OPPT: CIVIL WAR -ATTO I-

Marvel-Civil-War-3

Buongiorno a tutti.

State tranquilli, non siete finiti per sbaglio sul sito della Panini Comics o su quella della Marvel, né state per leggere una recensione del prossimo film del Cinematic Universe sui personaggi della Casa delle Idee. Vi trovate sempre sul caro vecchio Pontilex.

I nostri lettori piú appassionati ricorderanno l’articolo che scrissi un anno fa su quella caterva di idiozie che risponde al nome di OPPT (per chi se lo fosse perso o non si ricordasse di cosa sto parlando, potete trovare quel pezzo qui), poi editato nei primissimi giorni di quest’anno.

Proprio in occasione di quell’aggiornamento, promisi che avrei continuato a tenere d’occhio i vari gruppi bufalari che gravitano intorno ad OPPT ed, a tempo debito, avrei pubblicato un nuovo aggiornamento.

Peró, pescando in quel mare magnum di ignoranza funzionale, mi sono accorto di non essere l’unico ad essermi imbarcato in quest’impresa: il mondo dei “sovranisti” ha attirato anche l’attenzione dei ragazzi del sito di satira/debunking “Idioti Senza Frontiere” che ho contattato nei giorni scorsi. Essendo entrambi intenzionati a sbufalare le stesse panzane, abbiamo deciso di tirar su le reti e confrontare ció che abbiamo pescato.

Dal mio punto di vista, il fatto piú interessante che ho potuto riscontrare in questi 12 mesi è la rivalitá, anche feroce, sorta fra i vari gruppi che si rifanno a questa bufala importata dal mondo anglosassone che sta assumendo i tratti di una vera e propria “guerra civile” (ecco spiegato il titolo del pezzo) dell’ignoranza. Uno spettacolo che, nonostante i notevoli problemi che porta a chi decide di intrupparsi con tali gruppi, è a suo modo spassosissimo e che vi racconteró a puntate (sul mio profilo FB, vi segnaleró anche gli articoli di ISF dedicati allo stesso argomento).

Procediamo dunque, senza ulteriori indugi, alla cronaca di quest’epico scontro, partendo da un piccolo riassunto degli schieramenti:

– I “Bigliniani”: questi sono quelli di cui ho parlato la volta scorsa, quelli che credono alla “Bibbia Marittima” delle fanta-traduzioni di Biglino, al gombloddone medieval-punk delle bolle papali e fantadiritto connesso. Livello pericolositá: medio-basso, se non fosse che sommergono con le loro letterine-spam procure, prefetture ed uffici dell’anagrafe.

– Il “Popolo Unico”: é il nome sotto cui si riuniscono vari gruppi nati in tutta Italia a macchia di leopardo. Sono una versione “laica” dei membri del gruppo precedente (niente fuffa new age/esoterica/pseudo-storica per loro, solo fantadiritto fai-da-te) ed hanno maturato per questi un odio feroce, come ho giá accennato nel mio commento di risposta a “Omar” nel vecchio articolo, perché li ritengono la causa del fallimento del loro movimento (ne parleremo piú diffusamente nei prossimi articoli) e rivendicano di essere loro gli autentici detentori del modello di OPPT genuino e funzionale (seee, credici…). Livello di pericolositá: medio-alto, non solo perché spammano in misura molto maggiore rispetto al gruppo precedente (anche nei confronti di banche, agenzie delle entrate e di qualsivoglia altro loro creditore, ma anche perché all’interno del gruppo li possiamo dividere in due categorie, i “peones” (che pendono dalle bocche dei profeti di queste minchiate fino a ridursi sul lastrico) ed i “capibastone” (che ti bulleggiano sui social network, se non ti dimostri abbastanza dedito alla causa, come mostrato in questo articolo dei nostri nuovi alleati di ISF.

