Barcellona chiama Bari… Tolleranza chiama Volpe, ma il telefono è staccato.

Certi atti incivili sono degni del "terzo mondo" secondo Bruno Volpe. Nell'immagine: come probabilmente appare un "selvaggio" del terzo mondo nell'immaginazione di Volpe

Breve riassunto anticipatorio di cosa mi è capitato di leggere oggi nell’edi(t)toriale di Bruno Volpe:

Alcune nuove chicche di Volpe… i gay che si baciano in pubblico sono uno spettacolo che le forze dell’ordine dovrebbero reprimere, anche con le maniere forti. Picchiare i gay e usare contro di loro la violenza? Un gesto intollerabile, ma giustificabile (quale paradosso!). Atti degni del terzo mondo (perchè? Terzo mondo è sinonimo di omosessualità e di gente incivile e selvaggia?).

Sebbene solitamente Volpe abbia uno stile “leggermente” più pacato del pupillo Carlo Di Pietro, anche lui ogni tanto vuole rallegrarci con qualcosa di comico / fortemente incivile e ridicolo…

Un bacio pubblico dei gay a Barcellona come protesta PACIFICA (sottolineo questa parola, perchè ci torneremo sopra a breve) verso il Papa, ed ecco le considerazioni di Bruno Volpe (in color concime) cui aggiungo le mie considerazioni e riflessioni scrivendo la mia solita lettera al “cattotalebano”

Dimenticavo, l’articolo in questione è Barcellona chiama Bari: oscenità gay

Un gruppo di sfaccendati gay [interessante… secondo Volpe gay è sinonimo di sfaccendato senza lavoro o di gente che non ha niente da fare nella vita? ovvio, già… Con lo stesso ragionamento si potrebbe allora definire “sfaccendati” quelli che vanno a sentire il Papa, no?] si é scambiato un bacio collettivo a Barcellona davanti alla papa mobile di Benedetto XVI, tra l’indifferenza delle forze dell’ordine che avrebbero dovuto massicciamente intervenire e se dal caso reprimere in ogni modo quella cosa orrenda e oscena.

E qui io mi domando e mi rivolgo alla Volpe: cosa vorrebbe dire, caro e CIVILISSIMO Bruno Volpe? Che per un gesto ed una protesta pacifica le forze dell’ordine sarebbero dovute intervenire per reprimere con la forza e magari persino con la violenza della gente assolutamente pacifica e indifesa? Ma caro Bruno Volpe, sarà anche cresciuto in una “sana” famiglia cattolica tradizionalista ecc. ecc. , ma devo supporre che all’interno di una pia, santa e salutare famiglia cattolica eterosessuale non le abbiano mai insegnato che MAI si dovrebbe usare la forza e la violenza contro chi non sta facendo nessun uso nè di una nè dell’altra? Vergogna!

Ma nella Spagna di Zapatero tutto é tollerato dallo Stato, anche la offesa al papa, alla natura e al buon senso. Insomma, a Barcellona si é avuta ennesima conferma di quanta sporcizia, di quanta aberrazione, di quanta schifezza etica siano capaci certi gay, abisso di perdizione etica e di vergogna e pertanto alla lunga certe intollerabili manifestazioni di violenza che si creano nei loro confronti hanno una causa scatenante che va studiata, valutata ed anche compresa nella sua genesi. Insomma, colui il quale mena le mani é un delinquente, ma certi gay fanno di tutto per tirarsele.

Certo Volpe, “colui il quale mena le mani è un delinquente”, però ne giustifica l’atto, nel caso lei “astutamente” non se ne accorga, dicendo che bisogna “studiarne la genesi”. Questa è sempre la solita ipocrisia. E non mi ci vuole la pseudolaurea in psicocazzate per psicanalizzarla… lei sa che la violenza è sbagliata, e quindi non vuole prendersi la responsabilità di invitare esplicitamente a tali misure. Ma è inutile… per quanti giri di parole ci fa attorno, alla fine si capisce dove vuole arrivare a parare: “l’uso della violenza è sbagliato, sbagliatissimo, ma è comprensibile -ergo accettato- se usata contro gli omosessuali in piazza”… Mi ricorda quei preti che nel mediovo dicevano che uccidere una persona è peccato, ma uccidere un musulmano non lo è: non è omicidio, è “malicidio”, dicevano, assolutamente perdonabile e comprensibile.

