Seconda Lettura, domenica 15 maggio

SECONDA LETTURA

1 Pt 2, 20-25

Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca; insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime.

 

Sante parole, specie dopo gli ultimi giorni “di fuoco” tra CdP e questo gruppo

1 pensiero su “Seconda Lettura, domenica 15 maggio

  1. pao

    Si, sante parole e senza dubbio anche un buon insegnamento, ma non tutti sono il Cristo, sono infallibili e/o sono dotati di Santa Pazienza!

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