– “Aduorg”: di questa sedicente “associazione per i diritti umani” e della sua ancor piú fantomatica “class action penale” ne sono venuto a conoscenza grazie al saccente commento di “Claudio R.” al mio articolo di cui sopra ed é proprio di questo gruppo che mi parleró in questo gruppo. Posso anticiparvi da subito che la pericolositá di questo gruppo è molto alta, dato che ha messo in piedi una vera e propria truffa. Vediamo perché.

CHI SONO QUELLI DI ADUORG E COSA SOSTENGONO:

Da un punto di vista diciamo… “ideologico”, quelli di Aduorg non si discostano molto da quelli di “Popolo Unico”, di cui si può dire che costituiscano una costola: stesso big gombloddo degli Stati-corporation che vendono sul mercato fantomatici titoli rappresentativi di trusts con nomi di persone fisiche, stesse fonti originali (la combriccola di Ann Tucci Jarraf, fuggita all’estero dopo aver ripulito i suoi seguaci) di cui abbiamo parlato la volta scorsa, stessi riferimenti alla pene di segugio all’Uniform Commercial Code (il Codice di Commercio degli Stati Uniti d’America che, lo ricordo per l’ennesima volta, al di fuori degli USA NON SI APPLICA) ed alla SEC (l’ente di controllo statunitense delle borse, equivalente della nostrana CONSOB), stesso link FARLOCCO ad un finto sito del Distric of Columbia.

Ció che li differenzia rispetto alle altre “sette OPPT” sono i mezzi che utilizzano: niente “autocertificazioni di esistenza in vita”, “notifiche di cortesia” o “dichiarazioni di legale rappresentanza” artigianali per loro, nossignori, quelli di Aduorg vi promettono di giocare nella Serie A dei tribunali italiani, con tanto di denuncia depositata presso la procura di Roma!

Analizziamo più nel dettaglio questo loro modus operandi: nella sezione del sito di Aduorg dedicato alla class action (che in realtà class action non è, perché nel nostro ordinemento penale una simile azione non esiste) si legge che tale Patrizia Doris Pace, di cui l’unica traccia di attività pubblica esistente al di fuori dei gruppi OPPT sarebbe (salvo casi di omonimia) la candidatura nelle liste del M5S per le elezioni comunali ad Arese, si sarebbe ritrovata “milionaria per diritto risarcitorio” (sic!) grazie ad un “autodenuncia” ed ad alcune, non meglio specificate, “lunghe e complicate operazioni bancarie”, il tutto con l’assistenza dell’Avvocato Michele Morenghi (che, per la cronaca, vive fra Piacenza, Milano e l’Ungheria). In particolare gli sforzi del legale piacentino avrebbero permesso alla Sig.ra Pace di ottenere un “titolo di deposito” dalla BIS del valore di (udite, udite) 100 milioni di US $!!!

Quindi riassumiamo: abbiamo una Signor Nessuno che, di punto in bianco, grazie ad una “autodenuncia” (per cosa? Boh, sarca**o…), un’azione penale inesistente ed un po’ di abracadabra bancario si ritrova fra le mani, per “diritto risarcitorio” (sarebbe interessante esattamente cosa verrebbe risarcito, visto che un risarcimento presuppone un danno ingiusto), un non meglio identificato titolo di un ente internazionale, la Bank for International Settlements.

Peccato però che la BIS NON sia un istituto di credito, come già spiegato in passato, ma un organismo, formato dalle banche centrali di diverse nazioni predisposto alla sorveglianza dei cambi e delle valute  e dell’adeguatezza e del rispetto delle norme bancarie sulle riserve, che talvolta agisce anche in qualitá di mandatario nei pagamenti fra Stato e Stato. La BIS non tiene in deposito i soldi di privati, né li regala al primo sciroccato che passa di lí con leguleio al seguito. Oltretutto il titolo in questione non viene MAI mostrato CHIARAMENTE affinché possa essere valutato, lo si vede solo, di sfuggita e da lontano, per qualche secondo tenuto in mano dal Morenghi in uno dei filmati, presenti sul loro sito (se avete tempo e MB da sprecare, guardateveli e scoprirete come il legale piacentino riesca a parlare per un totale di circa 45-50 minuti SENZA DIRE ASSOLUTAMENTE NULLA), realizzati dalla moderatrice delle “conferenze” organizzate da Aduorg, Roberta Maria Michela Ancona.