Lei non è da meno… da una parte parla di gesti “intollerabili”, ma ne giustifica “la genesi”, dice che sono comprensibili alla luce di certi atti.

Signor Volpe, lei conosce i paradossi? Per fare un esempio un paradosso è sostenere che un oggetto inamovibile può essere spostato da una forza inarrestabile. Lei gioca allo stesso modo con le parole, astutamente conscio del fatto psicologico (solo in questo lei è davvero abile nell’uso della psicologia) che definire “intollerabile” un gesto violento la fa apparire meno cattivo, non propenso alla violenza. Un gioco di parole però, perchè alla fine lei stesso giustifica in realtà il gesto come “intollerabile”. Non cada nei paradossi sofistici, per favore! Un gesto “intollerabile” è appunto tale perchè non può essere tollerato. Il fatto che lei cerchi di rendere giustificabile ciò che lei stesso definisce intollerabile è paradosso razionale, per quanto linguisticamente “astuto”, caro Volpe.

Dove vuole arrivare a parare? Vuole dire che il gesto violento in sè è sbagliato, ma va compreso e quasi capito, magari quasi perdonato perchè in fondo sono l’omosessuale sfacciato o la donna con la minigonna che si attirano la giusta punizione e lezione?

Ora anche in Spagna se ne é avuta conferma, con un atto incivile, degno di Paese del terzo mondo e bene ha fatto il papa a confermare che la sola famiglia che meriti riconoscimento é quella tra un uomo e una donna uniti nel vincolo sacramentale del matrimonio, il resto é fuffa.

Mi ha fatto troppo ridere la sua affermazione “degno di Paese del terzo mondo”… Mi vuole spiegare?

ipotesi 1: degno del terzo mondo perchè nel terzo mondo sono quasi tutti omosessuali?

ipotesi 2: degno del terzo mondo perchè nel terzo mondo sono tutti quanti selvaggi incivili che secondo lei sanno fare solo “uga uga!” seminudi agitando una clava?

ipotesi 3: degno del terzo mondo perchè nel terzo mondo non fanno come nei “mondi civilizzati”, come quello auspicato da lei, cioè prendere gli omosessuali in piazza e reprimerli come cani rabbiosi in calore?

Ma quel disordine etico visto a Barcellona esiste anche in Italia, anche a Bari dove in un cinema cittadino sarà proiettata una indecente rassegna di film gay che ovviamente attireranno i soliti deviati, i tradizionali soggetti che alcuni studiosi di medicina definiscono casi patologici e lo sono a tutti gli effetti, in quanto essi violentano la natura con atteggiamenti indegni, assurdi, peggiori di animali in calore.

Sinceramente io non ho mai visto un omosessuale “violentare la natura” (che poi quale sarebbe il significato logico di questa affermazione? Violentare la natura dovrebbe implicare un contatto verso l’esterno, verso la natura appunto… non ho mai visto un omosessuale violentare e abusare sessualmente di alberi, piante, massi, prati, ecc. di solito “violentare la natura” è una espressione che implica la distruzione fisica e materiale di essa… Disboscare completamente una foresta è un tipico esempio di violentare la natura… Riempire una vallata di rifiuti e spazzatura è una violenza contro la natura… e posso assicurare che non lo fanno solo gli omosessuali: lo fanno, purtroppo, quasi tutti gli esseri umani, in svariati modi…)… L’omosessuale dispone soltanto di se stesso, e probabilmente di un partner consenziente… Nulla che quindi debba riguardare la “natura” o i bigotti ficcanaso come lei. La violenza alla natura dovrebbe forse venire dal fatto che i gay non possono procreare? Beh, nemmeno i monaci… quindi anche loro allora fanno “violenza contro la natura”, no? Poi anche la faccenda della procreazione andrebbe esaminata a fondo, soprattutto con il fatto che siamo ormai ben oltre la soglia dei 6 miliardi di abitanti… e siccome la sovrappopolazione attuale incide in maniera proporzionalmente diretta con la “violenza alla natura” (sfruttamento di risorse, inquinamento, disboscamento, ecc.), non sono pronto a garantire che il fatto che ogni singolo individuo di questi 6 miliardi contribuisca alla procreazione con 712 figli a testa (visto che sicuramente secondo voi non possono fare alcun uso di preservativi e anticoncezionali) sia esattamente contro la violenza alla natura. Ma immagino che per natura lei ed i suoi amici non vi riferiate all’ambiente e alla salute del pianeta, ma solo ad una serie di vostri concetti intellettuali astratti.

