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Pennuti e (ri)scosse: Il New Age brutto e cattivo

 

"Ma la Fine di Gaia non arriverà, la gente si sbaglia e in fondo che ne sa. E' un fuoco di paglia, alla faccia dei Maya e di Cinecittà" (CapaRezza, La Fine di Gaia)

In quel viso devastato dall’odio per la filosofia, ho visto per la prima volta il ritratto dell’Anticristo, che non viene dalla tribù di Giuda come vogliono i suoi annunciatori, né da un paese lontano. L’Anticristo può nascere dalla stessa pietà, all’eccessivo amor di Dio o della verità, come l’eretico nasce dal santo e l’indemoniato dal veggente. Temi, Adso, i profeti e coloro disposti a morire per la verità, ché di solito fan morire moltissimo con loro, spesso prima di loro, talvolta al posto loro.

Guglielmo da Baskerville, Il Nome della Rosa

Oggi confuterò, o almeno tenterò, una cosa che m’ha sinceramente lasciato sconvolto, anzi due: entrambe sono ascrivibili alla farse di sopra.

Oggi si inizia col New Age, sì: quello di Stanzione, abilmente messo alla gogna dai Nostri (citando altri ovviamente) in un eccesso di sicurezza. Ed è che questo ciò che m’ha sconvolto. La seconda parte sarà un’estensione della prima e riguardante la Parusia. Quella cosa di cui i millenaristi parlano sempre perché sicuri che avverrà ma senza sapere quando. Quella. Continua a leggere

Tra Geova e YHWH non mettere il dito…

 

Il dio Pontifesso... ma si chiama YHWH, Geova o solo Dio?

è legittimo per chi è impegnato in una discussione di diritto sulle cose eterne, o a colui che narra fatti secolari attinenti a religione e pietà, dissimulare a tempo debito qualsiasi cosa sia opportuno

Sant’Agostino

Dite che insulto l’asino e il bue se paragono il famoso aforisma a loro attinente a questo particolare caso? Non per dire, ma la cosa si è fatta davvero curiosa: i nostri coinquilini non secolarizzati si sono messi addirittura a definire i TdG setta dacché colpevoli di aver modificato la Bibbia. Non che li difenda: non ho alcuna simpatia in particolare verso i suddetti Testimoni. Tutt’altro anzi, specie quando chiamano all’ora dei pasti. Ma la cosa è, ripeto, poiuttosto paradossale: Continua a leggere

Progressismo e altre fallacie

I nostri amici PontifeSSi pronti all'ennesimo crociata contro il progressismo!

Non sono mai stato amante di questo genere di discussioni, ma stavolta i Nostri hanno davvero scelto un magro esempio per giustificare la loro tendenza filo-lefevriana. L’articolo che ora commenterò è di una tal Boccenti del Timone, citata dai nostri coinquilini per ragioni a me sconosciuti (a proposito: su internet ho trovato poco o nulla, in genere solo brevi citazioni, se possibile chiedo a chi di dovere di dare un occhiata e farmi sapere 😉 ). Questa breve opera che dir apologetica di bassa lega lo ritengo poco ha ovviamente le solite fallacie logiche senza il quale probabilmente i nostri non l’avrebbero scelta. ma andiamo ad analizzarla direttamente:

E’ il mito di un’umanità che costruisce la perfezione e la felicità lottando contro la cultura religiosa, ritenuta oscurantista. Il fallimento del comunismo ha messo in crisi l’utopia marxista, ma ha aperto la strada al progressismo scientista e libertario.

Ebbene, qui troviamo la solita fallacia, il solito accostamento Ateo = comunista, in secondo luogo si nota l’uso del termine scientista. Il che è tutto un dire…  Continua a leggere

MA L’ABITO FA SEMPRE IL MONACO?

I Pontifexiani, così gli altri siti cattolici tradizionalisti, sono pro-talare. Non vedono molto bene il clergy-man, ma lo tollerano. Ovviamente sono contrarissimi a che i preti vestano abiti civili, senza cioè il minimo riconoscimento della loro funzione pastorale.

I “segni distintivi” dei preti devono essere indossati in ogni occasione, sacra e profana, in quanto per i tradizionalisti “l’abito fa il monaco”

Cosa direbbero allora se vedessero questa e altre foto di Ratzy, nelle quali egli non portava nemmeno il collare ecclesiastico bianco?

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