Ma non è finita qui: volete ottenere anche voi, come Patrizia Doris Pace, vagonate di soldi ed in piú, per i primi cento che chiamano, una batteria di pentole acciaio inox e mountain bike con cambio Shimano per nuotarci dentro come Paperon de’ Paperoni? Semplice, basta tesserarsi all’ADU ed il suo Presidente, Danilo Visconti (che non si capisce cosa presieda esattamente visto che a) l’ADU è una scatola vuota che serve solo a fare da megafono alle panzane di terza mano di Morenghi; b) di mestiere sembra che faccia l’animatore presso la discoteca Hollywood di Milano) vi aggiungerá alle liste della “class action”. Dietro pagamento della modica cifra di 700€ ovviamente, perché  “ci sono le spese di procedura”

La sentite anche voi la puzza di truffa lontano mille miglia? Bravi, perché, al contrario di voi, i complottari OPPTini alle parole “cento milioni di dollari” hanno già spento il cervello e sono corsi a regalare i soldi agli affabulatori di Aduorg.

ShutUpAndTakeMyMoney

Ultimamente peró sembra che all’interno del gruppo qualcuno, cercando di farla in barba agli altri, ha tirato troppo la corda ed ha creato una “faida interna”…

LE BUGIE SONO COME GLI STRONZOLI: PRIMA O POI VENGONO A GALLA…

Per i primi 5 mesi dalla comparsa del sito di Aduorg, tutto sembra andare liscio per i nostri arruffapopolo aahemm… Rivelatori della Vera Veritá ed Araldi della vittoria di OPPT nelle aule giudiziarie, tanto che pare abbiano riscosso consensi trasversali nei gruppi di cui parlavamo all’inizio. Finché, all’inizio di questo mese, arriva il fulmine a ciel sereno: Patrizia Doris Pace, l’esca per gonzi, si dissocia pubblicamente dai suoi sodali con il comunicato che vedete nelle immagini qui sotto

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Riporto qui di seguito il testo integrale, in modo da poter evidenziare un paio di passaggi “interessanti”. ed anche per porre qualche domanda indiscreta

“COMUNICATO URGENTE DI PATRIZIA DORIS PACE IN MERITO ALLA CLASS ACTION DI CASOLE D’ELSA (SI) DEL 03 APRILE 2016”

COMECOMECOME?? Un’altra class action? E la prima? Ma non stava mica andando a gonfie vele?

“Vi scrivo in perfetta trasparenza poiché mi corre l’obbligo di mettere in chiaro pubblicamente la mia posizione e il percorso che ho deciso di prendere nei confronti della Class Action da me appoggiata sin dall’inizio ma che , alla luce dei fatti e degli accadimenti sopravvenuti in quest’ultimo periodo, sono stata costretta ad abbandonare allontanandomi, prendendone le distanze.”

É un discorso difficile quello che mi appresto a fare e che probabilmente diverrà più chiaro se l’avv. Michele Morenghi accetterà di rispondere sinceramente alle domande che ho elencato alla fine di questa comunicazione.

Difficile poiché, in questo caso, come nella autodenuncia che, su sollecitazione dell’avv. Michele Morenghi ho presentato il 14.08.2015 presso la procura di Piacenza, al centro di tutto vi è la “Buona Fede” carpita e tradita…”

E qui la Pace, anche se nei commenti a questo post assicura che la fiducia di cui parla non è la sua,  ha gettato nello stagno non un sasso, ma un macigno bello grosso…

“Dopo aver soppesato tutta la vicenda sin dall’inizio e cioè da quando ho deciso di dar retta all’iniziativa rappresentatami da colui che si era già palesato come mio legale di ‘fiducia’ per

“… rappresentarla e difenderla presso gli istituti bancari, per l’affermazione dei suoi diritti scaturenti dall’One People’s Public Trust acquisiti dal UCC Financing Statement N……. “

vicenda che si è interrotta poi bruscamente, insieme alla mia fiducia per l’avv. Michele Morenghi, a causa di evidenze portate a mia conoscenza il 19.01.2016, e che mi hanno costretta a sospendere ‘sine die’, tramite una comunicazione legale inviata con PEC il 21 Gennaio 2016, il suo mandato per il SOLO TITOLO EMESSO.”

