violenta. Brevik non ha nulla a che spartire con Aisha. E neppure i Pontifessi.

          2. giuxgiux

            scusa ma non sono proprio d’accordo e cè ciò che è scritto che testimonia basta andare a leggere.

  2. AlbertoBAlbertoB

    Se posso riportare la mia esperienza riguardo le genti del nord europa : ho avuto modo di conoscere qualche danese , svedese e finlandese , tutte persone a modo , che parlavano un ottimo inglese e generalmente parlando erano di un livello culturale mediamente più alto rispetto all’uomo della strada italico , nonostante essi stessi fossero persone più che comuni… non scienziati o letterati.
    Soprattutto è gente che ha un concetto della laicità che qui in Italia ce lo possiamo solo sognare (parlo sempre rispetto alla mia esperienza , of course).
    Per inciso , uno dei sogni della mia vita è mollare tutto e trasferirmi da qualche parte lassù , a pascolare renne e fare buchi nei fiumi ghiacciati per pescare , alla facciazza di Alessandro “Sacra Sindone” Meluzzi , delle sue stronzate e dei suoi preconcetti da subnormale.

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    1. adminadmin

      Ripenso ad un mio viaggio in quelle lande… E sinceramente posso confermare le tue impressioni. Già nel 1999 qualsiasi taxista parlava correntemente l’inglese ed accettava carte di credito. Nel 2011 in qualsiasi città italiana è tutt’ora difficile trovare taxisti che parlino inglese. Ed è molto raro che accettino carte di credito. Parliamo di educazione? No, meglio non infierire sui nostri taxisti.

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      1. Ale CrAle Cr

        Anche io ho ottimi ricordi… nel 2000, oltre il Circolo Polare Artico, invece di prendere l’autobus 16A avevo preso il 16 e basta… mi ero ritrovata a kilometri dal mio alloggio, in mezzo al nulla, in pieno inverno (era gennaio!). C’era solo un negozietto e due abitazioni; la vecchietta del negozietto (che vendeva roba per i cacciatori) parlava un ottimo inglese e ha subito capito il mio problema. Ha chiamato il figlio che, in motoslitta, mi ha riaccompagnata a casa… tutti educatissimi, onesti e disponibili. Cosa mi sarebbe capitato se mi fossi ritrovata in una situazione simile in Italia?!

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        1. adminadmin

          Un Affus qualsiasi ti risponderebbe che, certo, qui sarebbe successo qualcosa di diverso perchè qui non abbiamo il circolo polare artico! 😉

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        2. giuxgiux

          dai non essere negativa anche in Italia trovi chi ti da una mano…. in caso di grave necessità
          Almeno spero che sia così… altrimenti siamo un popolo di depravati…. un pò pontifessi!

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  3. FSMosconi

    Dato che non possono negare ch’è un pazzo fondamentalista come taluni applicano il bambinesco “Ma mamma, lo fanno tutti!” Approfittandone poi per attaccare dei Paesi civilissimi ma non cristiani. La loro nemesi.
    come si fa a essere così intellettualmente disonesti, poi…

    🙄 🙄 🙄

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