Interessante articolo, signor Volpe… Ogni tanto ci vuole per rinfrescarci la memoria su come si possa essere persone incivili e intolleranti, senza bisogno di essere “in calore”. Resta il quesito: meglio un animale in calore… o uno rabbioso, con addosso solo la MASCHERA della civiltà?

Saluti.

Gianfranco Giampietro

21 pensieri su “Barcellona chiama Bari… Tolleranza chiama Volpe, ma il telefono è staccato.

  1. Diego

    mai visto un omosessuale violentare e abusare sessualmente di alberi, piante, massi, prati, ecc.

    beh, ogni tanti nei giornali si leggono di eterosessuali che fanno sesso con alberi!!

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    1. adminadmin

      … oppure con le pecore e le capre. Ma tutto questo è “normale” secondo i nostri amici Pontifessi. Perchè si tratta ovviamente di capre e di pecore femmine! 🙂

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      1. Diego

        beh, ho letto notizie anche con panche e biciclette, tutti sostantivi femminili!!

        non ho mai visto “uomo che fa sesso con un lampione”!!!

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          1. Diego

            è eterosessuale anche se con la carota esegua una penetrazione poco ortodossa, l’importante è che la carota sia femminile!!

          2. adminadmin

            Hemm … se l’uomo riesce ad intrufolarsi all’interno della zucchina o della carota magari potrebbe aver bisogno dell’aiuto di Carletto che lo manda in Thailandia per farsi allargare qualche parte 😉

  2. Diego

    ora anche in Spagna se ne é avuta conferma, con un atto incivile, degno di Paese del terzo mondo

    ma quali sarebbero sti paesi del terzo mondo dove avvengono queste cose?? Arabia Saudita? Iran?

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    1. paopao

      hmmm, Diego, visto il viaggio raid in Estremo Oriente dello Stoned..punterei sulla Cina!

      oh, ma non fará male alla sua cagionevole salute farsi un viaggio cosí lungo andata e ritorno in tre giorni?sono seriamente preoccupata… amenoché Don Stanzone abbia confuso l´Estremo Oriente con la Spagna…boh, misteri PontifeSSi!

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      1. Diego

        viaggio fatto con un satanico aereo, e poi bisogna aver fatto giusti i calcoli di fuso orario, che essendo una grave violenza all’ordine creato da dio è preso un po’ sottogamba.

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  3. paopao

    avevo giá notato che i PontifeSSi hanno la tendenza ad essere…onnipresenti!
    Riescono ad essere dappertutto senza muoversi dal paesello di campagna…

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  4. francesco t

    brunello brunello….se ti vedo per strada, e sono in compagnia del mio ragazzo, mi bacerò davanti a te non una, non due, ma tre volte se non di più!
    niente di sconcio, niente che sia illegale.

    eh già, perchè ciccio mio, illegale non è , e non lo è perchè non è un offesa ne a te ne al pudore.

    quindi non solo io mi bacerò ovunque, dovunque e in qualsiasi momento vorrò baciare il mio ragazzo, ma TU, brunello, non potrai fare NULLA per impedirmelo.

    e sono sicuro che è questo che ti fa arrabbiare. il fatto che la legge sia dalla mia , dalla nsotra parte, che non ti dia ragione neanche un pò , e che anzi ti dia torto marcio .
    come un bambino capriccioso che non sa accettare la realtà e se la prende quindi con gli altri se le cose non vanno come vuole lui.

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