Nonostante il linguaggio un po’ criptico e impreciso, quello che si riesce a capire fra le righe è che la Pace ha cercato di revocare il mandato al Morenghi. Limitatamente al famoso “titolo di deposito” peró, il che fa sorgere nuove domande, perché normalmente, a meno che non si intenda far valere le proprie ragioni in giudizio, non c’é bisogno dell’avvocato per avvalersi di un titolo…

“Non sto qui, in questa sede , a valutare gli atteggiamenti o le azioni e tanto meno le reazioni che ciascuno degli attori ha innestato, voluto o attuato, poiché non costituiscono quel che di più importante deve essere salvaguardato al momento, e cioè IL LAVORO DEI TRUSTEES DI OPPT, in quanto ci sono valori importantissimi che appartengono a tutti e che sono stati donati all’Umanità tutta, frutto di anni di ricerca, studio ed azione sin dal 2008, da parte dei tre trustees di OPPT e Charles C. Miller, e che si è concretizzato nei depositi in UCC attuati dai medesimi, in cui si sono effettivamente pignorati e preclusi a livello mondiale, banche e stati-corporations, restituendo all’intera Umanità l’occasione concreta di riprendere nelle sue mani il proprio destino, ma anche

 

– LA POSIZIONE ECONOMICO-GIURIDICA DEGLI STESSI CLASSISTI.

 

– ED IL MIO BUON NOME, che nonostante la remissione completa dei due mandati, attuata sin dal 28 Gennaio 2016 :

1)—Il primo per la gestione di primo contatto con istituti finanziari, per il titolo risarcitorio;

2)—Il secondo, quale Procura Speciale circostanziata in merito all’autodenuncia penale ed al trattamento dei miei dati personali, AUTODENUNCIA PENALE che comunque, dopo il suo trasferimento alla procura di Roma, È STATA ABBANDONATA A SE STESSA;”

Oh tu guarda che sorpresa! In conclusione di questo paragrafo dalla sintassi claudicante, viene sganciata la seconda bomba della giornata: alla Procura di Roma la famosa “autodenuncia penale”, chiave di volta del “sistema Aduorg”, non se la sono minimamente filata! O meglio, sono pronto a scommettere che quella comunicazione avrá fatto il giro degli uffici della Procura della nostra capitale, regalando ore di ilaritá a tutti i suoi dipendenti, per poi essere appesa col nastro adesivo alla macchinetta del caffè, affinché dispensi qualche sana risata anche alle future generazioni.

Dal punto di vista strettamente giuridico invece, era abbastanza prevedibile che non sortisse alcun effetto poiché i PM trascrivono nel proprio registro, come prescritto della legge, solo quelle denunce che, anche a prima vista, contengano una notitia criminis sufficientemente fondata. Di sicuro non sprecano in inutili indagini denaro dei contribuenti dietro ogni cazzabubbola…

“L’avv. Michele Morenghi, persiste a tutt’oggi nell’utilizzare senza alcuna autorizzazione i miei dati personali, al fine di dare supporto alle sue operatività, anche pubblicitarie, per la SUA PERSONALE Class Action, inserendoli addirittura incautamente nella prefazione di ogni Atto dei classisti che ha presentato al tribunale di Roma…..

PERTANTO

poiché, come tutti reclamano i propri legittimi diritti, io non posso essere da meno nel reclamare il ripristino di una giusta situazione di diritto e rispetto anche per me medesima e per il mio buon nome, pretendo che il nome di Patrizia Doris Pace, venga rimosso entro le 48 ore, sia da tutti gli atti che l’avv. Michele Morenghi ha depositato o si appresta ancora a depositare presso il tribunale di Roma per conto dei classisti, che dalle comunicazioni con cui pubblicizza la SUA PERSONALE CLASS ACTION.”

E qui niente da dire, è più che legittimo che la Pace chieda il rispetto dei propri dati personali anche se la vedo un po’ dura rimuoverli dopo il deposito degli atti…

“NEL CONTEMPO

All’avv. Michele Morenghi, fatto salvo ogni mio ulteriore diritto di intraprendere altre azioni a tutela del mio buon nome e dei miei interessi, gli chiedo che risponda in trasparenza e pubblicamente quanto prima a queste domande:

1)—Chi è Giulio Linari di Genova (i pregressi anche internazionali di questo signore sono reperibili anche su Google)?

2)—Chi ha autorizzato questo signore a presentarsi, più volte, insieme ad un commercialista di Torino, senza alcun mio consenso, nè tutela e privacy, con il mio titolo ed i miei documenti in mano, e con una sola delega verbale, presso un’agenzia di trading a Milano, con la pretesa di poter trattare autonomamente il titolo emesso a mio nome e consegnato nelle mani del solo avv. Michele Morenghi?

3)—Perchè, essendo stato pagato in anticipo con 5000 euro (alla firma della procura legale), anche per un contatto preliminare con gli istituti finanziari, ha poi deciso, senza nessuna mia autorizzazione, di delegare “verbalmente” il tal Sig. Giulio Linari? Ed entrambi, poi si son guardati bene, di comunicarmi, che avevan gia’ preso contatto con un’agenzia di trading a pochi chilometri dalla mia residenza.”

Ohibò, qui le rivelazioni ed i colpi i scena si susseguono più velocemente che in una soap opera!

In poche righe apprendiamo che:

  • Il Morenghi si è fatto pagare in anticipo ben 5.000€ per la sua opera di procuratore legale, nonché per assistenza relativamente ad un “contratto preliminare con istituti finanziari” saltato fuori all’improvviso. Di quali “istituti finanziari” si sta parlando? Sarà mica la BIS, vero? Perché, come ho già detto più sopra, la BIS non firma contratti, né di deposito né di altro genere…
  • Questo famoso titolo di deposito/contratto preliminare/MacGuffin/vattellapesca lo ha in custodia il Moreghi medesimo;
  • Altrettanto improvvisamente sono spuntati fuori una coppia di nuovi personaggi, questo tal “Giulio Linari” (di cui la Pace chiede di conoscere, qualunque  cosa siano, i “pregressi anche internazionali”) ed un anonimo commercialista torinese che, su delega del Morenghi, avrebbero contattato un’agenzia di trading per “trattare” (il che, molto probabilmente, è un eufemismo che sta per “sbolognarlo al primo boccalone che capita”) questo fantomatico pezzo di carta di cui non si riesce a capire la natura. Così, giusto per aggiungere il falso in scrittura privata (art. 385 C.P.) alla truffa (art. 640 C.P.) ed a varie violazioni delle Codice Deontologico Forense…

“4)—L’avv. Michele Morenghi puo’ affermare in tutta sincerità e trasparenza che la struttura, le motivazioni, i riferimenti documentali con cui è stata composta la mia autodenuncia, che poi interamente ho ritrovato insieme all’uso dei miei dati personali nel corpo degli atti redatti per i classisti pochi giorni fa’…, sia come si suol dire “..farina del suo sacco” ?”

Senza aver visto i documenti in questione è un po’ difficile decifrare questa frase sibillina: cosa si intende con queste parole? Che Morenghi ha scopiazzato da altri gruppi OPPT il testo degli atti che ha depositato? Non sarebbe una novità, come é già visto in precedenza ha riciclato pari pari bufale inventate da altri.

“5)—Su quali basi legali, l’avv. Michele Morenghi si è sentito in diritto di inserire il mio nome, i miei dati personali ed addirittura illazionare un mio atto di convincimento nei confronti del classista di turno a supporto della Class Action del medesimo avvocato, confezionando nella premessa di ogni atto personale dell’aderente alla Class Action la frase:

“..PRELIMINARMENTE ADERENDO ALLE RICHIESTE di Patrizia Doris Pace nata a *** il **.**.**** e residente ad ***..”….

Quando l’avv. Michele Morenghi aveva già rimesso in RR la Procura Speciale ed il mandato annesso sin dal 28 Gennaio 2016, mentre il deposito di parte degli atti dei classisti è avvenuto nel Febbraio 2016 ?”

No, aspé… Mi son perso… Lasciando per un momento da parte la questione, del tutto secondaria per quel che ci interessa, dei dati personali (se negli atti di una causa devo fare riferimento ad altri già depositati va da sé che qualche rimando con dati verificabili bisogna inserirlo, per far capire di quale documento sto parlando) Non aveva mica detto prima che aveva revocato il mandato a Morenghi il 21 Gennaio di quest’anno? Perché ora dice che è stato l’avvocato a rimetterlo il 28 dello stesso mese? A chi dare credito?

“Se l’avv. Michele Morenghi, risponderà in piena trasparenza ed in modo circostanziato a queste poche domande, farà di sicuro cosa meritoria per la Verità.

Patrizia Doris Pace”

Ha risposto l’Avvocato Morenghi alla sua (ex?) assistita? Si e no.

Pochi giorni fa Roberta Maria Michela Ancona ha caricato, nel gruppo FB “Assemblee Popolari Nazionali” un video (come potete vedere nello screenshot qui sotto) con l’ennesima intervista al legale di Aduorg che dovrebbe rispondere alle domande poste dalla loro sodale, nonché per controbattere le accuse, rivolte a questa fantomatica Associazione per i diritti umani dal resto della galassia OPPT, di essere solo un paravento per una truffa (ma dai? chi l’avrebbe mai detto!) e di fornire argomenti alle oscure lobbies ed ai “poteri forti” che ostacolano la loro “lotta contro il sistema”.

Screenshot_2016-04-22-08-25-41

Ci é riuscito? Manco per niente.

Mi son bastati i primi 10 minuti di video su 47 totali per capire che Morenghi, come nei video precedenti stava menando il can per l’aia: si è detto dispiaciuto della defezione della Pace ma assicurato che la class action sta avendo un grande successo e che “nessuno la può distruggere” ed ha detto che le critiche sono ingiustificate perché (cito a braccio) “chi critica senza partecipare alla class action dovrebbe occuparsi di altro”.

Nemmeno i seguaci di queste bislacche teorie pseudogiuridiche sono rimasti particolarmente impressionati dalle non-risposte di Morenghi e per questo il gruppo dei fedelissimi a quello che potremmo chiamare il “consiglio direttivo” di Aduorg è stato inserito in una “Blacklist” di “nemici della causa”…

Bene, tiriamo le somme di questa prima puntata: fanta-autodenunce, procedimenti inesistenti, titoli non meglio identicati che appaiono e scompaiono cambiando nome e natura, fantainterviste, faide fra complottari. Vi avevo detto che ne avremmo viste delle belle e credo che possiamo dire senza ombra di dubbio di non essere rimasti delusi. Ma questo è solo l’inizio, guys and gals, prossimamente sui vostri schermi vedrete: liste di proscrizione, confische di autoveicoli, tante risse e sopratutto tanto tanto fantadiritto.

State tonnati!

——-

Si ringraziano per la collaborazione gli amministratori/articolisti di ISF

——-

Per commenti/segnalazioni/informazioni/insulti: Compagno Zed

14 pensieri su “OPPT: CIVIL WAR -ATTO I-

  1. adminadmin

    Direi che questo magico mondo fatato degli opptati riserva piacevolissime sorprese. Molte più di quante potessi immaginare. Ed è bello notare che, come al solito, il trascorrere del tempo port sempre questi gruppi di estremisti a scissioni e fratture. Sembrano tutti attenti all’ortodossia, isolando chi sembra meno ortodosso. Che a sua volta punterà il dito contro i precedenti sodali, accusandoli di eterodossia… Capitano sempre le stesse cose. Un caso? Non credo… ;-)

    Replica
  2. RickyTo

    Buongiorno a tutti, grazie e complimenti per l’articolo Compagno Z, concordando con admin.
    P.S. Mi stampo su una maglietta la foto degli eroi Marvel.
    http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_good.gif

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    1. Compagno ZCompagno Z Autore articolo

      Bisognerebbe realizzarne una con i volti degli OPPTini photoshoppate sopra quelli dei personaggi della Casa delle Idee. :D

      P.S. : ti ringrazio per i complimenti.

      Replica
  3. carlo tondi

    Penso che delle panzanate scritte qua qualcuno ne debba rispondere.
    Bufale un tanto al chilo è già a buon punto credo che fra poco un tanto TONNELLATA
    Per quanto riguarda chi ha scritto questo articolo si prepari ad una denuncia anche un tanto alla tonnellata.Poverino!!!!
    Si armi di buoni avvocati!!

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    1. Compagno ZCompagno Z Autore articolo

      Lei invece si armi di una maestra di italiano delle elementari Sig. Tondi, visto che, su tre frasi che ha scritto, una è priva di senso compiuto. E se non le è di troppo disturbo, mi potrebbe anche dire dove avrei scritto “panzanate”? Sa com’è, voi OPPTini avete il brutto vizio di urlare, in preda alla Sindrome dei Sentimenti Offesi, senza argomentare mai…
      Quanto agli avvocati, ad averne bisogno saranno presto OPPT Italia, Popolo Unico e compagnia bella: mi è stato riferito che sono stati “attenzionati” da DIGOS e Guardia di Finanza.

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      1. Caffe

        E la madonna! Tanti punti esclamativi non si erano più visti dai tempi dei comizi del Duce o di Bossi; solo che, almeno il primo, parlava in un italiano decente. La perla delle perle: “un tanto alla tonnellata”; ohibò, questa mi giunge nuova: sarà mica un modo poetico di riferire a noi, popolo volgare, la quotazione odierna, della cacca di elefante? Scherzi a parte, caro CompagnoZ, questo signor Carlo, tu l’hai fatto sclerare di brutto, un po’ come papa Bergoglio sta facendo incazzare i leghisti di ogni ordine e grado con le sue semplici parole di accoglienza e tolleranza; sarà blasfemo ma io invoco: “compagnoZ, papa, subito! O almeno, vice papa, ma si: CardinaleZ!. http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yahoo.gif

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        1. Compagno ZCompagno Z Autore articolo

          La porpora ed il bianco meringa mi stanno male Caffe, preferisco di gran lunga la mia guayabera cubana rossa… http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wink.gif

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      2. carlo tondi

        Io ho un nome e tu compagno Z come ti chiami?Per quanto riguarda guardia finanza Digos e compagnia ballando sono già pronte le Common Law.Attenzione sui diritti umani non si scherza e non per scherzo arrivano gli sceriffi!!!Auguri a tutti i compagni .

        Replica
        1. Compagno ZCompagno Z Autore articolo

          Aah, il “mettici la faccia”, l’ipse dixit al contrario di chi non ha argomenti e non sa rispondere alle obiezioni. Bello vedere che i gruppi di fessacchiotti cambiano, ma le fallacie logiche restano sempre le stesse!

          E che “sceriffi” mi mandate? I vostri amichetti della “Corte di Vienna” per caso, quelli con la stella delle patatine appuntato sul vestitino?

          Qua gli unici che giocano con i “diritti umani” siete voi: già mi immagino le risate fragorose che si farà l’ufficiale giudiziario quando leggerà le patacche che chiamate “Common Law”…

          Replica
    2. Giux

      Come ti scaldi… È un blog quindi sia che siano verità o falsità gli interessati possono chiedere la rimozione dei contenuti entro 48 se non sbaglio… O per lo meno una rettifica. Quindi se vogliono smentire non occorre un giudice ma basta una mail al titolare.
      Non è però che riesco a provare dispiacere x chi si fa coinvolgere in questi casini…

      Replica

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